Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
gatto_donna1

Da Purina il primo cibo per gatti che riduce l’allergene del pelo

Purina annuncia una rivoluzione nel mondo dei gattofili. L’azienda lancia in Italia la prima e unica soluzione nutrizionale in grado di ridurre l’allergene (Fel d 1) presente sul pelo del gatto. L’innovativo prodotto si chiama Pro Plan LiveClear ed avrebbe un approccio rivoluzionario nella gestione degli allergeni del gatto. L’alimento, è spiegato, è il risultato di oltre un decennio di ricerca e va in aiuto delle tantissime famiglie che possiedono un gatto o che lo vorrebbero. Un adulto su cinque in tutto il mondo è sensibile agli allergeni del gatto e si trova costretto a limitare le interazioni che solitamente condividerebbe con il suo amato felino. Ebenezer Satyaraj, immunologo che lavora in collaborazione con Nestlé Purina Research e ricercatore principale nella ricerca che ha portato allo sviluppo di Pro Plan LiveClear, spiega: “Molte persone pensano che l’allergene sia il pelo o la forfora del gatto, ma in realtà è quello che c’è sopra, ossia il principale allergene del gatto chiamato Fel d 1, una proteina che i gatti producono naturalmente ad esempio nella loro saliva”.

ALLERGENE DIMEZZATO IN 10 SETTIMANE, RISULTATI GIA’ DOPO 20 GIORNI

Quando i gatti si toelettano, l’allergene Fel d 1 si diffonde sul pelo, sulla pelle e di conseguenza nell’ambiente circostante. Tutti i gatti lo producono, indipendentemente dalla razza, dall’età, dalla lunghezza del pelo, dal sesso o dal peso corporeo, il che significa che non esistono gatti che realmente si possono definire “ipoallergenici”. Il prodotto innovativo sarebbe capace di neutralizzare l’allergene Fel d 1 con un approccio sicuro che non ha alcun impatto sulla fisiologia naturale del gatto. Questo nuovo alimento utilizza come ingrediente chiave una proteina specifica derivante dalle uova. Pro Plan LiveClear promette di ridurre gli allergeni che si trovano sul pelo del gatto mediamente del 47% in 10 settimane di alimentazione esclusiva e già a partire dalla terza settimana si possono apprezzare significative riduzioni della presenza di allergene attivo.