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Agenda animale, tutti gli appuntamenti del weekend del 15-16 ottobre 2016

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CANI GUIDA PER CIECHI, TUTTA ITALIA, DOMENICA 16 OTTOBRE 2016

Il 16 ottobre è la Giornata nazionale del cane guida per ciechi. La giornata, istituita dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nel 2006 e giunta all’11esima edizione, rappresenta un’occasione importante per sensibilizzare tutti i cittadini sul tema della mobilità e della facile circolazione delle persone cieche e ipovedenti. “Liberi di andare insieme”, è il motto che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha deciso di stampare quest’anno su tutte le magliette che saranno indossate domenica in molte piazze italiane dai ciechi e dagli ipovedenti accompagnati dal loro cane guida e dagli amici sostenitori. Iniziative sono organizzate sul territorio dalle sezioni provinciali e regionali dell’Unione: Bergamo, Bologna, Campobasso, Catanzaro, Como, Cremona, Genova, Lucca, Modena, Napoli, Palermo, Pesaro, Reggio Emilia, Treviso, Varese e Venezia. La sezione provinciale di Roma organizza una passeggiata per le vie del centro città, cui parteciperanno i soci accompagnati dai loro cani guida. Il percorso partirà lunedì 17 ottobre alle ore 9,30 dalla sede dell’Uici di Via Mentana 2 e si concluderà in piazza del Campidoglio, dove la delegazione incontrerà le autorità per un breve saluto. “La Giornata nazionale del cane guida serve a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza che ha per la persona con disabilità visiva l’utilizzo di questi animali – spiega Marco Trombini, Presidente del Consiglio Regionale UICI Emilia Romagna. “Per il non vedente, il cane guida è molto più di un ausilio: tra il cane guida e il proprio conduttore si viene a creare una vera simbiosi. Per questo, non accettare il cane guida, vuol dire in un certo senso non accettare la persona non vedente. È necessario continuare a batterci per affermare la validità di una legge che da più di quarant’anni vieta la discriminazione dei disabili visivi accompagnati dal cane guida, ma che purtroppo nella quotidianità non è ancora del tutto rispettata, soprattutto se pensiamo agli ultimi fatti di cronaca su un caso segnalato vicino a noi nella città di Rimini”. Ne abbiamo scritto qui e qui su 24zampe. Nelle città saranno allestiti punti informativi per incontrare i ciechi con i cani guida, accompagnatori, addestratori e istruttori di orientamento e mobilità e approfondire con loro le principali norme legislative sul tema e le regole per una buona convivenza civile in ambito di disabilità e accessibilità degli spazi.

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Locandina 11° #BulldogDay a Bergamo
RADUNO BULLDOG INGLESI, BERGAMO, DOMENICA 16 OTTOBRE 2016

il CBIL – il Club dei Bulldog Inglesi Lombardi “Bulli della Porada” VA IN TOUR! Dopo un’estate tra mare, montagna e viaggi in giro per il mondo siamo tornati pienamente operativi e siamo pronti per annunciare il nostro 11° #BulldogDay a cui invitiamo la vostra redazione. Questa volta abbiamo fatto le cose in grande: grazie alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Bergamo, con un particolare ringraziamento all’Assessorato all’Ambiente, Politiche Energetiche e Verde Pubblico, abbiamo ottenuto l’autorizzazione per organizzare il nostro raduno nel bellissimo Parco Della Trucca, il parco più bello e attrezzato dell’area bergamasca. L’appuntamento è per DOMENICA 16 OTTOBRE dalle ore 15.00 presso l’area cani del Parco Della Trucca di Bergamo, dove ci raduneremo come sempre a centinaia per vivere un fantastico pomeriggio insieme in mezzo a un mare di bulli. Ma il CBIL è nato anche e soprattutto per fare del bene: come sempre presenti anche i gadget dell’EBRI English Bulldog Rescue Italia, per portare avanti con successo il nostro sostegno solidale nei confronti di chi si prende cura dei bulli meno fortunati. Sono simpatici, giocherelloni, paffuti e si ritrovano nei parchi lombardi per raccogliere fondi a favore degli amici e 4 zampe meno fortunati. Sono i bulldog inglesi lombardi del CBIL, il gruppo fondato su Facebook nel 2014 da Matteo Gavioli per riunire tutti gli amanti di questa razza canina della Lombardia e, in futuro, di tutto il Nord Italia, che conta già oltre 650 adesioni. Un’idea del fondatore del CBIL, il Club dei Bulldog Inglesi Lombardi “Bulli della Porada” Matteo Gavioli, che ha scelto di organizzare raduni in tutta la Lombardia e in futuro in tutto il Nord. Prezioso il contributo di Dario Corso e Maria Teresa Gioffrè nell’organizzazione dell’evento, elementi dello staff che fanno parte del Club sin dalla sua fondazione. Sono attese circa 200 persone e oltre 100 esemplari da tutta la Lombardia e anche da oltre i confini regionali per una giornata che si annuncia divertente e appassionante per chi ama i cani e in generale gli amici a 4 zampe. Un evento aperto a tutti, grandi e piccini, per passare una giornata all’aria aperta e in compagnia di tanti esemplari di bulldog inglese e appassionati cinofili.

