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Bestiario in breve. Cane-dottore a Firenze, cani sfruttati a Reggio Emilia, cani antifurto a Torino

FIRENZE: L’OSPEDALE MEYER DA’ L’ADDIO A CANNELLA, CANE-DOTTORE DEI BIMBI
Sono centinaia i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno arrivando alla fattoria di Antropozoa, l’associazione che si occupa da 20 anni di attività assistite con gli animali e che è in Italia il punto di riferimento della Pet therapy pediatrica. Se n’è andata Cannella, labrador di 12 anni, uno dei cani simbolo delle terapie con gli animali, una quattrozampe speciale che ha contribuito a costruire la storia di questa disciplina in Italia, varcando e attraversando mondi nuovi nella sanità. Donava coccole e cure ai bambini, ai disabili, agli anziani, ai malati, ai ragazzi con autismo, sempre in coppia con i suoi operatori a due zampe. La sua morte ha colpito molte persone che stanno mandando messaggi fisici e virtuali a Francesca Mugnai, l’esperta di Pet therapy con cui Cannella lavorava. In molti – ricorda l’associazione – l’hanno incontrata negli ultimi 12 anni nei reparti dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove era di casa: entrava dalla porta principale, come tutti i cani di Antropozoa, e aveva libero accesso con il suo operatore umano in tutti i reparti, anche quelli più delicati come l’Oncoematologia e la Rianimazione. Tanti bambini l’hanno rappresentata nei loro disegni, moltissimi genitori l’hanno amata per la sua capacità di accompagnare nel silenzio e nel dolore della malattia i piccoli, con leggerezza, delicatezza e tanto generosità. Una dote naturale, ma anche imparata grazie alla sua lunga esperienza in coppia con il suo operatore umano.
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REGGIO EMILIA: NEL 2015 DODICI CANI LIBERATI DALLO SFRUTTAMENTO
Sono in tutto 12 i cani che gli agenti della Polizia municipale di Reggio Emilia hanno sottratto ai loro sfruttatori nel corso del 2015, grazie ai controlli effettuati in centro storico sugli animali utilizzati dai questuanti per impietosire i passanti e indurli a lasciare un’offerta. In particolare sono sette i cani di dubbia provenienza recuperati perche’ senza vaccini e chip; tre quelli sottratti ai loro possessori per maltrattamento. Senza contare le storie di Jimmy e Meggy, il primo rubato a Siena e finito a chiedere l’elemosina in via Emilia San Pietro, e la seconda presa a prestito con l’inganno a Parma e utilizzata da un giovane per la questua. Quasi tutti i controlli sono stati effettuati nel quadrilatero tra via Emilia San Pietro, via Giorgione, corso Garibaldi e via Emilia Santo Stefano, con l’obiettivo di verificare il benessere animale, sia per impedire che vengano commessi abusi sui cani, sia per evitare che animali affetti da malattie debellate in Italia grazie ai vaccini vengano introdotti sul territorio nazionale. Tra i cani controllati sono stati riscontrati casi di rogna e malnutrizione. I sedicenti proprietari sono stati invece denunciati per maltrattamento. Sono quasi 200 gli animali recuperati su tutto il territorio del Comune di Reggio Emilia grazie all’intervento della Polizia municipale. Cani e gatti, smarriti e abbandonati, che una volta portati al canile comunale hanno avuto una seconda possibilità. In diversi casi il chip ha permesso agli animali smarriti di tornare a casa, mentre altri sono stati adottati da una nuova famiglia.
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TORINO: CANE SCOPRE LADRO E LO COSTRINGE A CHIUDERSI IN BAGNO, UN ARRESTO

E’ stato il cane ad accorgersi del ladro in casa e a costringerlo a nascondersi in bagno. E’ successo ieri mattina in un’abitazione di via Po, nel centro di Torino. Il cane aveva infatti sorpreso il ladro che aveva appena rubato un Ipad e lo aveva rincorso fino al bagno dove l’uomo, un marocchino di 21 anni, si era rifugiato. Attraverso la porta, ha ammesso con la padrona di casa di essere un ladro ed ha chiesto di poter scappare. La donna, insieme alle figlie e al vicino di casa, svegliato dalle urla della dirimpettaia, è uscita sul pianerottolo. Il ladro li ha seguiti e ha iniziato a prendere a calci la porta blindata che bloccava il pianerottolo. A quel punto le donne e il vicino sono rientrati nei rispettivi alloggio lasciando il malfattore sul pianerottolo dove è stato arrestato dagli agenti della Squadra Volanti della polizia che nel frattempo sono arrivati sul posto.