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A Milano c’è “Vita Nova” di Arca: 7 case per senzatetto con cani

Si chiama “Cascina Vita Nova” la neonata struttura che, nella città di Milano, accoglie i senzatetto e i loro amici a quattro zampe. La cittadella della solidarietà di Progetto Arca è situata nel quartiere di Baggio, è aperta a tutta la città e strutturata con diversi servizi dedicati a persone e famiglie vulnerabili. Il nome scelto, Vita Nova, deve essere benaugurale per le “persone fragili che la abiteranno e per le famiglie in difficoltà che la frequenteranno, che potranno trovare qui condivisione, inclusione e aiuto concreto”, dichiara Alberto Sinigallia, Presidente di Fondazione Progetto Arca, nata a Milano nel 1994 e che ha all’attivo decine di interventi solidali. Inaugurati ieri i primi 7 appartamenti, uno spazio per la cura degli animali degli ospiti, un parrucchiere aperto alla popolazione mentre sono previsti anche nuove residenze, una mensa che servirà 70 pasti al giorno e un social market per famiglie in difficoltà.

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UNA CITTA’ SEMPRE PIU’ A MISURA DI ANIMALI DA COMPAGNIA

“Cascina Vita Nova punta a riunire servizi di accoglienza, sostegno alimentare e inclusione sociale a favore di persone fragili e famiglie in condizione di grave povertà” spiega il sito della Fondazione. Tra chi ha collaborato alla nascita della struttura c’è One Mars-Mars Italia: “Siamo impegnati per creare città sempre più a misura di animali da compagnia, perché crediamo che quella speciale e indissolubile relazione che si crea con loro sia foriera di salute fisica e mentale per chi li adotta e per loro stessi”. Cascina Vita Nova – Giorgina Venosta è in via Scanini 42, nel quartiere di Baggio a Milano, ed è stata “acquistata e, dallo scorso dicembre, ristrutturata grazie al sostegno di numerosi donatori amici, aziende e fondazioni” spiegano.

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I SENZA DIMORA CON ANIMALI NON DEVONO RINUNCIARE A UN LETTO E ALLE CURE

Di norma nei dormitori gli animali non sono ammessi ed è per questo che molte persone senza dimora rinunciano ad avere un letto, cure e un riparo al sicuro: per non doversi separare da quell’unico affetto e compagno che è tutta la loro famiglia. Qui “ogni ospite è seguito da un’équipe di professionisti che lo sostiene nel recupero del benessere psico-fisico, delle capacità relazionali, delle abilità e delle competenze che, soprattutto dopo un certo periodo in strada, possono essere andate perdute o si sono appannate. L’obiettivo è accompagnare ogni persona accolta verso il raggiungimento dell’autonomia sociale, economica e abitativa”.

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