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RACCOLTA CIBO, TUTTA ITALIA, FINO AL 31 OTTOBRE 2016

Enpa e Friskies firmano una campagna finalizzata a raccogliere, entro il 31 ottobre, pasti per i cani e i gatti dei rifugi Enpa in tutta Italia dove ogni anno vengono ospitati il 20% dei pet abbandonati.  Ogni anno in Italia vengono abbandonati 130mila pet: 80mila gatti e 50mila cani, che vanno ad incrementare il numero di randagi, pari a 90mila animali. Il 30% degli abbandoni avviene in estate. Sono circa 25mila i cani e gatti abbandonati che vengono ospitati nei rifugi Enpa di tutta Italia, dove viene provveduto al loro sostentamento, a partire da una sana alimentazione, aspetto fondamentale per garantire loro un futuro. Per fronteggiare l’emergenza, parte la  nuova campagna di food raising di Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), e Friskies per garantire, entro il 31 ottobre, fino a 1 milione di pasti di qualita’, completi e bilanciati agli amici a quattro zampe ospitati nei rifugi Enpa in tutta Italia. Una campagna di sensibilizzazione ad una consapevole adozione dai rifugi e valorizzazione dei volontari e delle strutture in cui operano che ha come obiettivo concreto salvare centinaia di migliaia di pet in tutta Italia. Si fonda su questi elementi il progetto di food raising, giunto alla sua seconda edizione: in due anni sono stati raccolti 2 milioni di pasti, assicurando un’alimentazione completa a circa il 30% dei pet ospitati nei rifugi, aiutando ogni anno 10mila tra cani e gatti.

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MUNGITURA A MANO, MALONNO VAL CAMONICA (BS), DOMENICA 16 OTTOBRE 2016

Arriveranno dall’Italia, ma anche da Olanda, India, Marocco e Romania. Sono i partecipanti alla terza edizione del campionato del mondo di mungitura a mano di vacche, in programma domenica 16 ottobre, dalle 10, a Malonno (Brescia). Dopo le prime due edizioni organizzate a Lenna, nel Bergamasco, la sfida si sposta in Val Camonica, terra di antiche tradizioni zootecniche, che da venerdì a domenica vivrà il suo appuntamento centrale con la fiera di San Gallo. Proprio di Malonno è il detentore del titolo mondiale, vincitore delle prime due edizioni, il trentatreenne Gianmario Ghirardi, operaio ma anche allevatore, capace di mungere dalla sua bovina di razza Pezzata rossa, ben 8,7 litri di latte, attuale record della manifestazione. A contendergli l’alloro e il Secchio d’oro, trofeo del Campionato, saranno altri 50 concorrenti. Tra le pretendenti al titolo dieci donne, tra cui ancora Sofia Caratti, 46 anni, di Berzo Demo (Brescia), prima lo scorso anno nella categoria femminile, con 4,5 litri di latte. Il più giovane dei mungitori avrà 14 anni, Andrea Carrara di Serina (Bergamo), il più anziano sarà l’olandese Jan Roelof Svijkervet, 81 anni, già campione della specialità nei Paesi Bassi. Ambito il premio finale: oltre al Secchio artistico bagnato nell’oro, un buono valore di 3.500 euro, al secondo mungitore andrà invece un buono da 1.500 euro e al terzo da mille euro. La manifestazione sarà dedicata ai Formaggi Principi delle Orobie, le sette eccellenze casearie orobiche, ovvero Storico ribelle (l’ex Bitto storico), Branzi Ftb, Formai de mut, Agrì di Valtorta, Strachitunt Val Taleggio, Stracchino all’antica e Formaggi di Capra orobica. La sfida sarà a partire dalle 10, con sette batterie previste, rigorosissimi controlli sui tempi di gara, sulle misurazioni delle quantità di latte munto, ma anche sulle condizioni di salute degli animali. “Nell’era della tecnologia e della meccanizzazione – ha scritto in una nota il presidente dell’Associazione San Matteo di Branzi (Bergamo), Francesco Maroni, organizzatore insieme al Comune di Malonno – vogliamo valorizzare un’antica tradizione, che ancora oggi si dimostra senza confini. Una gara che sarà simbolo e omaggio a un modo di fare agricoltura slow, allo stesso tempo sano e sostenibile”.

