Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
cane_amatrice_terremoto

Terremoto, si mobilitano anche i quattrozampe: unità cinofile da tutta Italia tra i soccorsi

AGGIORNAMENTI IN CODA (SCUSATE, MA IL POST E’ ORMAI MOLTO LUNGO)
Si mobilita anche il paese a quattro zampe per dare una mano nell’emergenza terremoto che ha colpito il Centro Italia alle tre e mezza del 24 agosto 2016, con una forte scossa di terremoto di magnitudo 6 con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti, a pochi chilometri da Norcia e Amatrice. Coordinati dalla Protezione civile, stanno muovendo verso le zone epicentro del sisma di Umbria, Marche e Lazio diverse squadre di soccorso, composte anche da unità cinofile specializzate nella ricerca di persone. Vigili del fuoco, Protezione civile, Soccorso alpino, Corpo forestale dello Stato, Polizia di Stato e polizie locali, Areu Lombardia, Croce rossa italiana e moltissimi altri operatori del soccorso pubblici e privati stanno inviando i propri cani per aiutare la popolazioni di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto e di tutti gli altri centri in difficoltà (nella foto IPP/Luciano Adriani, un vigile del fuoco ad Amatrice, provincia di Rieti), dove si registrano purtroppo centinaia di morti, migliaia di feriti ma soprattutto innumerevoli dispersi, che le unità cinofile di soccorso persone possono contribuire a individuare e dunque salvare. Inoltre, la Lav ha aperto una linea telefonica per emergenze legate agli animali, comunicata via twitter: “Vicini a tutte le vittime del terremoto. Stiamo capendo come intervenire. Per segnalazioni, necessità animali scrivete o chiamate 3290398533”. L’associazione animalista chiede anche ai presidenti di Marche e Lazio di mobilitare i veterinari Asl per prestare cure agli animali feriti dal sisma. Anche Enpa annuncia con un tweet di essere pronta a dare un aiuto: “Terremoto, Campo Enpa a Accumoli con ambulanza e automediche. Per emergenze legate agli animali, numero dedicato 342 9565574”. Enpa, infatti, è ad Accumoli con i mezzi della Protezione Animale: autoambulanza veterinaria, automedica, mezzo per il trasporto di animali con veterinari e volontari, attrezzati con tenda da campo, medicinali e strumenti di recupero e primo soccorso di animali. Coldiretti segnala un suo allarme su stalle distrutte, casolari crollati, mancanza di energia elettrica e strade rurali interrotte che ostacolano nelle campagne isolate le necessarie operazioni di assistenza alla popolazione ma anche l’alimentazione, la mungitura, la cura degli animali e la consegna del latte, con migliaia di litri perduti. Sul campo anche un pronto soccorso veterinario di Rieti, Ambulatorio Centro Italia, e Vetonline24, servizio veterinario virtuale per codici bianchi fruibile via internet o al telefono 06.8182106. Di seguito, un primo elenco, sempre aggiornato, delle forze a quattrozampe scese in campo in questa emergenza.
+++
MIPAAF: 5 UNITA CINOFILE
Il ministero delle Politiche agricole comunica che, dai primi momenti dopo il sisma il Corpo forestale dello Stato è costantemente impegnato in coordinamento con la Protezione civile nelle operazioni di soccorso alla popolazione colpita dal terremoto. Dalle 4 di questa mattina sono state fatte convergere sull’area 60 pattuglie provenienti dal Lazio, Marche, Abruzzo, Umbria e dalla Scuola del Corpo forestale di Cittaducale per un totale di 150 uomini impegnati. Altre unità di personale raggiungeranno l’area nelle prossime ore. Al momento le unità di Forestali sono impegnate in particolare ad Amatrice, Norcia, Accumoli e Arquata del Tronto in attività di salvataggio e soccorso. Alle stesse attività sono impegnate 5 unità cinofile per la ricerca dispersi con diverse altre in arrivo.
