Granchio blu da specie invasiva a risorsa economica: parte il progetto Craboost

Trasformare il granchio blu da specie invasiva a opportunità economica per la pesca. È l’obiettivo del progetto internazionale Craboost, iniziativa di cooperazione tra Italia, Albania e Montenegro presentata oggi a Termoli all’Istituto alberghiero Federico II di Svevia. Il progetto punta a sviluppare soluzioni innovative per la gestione e la valorizzazione del crostaceo, sempre più diffuso nell’Adriatico e responsabile di danni agli ecosistemi e alle attività di pesca in alcune aree, come i laghi di Varano e Lesina. In Molise la presenza della specie è al momento più contenuta, ma l’iniziativa mira ad anticipare possibili scenari futuri e a rafforzare le strategie di prevenzione.

SI PENSA DI PRODURRE “MOECHE” PER AUMENTARE LE OPPORTUNITA’ DI MERCATO

Tra le azioni previste c’è la sperimentazione di nuovi sistemi produttivi, come quello del granchio molle, già diffuso nell’Alto Adriatico per la produzione della “moeca” – il granchio blu può raggiungere valori di mercato fino a circa 70 euro al chilo quando viene commercializzato nella fase di muta -, oltre a attività di ricerca scientifica, formazione e trasferimento tecnologico rivolte ai pescatori. Nel progetto è coinvolto anche il Gal Molise Costiero, con il ruolo di collegamento tra le attività di ricerca e il territorio, attraverso il coinvolgimento di marineria, imprese e ristoratori per sviluppare nuove opportunità economiche legate alla valorizzazione del granchio blu.

Su 24zampe: Animali al cinema: Jumpers, i castori si organizzano e salvano l’habitat