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Italy's Minister of Environment Gian Luca Galletti (R) is helped during the first public ivory crush in the country on March 31, 2016 in Rome’s ancient Circus Maximus.
The Italian Ministry of Environment and the Italian Forest Police teamed with the American nonprofit organization Elephant Action League destroy almost a ton of seized ivory, including tusks and carved objects, that will be crushed by an industrial stone crusher and then destroyed by a steamroller to be disposed permanently.
 / AFP PHOTO / ALBERTO PIZZOLI

Il Parlamento Ue chiede agli Stati membri un bando totale per il commercio d’avorio

Il Parlamento europeo chiede agli Stati membri dell’Ue un bando totale nel commercio di avorio proveniente dalle zanne d’elefante, sia all’interno sia all’esterno dell’Unione. E’ una delle misure richieste in una risoluzione approvata in seduta plenaria e tesa a combattere il traffico illegale di piante e animali selvatici, come rinoceronti, rettili, anfibi e uccelli. Tra le altre raccomandazioni, gli eurodeputati invitano a fornire formazione alle autorità doganali extra-Ue, garantire risorse sufficienti per combattere questo genere di crimini nell’Ue, assicurarsi il coinvolgimento dei privati attivi nel mercato. Ue e Usa, sottolinea la risoluzione, restano infatti mercati chiave e vie di transito per questo genere di traffici che globalmente registrano un fatturato stimato in 20 miliardi di euro. (Ansa, nella foto Afp/Alberto Pizzoli il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti pertecipa a una distruzione di oggetti in avorio al Circo Massimo Roma nel marzo 2016)