+++
ALFANO: 500 PERSONE E 17 UNITA’ CINOFILE IMPEGNATE
“Il teatro operativo riguarda principalmente le province di Rieti e Ascoli Piceno. In particolare Amatrice e Accumoli in provincia di Rieti, Arquata e Pescara sul Tronto in provincia di Ascoli Piceno, con un totale di 495 forze dispiegate, che provengono dagli assetti operativi delle regioni Lazio, Toscana, Campania, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Umbria”, spiega il ministro dell’Interno Angelino Alfano, “per il coordinamento e la regia dei soccorsi abbiamo previsto 3 unita’ di comando locale posizionate a Amatrice, luogo baricentrico: di queste tre una e’ gia’ operativa. Sono al lavoro, per l’individuazione di persone rimaste sotto le macerie, 17 unita’ cinofile e 6 funzionari tecnici, altri saranno presto nelle varie aree, per effettuare i collaudi alle strutture allo scopo di prevenire altri crolli man mano che si procede con i soccorsi. Strategico il ruolo dei 6 elicotteri impiegati per il trasporto di uomini, che provengono dai reparti di Roma, Bologna, Pescara ed Arezzo”.
+++
FRIULI VENEZIA GIULIA: UNITA’ CINOFILE GIA’ IN VOLO
Prima della partenza della colonna motorizzata, questa mattina si è già levato in volo l’elicottero con due gruppi del Soccorso alpino regionale del Friuli Venezia Giulia, con unità cinofile che potranno operare nella ricerca tra le macerie di persone ancora in vita. Inviato dal Fvg un elicottero attrezzato per fotografare con estremo dettaglio l’area colpita dal sisma, unico in Italia: “Strumento essenziale per mappare l’accaduto e capire dove bisogna intervenire, come abbiano già fatto in occasione di precedenti disastri”, ha detto la governatrice Serracchiani.
+++
ALTO ADIGE: DISPONIBILI 11 UNITA’ CINOFILE
L’Agenzia per la protezione civile dell’Alto Adige, tramite il responsabile Rudolf Pollinger, spiega che “nel giro di 12 ore, in caso di richiesta, possiamo inviare una colonna mobile in grado di dare ospitalità e cura a circa 250 persone. In caso di necessità, inoltre, sono a disposizione anche 11 unità cinofile“. AGGIORNAMENTO: Da Bolzano è partita un’unita cinofila con 13 cani soccorritori, e dopo un vertice che ha coinvolto Agenzia per la protezione civile, Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Goer, Croce bianca e Croce rossa è stata formata una squadra di 21 persone.
+++
REGIONE CAMPANIA
La Campania invierà unità cinofile, ed è “disponibile ad attivare in tempi rapidi un campo base per l’accoglienza di 500 persone, attrezzato con una cucina da campo, con tecnici esperti nella valutazione della sicurezza degli edifici”. La Campania, inoltre, ha dato la disponibilità immediata di un elicottero del 118 e di posti letto per politraumatizzati.
+++
REGIONE LOMBARDIA: 45 UNITA’ CINOFILE COMPLESSIVE
La Regione Lombardia ha messo a disposizione due moduli di assistenza alla popolazione e ha inviato sulle zone terremotate due squadre di unità cinofile del soccorso alpino, già in azione in loco dal primo pomeriggio ad Amatrice. Una terza sarà pronta a partire entro sera. Lo annuncia l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali a seguito del sisma che ha colpito nella notte l’Italia centrale. “Sono partite nel primo pomeriggio tre unità cinofile dell’Associazione nazionale dei carabinieri e, su richiesta del Dipartimento di Protezione civile, anche una trentina di unità cinofile appartenenti a diverse associazioni bresciane. Un’altra decina partirà mercoledì sera” ha aggiunto Bordonali.
+++
CROCE ROSSA ITALIANA
la Croce Rossa Italiana ha subito disposto l’attivazione delle proprie Sale operative e di tutti i Centri d’intervento di emergenza sul territorio nazionale. Volontari e operatori Cri con unità cinofile, squadre di soccorso con 20 ambulanze e Smts (Soccorsi con mezzi e tecniche speciali) stanno raggiungendo le zone colpite. Il presidente nazionale della Cri, Francesco Rocca, monitora l’evolversi della situazione presso il Comitato operativo del Dipartimento di Protezione Civile.
+++
REGIONE TOSCANA
È in partenza una colonna mobile della Protezione civile della Regione Toscana che allestirà un campo capace di accogliere 250 persone. La colonna sarà accompagnata da un assessore regionale. Sono pronte anche le unità cinofile che saranno impiegate per le operazioni di scavo tra le macerie.
