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Punxsutawney Phil's handler A.J. Dereume holds the famous groundhog during a socially distanced and remote event due to the coronavirus disease (COVID-19) on the 135th Groundhog Day at Gobblers Knob in Punxsutawney, Pennsylvania, U.S., February 2, 2021. REUTERS/Alan Freed     TPX IMAGES OF THE DAY

Usa, Phil la marmotta “prevede” altre 6 settimane di inverno

Altre sei settimane di freddo inverno. A prevederlo – proprio durante la tempesta di neve che si è abbattuta su New York, Boston e su tutta la costa orientale (alcune immagini nella galleria di foto in fondo al post) – è Phil, la marmotta più famosa d’America che, rispettando una tradizione centenaria, emette nel “Groundhog Day” il suo verdetto climatico. La cerimonia del Giorno della marmotta (nelle foto qui sotto) si è svolta come di consueto a Punxsutawney, in Pennsylvania. Secondo la tradizione, se la marmotta esce dalla tana e vede la sua ombra l’inverno sarà lungo, almeno altre sei settimane di freddo.

MA PHIL NON SEMPRE CI AZZECCA

Le previsioni di Phil però non sono sempre corrette: lo sono solo nel 40% dei casi. La cerimonia 2021 si è svolta in modo differente dalle 134 precedenti edizioni perché le migliaia di spettatori che di solito accorrono a Punxsutawney sono stati sostituiti da sagome di cartone, come spesso si è visto fare negli ex spettacoli “dal vivo”, e con alcune misure di sicurezza, come la misurazione della temperatura. La tradizione del “Giorno della marmotta”, che deriverebbe da un rituale cristiano tedesco che aveva per protagonista un riccio, deve più che altro la sua notorietà globale all’omonimo film il cui protagonista è condannato a rivivere lo stesso giorno. (foto in alto Alan Freed/Reuters)