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FESTIVAL ANIMALI, ROMA, FINO AL 27 OTTOBRE 2016

Al Macro Testaccio a Roma la prima rassegna nazionale d’arte per i diritti degli animali mai organizzata in Italia. Con più di 50 artisti partecipanti e 46 eventi tematici tra dibattiti, workshop, incontri con autori, proiezioni e presentazioni editoriali, il Festival#Animali è una manifestazione unica nel suo genere. L’idea di una festa che prevede anche spettacoli dal vivo, installazioni e mostre fotografiche e pittoriche arriva da Silvana Amati, senatrice Pd, ed Enpa è l’organizzatrice di questo contenitore di iniziative centrate sulle tematiche animali e sul rapporto uomo-animale che sarà alla Factory del Macro Testaccio fino al 27 ottobre. Scopo dell’iniziativa, non solo di riflettere e di far riflettere sul legame multidimensionale che unisce l’uomo al resto dei viventi e all’ambiente, ma di contribuire attivamente alla diffusione della cultura del rispetto per gli animali non umani. Articolato in quattro sezioni tematiche (Immagini, Parola, Spettacolo, Proiezioni) il festival si sviluppa su una superficie espositiva di duemila metri quadrati, secondo “un percorso multidirezionale scandito da parole polisemantiche che vanno dalla bellezza alla felicità, dalla sofferenza alla libertà, passando per il diritto, la tradizione, la schiavitù ma anche guerra, migrazioni e architettura”, recita il comunicato. Elencati alla rinfusa, partecipano l’Agenzia contrasto e l’Accademia delle Belle Arti di Brera, gli artisti disabili di “Disartisti” e i circensi (senza animali) di Reggae Circus e di Circo Maximo, la videointervista a Peter Singer “Pensiero Animale”. Martedì 25 ottobre sarà proiettato il documentario di Folco Quilici “Gli animali nella Grande Guerra”. “I temi animali – sono le parole di speranza della presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi – si sono profondamente radicati nel cuore e nella coscienza degli italiani: è dunque giunto il momento di superare la prospettiva antropocentrica con cui ancora troppo spesso ci relazioniamo agli altri viventi” (nella foto sopra, la locandina dell’evento).