+++
POLIZIA DI STATO: 5 UNITA’ CINOFILE
“Sono giunti e continuano ad arrivare anche i poliziotti dei Reparti Mobili di Roma e Senigallia, dotati di mezzi speciali, quali bende e ruspe, utili per liberare le strade dai detriti e dai massi che impediscono i collegamenti con i comuni più piccoli e per facilitare le ricerche di persone rimaste sotto le macerie”, spiega una nota della Polizia di Stato che fa sapere che a questo scopo “sono state convogliate sul posto anche le cinque unità cinofile specializzate per la ricerca ed il soccorso di esseri umani”.
+++
REGIONE ABRUZZO: 10 UNITA’ CINOFILE
Dieci unitá cinofile del Volontariato abruzzese di protezione civile stanno collaborando dalle prime ore di oggi con i soccorritori nella ricerca dei dispersi sotto le macerie dei crolli di Accumoli (Rieti). Le squadre sono costantemente in contatto con la Sala operativa della Regione Abruzzo.
+++
VALLE D’AOSTA: 2 UNITA’ CINOFILE
Due unità cinofile dei vigili del fuoco di Aosta specializzate nella ricerca su materie sono da poco partite in elicottero in aiuto alle operazioni di soccorso nelle zone colpite dal terremoto.
+++
ASSOCIAZIONE ALPINI ABRUZZI: 2 UNITA’ CINOFILE
Due unità cinofile, da L’Aquila e da Atessa (Chieti), e una squadra di primo soccorso con circa 30 unità dell’Associazione nazionale Alpini (Ana) sono attive ad Amatrice (Rieti), che fa parte della Sezione Ana Abruzzi. Le squadre sono state inviate su indicazione del Dipartimento Nazionale.
+++
REGIONE CALABRIA
“La Protezione civile della Regione Calabria, su richiesta del Dipartimento nazionale della Protezione civile, si è attivata e ha inviato nelle zone colpite dal sisma, delle unità cinofile, cani molecolari, e tre mezzi speciali Usar specializzati per la ricerca e il recupero di persone sotto le macerie”.
+++
PROVINCIA DI TRENTO
La Provincia autonoma di Trento, che ha il coordinamento tecnico delle Regioni, in stretto contatto con il Comitato operativo nazionale della protezione civile sta sovrintendendo le partenze delle colonne mobili delle regioni e le squadre regionali del soccorso alpino e dei cani da ricerca. Il sistema trentino, che è già stato allertato, è formato dai vigili del fuoco volontari, dal corpo permanente, dai cani da ricerca, dai Nu.Vol.A., dagli psicologi per i popoli e dal soccorso alpino. Da Mattarello di Trento, in elicottero sono già partite due squadre di cani da ricerca e un nucleo esplorativo della Provincia autonoma quale coordinamento delle Regioni per un coordinamento sul posto.
+++
 REGIONE VENETO: 9 UNITA’ CINOFILE
“Altre sette unità cinofile, oltre alle due partite stamattina – informa Gianpaolo Bottacin, assessore regionale alla Protezione civile – sono state inviate poco fa nelle zone colpite, dove continuano a operare anche i sanitari e l’elicottero del Suem 118 della Regione Veneto basato a Rieti.
+++
MALTA: 2 UNITA’ CINOFILE
Sono partiti questo pomeriggio  cinque volontari maltesi dall’Ong Sos Malta per assistere alle ricerche e ai soccorsi nelle zone terremotate. I volontari, portano con loro due cani addestrati nelle ricerche di persone ancora sotto le macerie.
+++
REGIONE LIGURIA
La Regione Liguria ha inviato quattro unità cinofile nei luoghi colpiti dal terremoto che saranno attive già nella serata per la ricerca dei dispersi e è pronta a mandare 40 volontari e moduli abitativi in caso di richiesta da parte della Protezione civile nazionale.
+++
REGIONE MOLISE: 3 UNITA’ CINOFILE
Uomini e mezzi dei Vigili del fuoco del Molise impegnati nei soccorsi alle popolazioni colpite dal terremoto. Nelle ultime ore sono state attivate 11 unità dal Comando di Campobasso con sezione operativa e mezzi per il movimento terra alle quali si sono aggiunte 4 unità dal Comando di Isernia per invio specialisti movimento terra e 3 unità cinofile dalla direzione regionale.
+++
REGIONE SICILIA
Anche i vigili del fuoco della Sicilia si mobilitano per le popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia. La scorsa notte sono partite per raggiungere le zone terremotate dieci unità specializzate nella ricerca di persone con cani addestrati (unità cinofile) e in tecniche speleo alpino fluviali (Saf). Le sezioni operative dei vigili del fuoco della Sicilia rimangono in stato di preallarme.
