Orrore a Taranto: Bianca e Billy, cani di quartiere, uccisi a fucilate

Un altro atto di inaudita crudeltà contro gli animali a Taranto. Due cani di quartiere, intestati al Comune di Taranto e seguiti da una volontaria, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco nei giorni scorsi nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano. Si tratta di Billy, un maschio simil pastore tedesco, e Bianca (o Nina), una femmina simil maremmana, entrambi innocui e socievoli, due amici a quattro zampe che, come testimoniano i molti video che circolano in rete e trapare anche dalla foto in alto, amavano molto stare insieme. Indagano i Carabinieri di Grottaglie, intervenuti grazie alla segnalazione di Cinzia D’Arcangelo, la tutrice dei due cani. Sarebbe anche spuntata l’offerta di una ricompensa di 5mila euro per chi avesse informazioni sui responsabili delle uccisioni, grazie alla iniziativa di un privato cittadino e di una associazione animalista.

BILLY RESO IRRICONOSCIBILE DAI RIPETUTI COLPI DI FUCILE SUL MUSO

Billy è stato gravemente ferito il 6 gennaio, sulla strada provinciale 90, con ripetuti colpi di fucile soprattutto sul muso, che al suo ritrovamento appariva ormai informe, ed è morto il giorno dopo nella clinica veterinaria di Castellaneta dove hanno tentato invano di salvargli la vita. Bianca/Nina è stata ritrovata morta ieri, uccisa anch’essa con colpi d’arma da fuoco, non lontano dal punto dove Billy era stato colpito. “E’ un atto di crudeltà che lascia increduli, attoniti, senza parole” commenta la Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente che presenta denuncia e anticipa che, qualora sia individuato il responsabile o siano individuati i responsabili, si costituirà parte civile, chiedendo che sia punito o siano puniti sulla base del secondo comma dell’art. 544 bis del Codice penale. Nei giorni scorsi a Cagliari scene di inaudita violenza ai danni di cagnolini indifesi sono stati scoperte per caso, grazie a video-trappole piazzate dal corpo forestale per contrastare il fenomeno delle discariche abusive.

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AGGIORNAMENTO DEL 13 GENNAIO 2026 – LE DICHIARAZIONI DELLA ASL DI TARANTO

Sono stati vittime entrambi di colpi d’arma da fuoco i due cani ritrovati senza vita, a distanza di qualche giorno l’uno dall’altro nelle campagne di Grottaglie, in provincia di Taranto lungo la strada provinciale 90 per Fragagnano. Lo rende noto il servizio veterinario della Asl jonica. Il primo ritrovamento risale al 6 gennaio. Sono stati i carabinieri di Manduria a chiedere l’intervento del veterinario Asl. Si trattava di un cane maschio, tipo pastore tedesco, con una grave lesione bilaterale alla mandibola e una emorragia in corso. A una prima valutazione clinica, le ferite sono parse compatibili con un possibile investimento stradale. L’animale è stato trasferito all’ospedale veterinario Croce Azzurra dove si è accertato, tramite il microchip, che il cane è di proprietà del Comune di Taranto. Successivamente è stato trasferito nella clinica veterinaria convenzionata San Raphael di Castellaneta. Gli accertamenti diagnostici eseguiti in entrambe le strutture hanno evidenziato la presenza di pallini da arma da fuoco sparati all’altezza della bocca e del torace. Il cane è morto il giorno dopo ed è stato posto sotto sequestro cautelativo nell’ambulatorio veterinario dell’ex presidio ospedaliero ‘Testa’ di Taranto, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Il 10 gennaio, dopo una segnalazione dei carabinieri di Martina Franca, il veterinario è intervenuto lungo la strada comunale esterna Monteverde-Pappadai e, qui, ha trovato il cadavere di un cane femmina, a mantello bianco, anch’esso con microchip e risultato essere di proprietà del Comune di Taranto. L’animale, deceduto probabilmente qualche giorno prima, aveva una ferita alla gola dalla quale è stato recuperato un pallino da caccia. A poca distanza, è stato trovato anche un bossolo di cartuccia da caccia. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, anche questo cane è stato sequestrato. “Esprimiamo piena condanna per quanto accaduto, un episodio cruento che preoccupa comprensibilmente la comunità”, – dichiara il commissario straordinario di Asl di Taranto, Vito Gregorio Colacicco. “Ringrazio il Servizio Veterinario per la professionalità e la rapidità degli interventi e confermo la piena disponibilità dell’Azienda a collaborare con l’Autorità giudiziaria e le forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sui fatti. La tutela del benessere animale e il rispetto della legalità restano principi imprescindibili”. (Adnkronos)

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  • Gina |

    E’ giunto il momento che anche a Taranto si sistemino delle foto o video -trappole .!!😡 La verità e’ sempre nemica della menzogna e del silenzio.Saltera fuori anche questa volta.Date tempo al tempo…

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