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Tokyo prepara l’alcova romantica per Ri Ri e Shin Shin, panda giganti

Shin Shin, a female giant panda (R), eats bamboo bait in her enclosure at Ueno Zoo in Tokyo on February 2, 2016 while a male giant panda, Ri Ri (L) looks on. Ueno Zoo announced that the two giant pandas began showing signs of estrus.   AFP PHOTO / KAZUHIRO NOGI

Una sorta di suite romantica, un ambiente appartato e riservato, un’alcova lontano dagli occhi indiscreti dei turisti e dei visitatori. Allo Zoo di Ueno di Tokyo si sta facendo di tutto per cercare di far accoppiare i due panda giganti Ri Ri e Shin Shin (la femmina, nella foto Afp in primo piano), lasciandogli un po’ di privacy. L’accoppiamento tra i panda non è così facile, soprattutto se vivono in cattività. Sono animali molto solitari e ci sono solo due o tre giorni all’anno in cui le femmine sono fertili, quindi vanno sfruttati al meglio. Gli addetti del parco hanno notato che Ri Ri, il maschio, solitamente timido, in questi giorni ha cambiato il suo comportamento e sperano che questo possa favorire il corteggiamento. Hanno una stanza doppia tutta per loro, tanto cibo e non vengono disturbati. Shin Shin era arrivata dalla Cina cinque anni fa e nel 2012 aveva già partorito un piccolo panda, morto però di polmonite solo sei giorni dopo la nascita. Poi ha avuto una gravidanza isterica nel 2013 e da allora non è più rimasta incinta.
I panda giganti sono in estinzione, ne sono rimasti meno di 2mila al mondo. Quindi, se neanche questo tentativo di far accoppiare i due esemplari a Ueno non dovesse riuscire, per Shin Shin si prenderà in considerazione l’inseminazione artificiale. Un’esperimento già tentato con successo nel 2015 allo Smithsonian National zoo di Washington. Su 24zampe ne abbiamo scritto qui l’estate scorsa quando sono nati due panda, uno dei quali era però morto dopo pochi giorni.