+++
CENTRO SOCCORSO ALPINO – CNAS: 40 CANI
Complessivamente gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico impegnati nelle operazioni sulle macerie sono 150. Il coordinamento operativo del CNSAS sta gestendo anche le unitá cinofile della Protezione Civile, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato. I cani impegnati oggi sono più di 40. Fra le macerie è stato salvato questa mattina anche un piccolo cane maltese, senza acqua nè cibo dal momento del sisma. Era bloccato sotto alcune travi. E’ stato affidato al servizio veterinario, i padroni sono nella lista dei dispersi.
+++
AMBULATORIO VETERINARIO CENTRO ITALIA
Sono operativi nel territorio di Amatrice anche i volontari dell’Ambulatorio veterinario Centro Italia di Rieti per prestare assistenza agli animali domestici (cell. emergenze 338.3465219). La squadra nel pomeriggio di oggi ha preso in consegna un cane di razza meticcia estratto, ancora vivo, dalle macerie di un edificio del centro storico dai cinofili dell’Arma dei carabinieri.
+++
VETONLINE24: PRONTO SOCCORSO VETERINARIO VIRTUALE
VetOnLine24, il primo “pronto soccorso virtuale” al mondo per i codici bianchi degli animali domestici, mette a disposizione il suo servizio gratuitamente in tutte le zone colpite dal terremoto. Chiunque abbia una animale coinvolto nel disastro del Centro Italia potrà contattare lo staff di veterinari per consigli e suggerimenti medici utili – 24 ore su 24 – 7 giorni su 7, anche senza usare Internet e la rete Wifi, chiamando il numero fisso 06.8182106. Per chi può usare la connessione e vuole chiamarci tramite l’app in videochiamata, basterà inserire il codice “aiutovet” e potrà ricevere subito assistenza gratuita. Tutte le informazioni qui.
+++
REGIONE EMILIA ROMAGNA
Subito lo stanziamento di un milione di euro per l’immediata emergenza, disponibilità all’impegno sul campo fino a quando richiesto implementando l’apporto tecnico in base alle necessità. Questo l’impegno della Regione Emilia-Romagna per il terremoto espresso nel comune di Montegallo in provincia di Ascoli Piceno, presso l’area dell’epicentro, nelle cui frazioni i circa 200 volontari e tecnici di Protezione civile dell’Emilia-Romagna hanno montato tre campi che ospitano complessivamente circa 250 persone. Qui anche nove unità cinofile, che hanno in particolare agito sulle macerie nel paese di Amatrice.
+++
VIGILI DEL FUOCO SARDEGNA
Anche i vigili del fuoco della Sardegna sono impegnati nelle zone del centro Italia devastate dal terremoto. E sono pronti a partire con un numero sempre maggiore di uomini e mezzi. “Ad Amatrice ci sono già dieci operatori, quattro unità cinofile e sei specialisti Saf, il Nucleo speleo alpino fluviale, di cui quattro di Cagliari – conferma il comandante provinciale Luciano Cadoni – In questo momento ci è stato chiesto questo contributo, ma siamo pronti a partire con altri 36 uomini e 12 mezzi”.
+++
OSPEDALE VETERINARIO UNIVERSITA’ DI CAMERINO
Prosegue l’impegno e la disponibilità dell’Università di Camerino nel mettere a disposizione dei territori colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto le competenze e le professionalità dei propri ricercatori. L’Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Unicam, in stretta collaborazione con la Protezione civile, i servizi veterinari regionali, l’Asur, l’Istituto Zooprofilattico e gli Ordini dei Veterinari, sta organizzando un presidio veterinario presso le zone terremotate, che sarà operativo dalla giornata odierna e che rimarrà in essere almeno fino a domenica 4 settembre. Ogni giorno sarà presente almeno un Medico Veterinario della clinica Unicam, per rispondere a qualsiasi necessità si dovesse presentare per gli amici a quattro zampe. “Come Ospedale Veterinario Universitario Didattico – ha affermato il Direttore Sanitario Andrea Spaterna – rappresenteremo inoltre in questo periodo la struttura sanitaria veterinaria regionale in grado di ricevere H24 animali che provengano dalle zone terremotate, qualora bisognosi in particolare di prestazioni di livello specialistico”.