Udine, teme che Pepe aggredisca suo figlio e lo lancia via: il cagnolino muore

Ha afferrato il cagnolino e l’ha lanciato in un’area condominiale a Udine da un’altezza di quattro metri e l’animale è morto poco dopo. A lanciarlo è stato un uomo il quale temeva che il cagnolino, di 13 anni, potesse far del male al figlio. E’ la denuncia di un animalista, Enrico Rizzi, che ha raccontato sul proprio profilo social di aver saputo della notizia dal proprietario del cane. L’episodio risalirebbe a domenica sera. Il cane, Pepe, affetto da una cardiopatia, era stato accompagnato fuori per i bisogni, senza guinzaglio.

L’EPISODIO RIFERITO DA ENRICO RIZZI

Si sarebbe avvicinato a un bambino, ma senza mostrare segni di aggressività, secondo quanto riferito ai social da Davide, il figlio della proprietaria del cane. Il papà del piccolo, preoccupato che potesse fare del male al figlio, ha preso la bestiola e l’ha lanciata verso l’area dei garage, che si trova al piano interrato. Pepe sarebbe morto alcune ore più tardi dal veterinario. La proprietaria ha presentato denuncia alla Questura di Udine. Rizzi, l’animalista, ha annunciato una manifestazione di solidarietà per venerdì mattina 23 gennaio, proprio nell’area condominiale dove si è verificato il fatto. (Ansa)

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  • Gina |

    Grazie 😄Dott.Minciotti per averli pubblicati entrambi.. Per un attimo ho pensato di essere stata un po’ troppo 😏diretta e schietta …e quindi ho cercato di “rimodulare ” il commento. Si certo …mettere il bimbo al riparo da un cane pericoloso e’ legittimo( ma dovrebbe cmq essere accertato) ,scaraventare un cane giù per paura di un possibile pericolo per il bimbo e’ un grave reato punibile per legge Cmq vorrei aggiungere che in questi frangenti si potrebbero utilizzare le museruole ,oppure sarebbe ancora meglio contattare immediatamente un veterinario Asl per accertare la pericolosità..La pericolosità non può essere considerata un timore ,una paura ,va accertata,nel frattempo si potrebbe allontanare il bimbo e il cane creando distanze appropriate…Nel frattempo ci sono modi più consoni per far si che il cane non arrechi danno al bimbo..Uno stallo provvisorio da una volontaria ad esempio??? Anche se dubito molto che un cagnolino di 13 anni e quindi anziano possa essere un reale pericolo per un bimbo…( Soprattutto se non ha mai morso ) . Io credo che sia tutto altro Dott.Minciotti…

  • Guido Minciotti |

    Tutto vero ma se un cane si avvicina repentinamente a mio figlio la prima cosa che mi viene in mente è mettere il bimbo al riparo dal pericolo piuttosto che chiamare chicchessia. Non sto giustificando l’accaduto solo cercando di immedesimarmi. Saluti gm

  • Guido Minciotti |

    Cara Gina, era rimasto “incastrato” nel sistema di moderazione ma l’avevo senz’altro approvato. Li pubblico comunque entrambi, che l’approfondimento ci piace! Saluti gm

  • Gina |

    Buongiorno😄 Dott.Minciotti .Rimodulo il mio commento perché ho notato che non e ”stato pubblicato forse per la mia schiettezza e per il mio essere sempre un po’ troppo diretta,quindi mi scuso .In ogni caso, penso che la valutazione di aggressività di un piccolo cane ,per lo più anziano ,di 13 anni ,che fin adesso suppongo non avesse mai morso nessuno,,non può essere formulato da un individuo tramite un raptus violento. Vorrei invitare a r”iflettere “prima di agire ( cosa che oramai pochissimi individui attuano ,in una società sempre in corsa estrema.).Ritengo che la riflessione sia ‘un valido suggerimento per affrontare tutto con calma. Prima si riflette ,solo dopo si agisce con le dovute cautele .L individuo avrebbe dovuto rivolgersi ad un associazione animalista o di volontariato per accettare il grado di pericolosità del cane .A livello legale la pericolosità di un cane ,e quindi la paura che possa risultare pericoloso per un bimbo ( cane che sottolineo a quanto pare non avrebbe mai morso antecedentemente nessuno) non e sufficiente per essere definito pericoloso …

  • Gina |

    Certo Dott.Minciotti.,….. ,ma una persona” sana di mente ” prima riflette sul da farsi ,non valuta con un” raptus violento” la pericolosità di un cane liberandosene e gettandolo nel vuoto….La persona che riflette chiama enti preposti per questo ,associazioni animaliste ,volontari e via dicendo ..La proprietaria ha fatto benissimo a denunciare…! .

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