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Idea regalo del Wwf: adottare a distanza un cane antibracconaggio

Oltre a un cucciolo di tigre, elefante, orango o lupo, per fare un regalo solidale a Natale si potrà adottare simbolicamente anche un cane antibracconaggio. A lanciare l’iniziativa è il Wwf, che nella campagna natalizia #diamovoce per potenziare la lotta ai bracconieri e al traffico di specie protette mette in evidenza il ruolo degli “sniffer dog”.In this photo taken Monday, Sept. 7, 2015, tracker dog Duco, 3, is given a telling-off after playfully biting the ear of South-African trainer of tracking dogs and their handlers Sean Kelly, left, at the start of a training exercise in Akagera National Park, eastern Rwanda. The park is using a former South African military dog handler to train a team of tracker dogs in the pursuit of wildlife poachers, following the dogs’ earlier deployment in the search for Lord’s Resistance Army (LRA) members in the Central African Republic. (AP Photo/Ben Curtis)
Sono i cani da fiuto – pastori belgi Malinois, ma anche labrador e golden retriever – impiegati nei parchi nazionali (nella foto AP, Duco, ex cane dell’esercito sudafricano e ora tracker-dog dell’Akagera National Park, in Rwanda) ma anche negli aeroporti e negli altri luoghi dove possono transitare i trafficanti, per riconoscere prodotti specifici come la pelle di tigre, l’avorio o i corni di rinoceronte. A fianco di questa nuova forma di lotta all’illegalità è sceso in campo l’ambasciatore del Wwf Andy Murray, secondo tennista al mondo e fresco vincitore della Coppa Davis con la Gran Bretagna.
Murray è anche il nome di uno dei cani anticrimine al Chitwan National Park, in Nepal, dove sta contrastando i bracconieri di tigre. In Italia i testimonial sono Gabriella Pession, Fabrizio Roversi e Riccardo Bocca. “I grandi risultati che siamo riusciti ad ottenere grazie a questi animali dimostrano che il cane non è soltanto il migliore amico dell’uomo, ma anche delle tigri, gli elefanti, i rinoceronti ancora oggi massacrati da trafficanti”, dice Isabella Pratesi, direttore conservazione Wwf Italia. L’adozione simbolica di uno sniffer dog, sul sito natale.wwf.it, “è un modo per aiutarci a combattere i crimini di natura”. (Ansa)