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Emergenza caldo, sei regole per un’estate sicura per cani e gatti di casa

In aumento, negli ultimi anni, il numero di animali domestici giunti all’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta in seguito a decesso per colpo di calore. L’estate 2015 si prospetta “rovente” e a patirne saranno in particolare gli oltre 14,5 milioni di cani e gatti che vivono nelle nostre case. Ne abbiamo già parlato qui, pubblicando nei giorni scorsi il decalogo di consigli dell’Ente protezione animali, Enpa.

Cani e gatti sono messi a dura prova dal solleone poiché sudano esclusivamente, e in scarsa misura, dai polpastrelli e pertanto regolano la propria temperatura corporea con maggiori difficoltà rispetto agli uomini. Cuccioli, anziani, razze brachicefale (per esempio il bulldog o il gatto persiano), animali obesi e cardiopatici sono tra i soggetti maggiormente a rischio.

Come evitare colpi di calore e di sole che mettano in pericolo la loro vita? Dall’Istituto Zooprofilattico arrivano alcune semplici regole per far superare il caldo e l’afa ai nostri amici a quattro zampe:

1. garantire un luogo ombreggiato e fresco in cui riposare

2. assicurare acqua fresca sempre a disposizione e cibo leggero

3. evitare di lasciare residui di cibo ed acqua nella ciotola. Si rischia una proliferazione di batteri che possono causare disturbi, anche gravi

4. evitare di portarli a spasso nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 17)

5. evitare di passeggiare sull’asfalto rovente, in particolare per le razze di piccole taglia

6. non lasciarli mai chiusi in macchina, neppure all’ombra o con i finestrini abbassati

“Nel caso si sospetti che un animale abbia sintomi riconducibili al colpo di calore, è necessario – precisa Maria Caramelli, direttrice dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta – spostarlo in un ambiente fresco, bagnare collo, testa, ascelle, inguine con acqua non troppo fredda e consultare immediatamente un medico veterinario”. Anche e soprattutto in estate, insomma, occorre essere particolarmente attenti alla salute dei nostri amici a quattro zampe. (Comunicato stampa)