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MOSTRA FOTOGRAFICA, MILANO, FINO AL 4 DICEMBRE
Anche quest’anno i milanesi passeranno l’autunno con i maestri della fotografia. Da sabato 1 ottobre e fino al 4 dicembre 2016, torna a Milano la grande mostra Wildlife Photographer of the Year. Le immagini premiate al prestigioso concorso di fotografia naturalistica del 2015, nato nel 1965 e indetto dal Natural History Museum di Londra, tornano negli spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, a due passi dal Castello Sforzesco, come un anno fa. Cento immagini da tutto il mondo, premiate al concorso londinese e già viste da febbraio a giugno a Bard, Aosta (ne abbiamo scritto qui), ma pur sempre una “prima” per Milano. L’esposizione regala un viaggio per immagini, le più straordinarie e uniche nell’immortalare il pianeta in tutte le sue forme in costante evoluzione, dai paesaggi incontaminati, al mondo animale e alle meraviglie della natura. Durante il periodo di esposizione, serate di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura si terranno di sabato alla Casa della Cultura alle 21: l’8 ottobre con Ugo Mellone, il 15 ottobre con Marco Urso, il 19 novembre ospite Federico Veronesi e il 26 novembre incontro con Marco Colombo. Preparatissimo naturalista e già vincitore del Wildlife Photographer of the Year nel 2011, Colombo sarà inoltre a disposizione per visite guidate alla mostra presso la Fondazione Matalon, a partire da giovedì 6 ottobre e poi ogni venerdì, con eccezione di giovedì 3 novembre, dalle 19.30 (costo 5 euro). L’esposizione presenta le immagini premiate nelle 20 categorie in gara, a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato a “A tale of two foxes” di Don Gutoski (Canada) nella categoria Mammiferi (foto sopra). Uno scatto che ritrae una volpe rossa mentre trascina la carcassa di una volpe artica, nel Wapusk National Park in Canada. Scattata dopo tre ore di attesa a 30°C sotto zero, la foto “racconta” una storia attuale: la volpe rossa, con l’aumento delle temperature dovuto al global warming, sconfina nel territorio della cugina artica e riesce a sopraffarla grazie al vantaggio fisico. E così la volpe artica si trova più vicina di prima non solo al suo principale competitor nella caccia ai lemmings ma anche al primo tra i suoi predatori. “Ruffs on display”, la foto di Ondřej Pelánek (Repubblica Ceca, sezione junior 11-14 anni) che mostra la lotta fra due uccelli maschi per l’accoppiamento e in difesa del territorio, è invece vincitrice assoluta del Young Wildlife Photographer of the Year (foto sotto). Non mancano i talenti italiani in concorso e tra questi spicca Ugo Mellone, vincitore nella categoria Invertebrati con la foto “Butterfly in Crystal”, mentre un altro suo scatto, “The Tunnel of Spring”, è stato selezionato come finalista nella categoria Terra. Sono inoltre risultati finalisti Vincenzo Mazza con la foto “Battling the Storm” (Uccelli) e Hugo Wassermann con lo scatto “Ice Design” (Impressioni). Da quest’anno, il visitatore che desidera provare un’esperienza di “realtà virtuale immersiva”, potrà indossare un “oculus” di ultimissima generazione in grado di trasportarlo istantaneamente in affascinanti ambienti naturalistici. Tutte le informazioni qui.

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STORIE DI UNA BALENA, FIRENZE, DAL 12 MAGGIO 2016

Una balena preistorica circondata da una ricca fauna fossile, testimonianza della comunità marina che si è venuta a creare attorno al cetaceo adagiatosi sul fondale. E’ la sorpresa offerta a partire dal 12 maggio dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze con “Storie di una balena”, nuova sala espositiva permanente all’interno della sezione di Geologia e Paleontologia, già ricca di importanti testimonianze fossili della Toscana. Lo scheletro del cetaceo, risalente al Pliocene e lungo 10 metri, è stato rinvenuto nel 2007 presso Orciano Pisano, in un campo coltivato, alla profondità di appena 50 centimetri. La balena, recuperata nella sua connessione anatomica e restaurata dai paleontologi dell’Ateneo, viene esposta insieme ad altri reperti fossili (mammiferi, pesci e invertebrati) che per lungo tempo hanno ricavato risorse energetiche dalla decomposizione della carcassa. “Per la prima volta in Italia sarà possibile osservare – spiegano i curatori Stefano Dominici ed Elisabetta Cioppi – che cosa è successo in tempi geologici nella comunità marina creatasi alla morte della balena. Vogliamo offrire la sensazione di camminare sul fondo del mare dell’antichità, a 100-150 metri di profondità, grazie anche a un allestimento innovativo, coinvolgente e multimediale, curato dall’architetto Lorenzo Greppi”. Il percorso espositivo presenta, fra l’altro, le varie specie che hanno tratto energia vitale dalla carcassa, anelli della catena alimentare dell’ecosistema: squali, granchi, ricci di mare. E, ancora, gli animali vissuti insieme alla balena: delfini, capodogli, foche, razze e altri pesci, tartarughe marine e uccelli.

  • Guido Minciotti |

    Non saprei dirle, mi dispiace. La foto è d’archivio e non contiene indicazioni. Grazie di leggere 24zampe, saluti gm

  • Graziana CAVALLO |

    Salve, purtroppo il mio cane ha il diabete e diventerà cieco.
    Dove posso trovare la pettorina della foto?
    Dove posso comprarla?

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