“Niente selfie con le bertucce”: una campagna internazionale per salvarle dall’estinzione #justsayno

#justsayno, una campagna sui social network per accendere la speranza di salvare dall’estinzione la bertuccia, l’unico primate che ancora vive al nord del Sahara. Strappati alle madri e legati a una catena, sono oltre 300 i piccoli di bertuccia che ogni anno vengono rubati alle foreste di cedri tra Marocco e Algeria. Trascinati nelle piazze delle città turistiche del nord Africa, vengono sfruttati per comparire nei selfie a pagamento dei viaggiatori di passaggio. #justsayno è la campagna internazionale per fermare quest’abitudine molto diffusa soprattutto in Marocco, che insieme alla vendita illegale degli esemplari e alla deforestazione, è causa del declino delle popolazioni di bertuccia.

Sono meno di 8mila gli individui che sopravvivono allo stato selvatico e la specie è considerata minacciata dalla Lista Rossa dell’IUCN. La campagna #justsayno è lanciata dalla ONG Barbary Macaque Awareness and Conservation e sostenuta in Italia dal Parco Natura Viva di Bussolengo (che ha postato anche un video su youtube). “Durante un viaggio, ognuno di noi può trovarsi di fronte alla richiesta di posare accanto ad un piccolo esemplare di bertuccia – ricorda Cesare Avesani Zaborra, direttore Scientifico del Parco Natura Viva – è importante sapere che la decisione sbagliata alimenta direttamente il traffico di animali a rischio estinzione ed è necessario rifiutare con fermezza, perché non si diventi complici della scomparsa dell’unica specie di primate che ancora vive a nord del Sahara”.

 

Ma per dare forza alla campagna il Parco Naturaviva invita a prendere carta e pennarello e scattarsi un selfie scrivendo su un foglio “Non poso con una bertuccia perché…” con l’hasthag #justsayno e postare la foto sui social. Tutte le foto verranno trasmesse al Barbary Macaque che le utilizzerà per rendere ancora più efficace il proprio lavoro di tutela e collaborazione con le autorità marocchine. (Kronos)