Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
A priest anoints a cat at the San Anton church during the feast of Saint Anthony, Spain's patron saint of animals in Madrid, Spain, Thursday, Jan. 17, 2019. The feast is celebrated each year in many parts of Spain and people bring their animals to churches to be blessed. (AP Photo/Manu Fernandez)

S.Antonio Abate, benedizioni in tutta Italia e una stalla a Roma

Quella di Sant’Antonio Abate, che ricorre il 17 gennaio, è una festa molto partecipata soprattutto nelle campagne italiane, dove è nata, ma anche nelle città i parroci benedicono gli animali che vi vivono. Per celebrare il protettore degli animali a Roma le associazioni degli agricoltori allestiscono una fattoria con la stalla in piazza San Pietro, dove sono in mostra quelli “salvati dal rischio estinzione dagli allevatori”. Si tratta di razzea animali che erano un tempo diffuse localmente ma che oggi l’industrializzazione dell’agricoltura ha spinto ai margini della produzione, fin quasi a scomparire. Molte parrocchie, in campagna e in città, benedicono gli animali domestici venerdì 17 e poi per tutto il weekend. 24zampe aggiornerà questo post con più appuntamenti possibile da nord a sud. Il Santo, come si vede nell’illustrazione sotto e nel dipinto in fondo (dello Spagnoletto, Jusepe de Ribera, 1591-1652, collezione del Pio Monte della Misericordia a Napoli), è spesso ritratto con un porcellino al proprio fianco: la tradizione di benedire gli animali, in particolare i maiali, nasce nel Medioevo, in terra tedesca, quand’era consuetudine che ogni villaggio allevasse un maiale da destinare all’ospedale, dove prestavano servizio i monaci di Sant’Antonio. Il grasso dell’animale era molto utile per preparare emollienti da spalmare sulle piaghe e per trattare il fuoco, detto proprio di Sant’Antonio.

santantonioabate

A ROMA GLI ANIMALI SALVATI DAGLI ALLEVATORI CIA E COLDIRETTI

A Roma venerdì 17 gennaio arrivano in Piazza San Pietro mucche, asini, pecore, maiali, capre, cavalli, galline e conigli delle razze più rare e curiose, salvate dal rischio di estinzione dagli allevatori italiani, che da tutta la Penisola sbarcano nella Capitale per iniziativa dell’Associazione italiana Allevatori (Aia) e della Coldiretti. Dalle 9.30 in Piazza San Pietro per la tradizionale benedizione insieme a cani e gatti saranno presenti gli animali della fattoria che popolano le campagne nazionali: dalla mucca Chianina a quella Marchigiana, dal maiale calvo alla capra grigia ciociara, dalla gallina Livornese Bianca alla maculata Ancona, dalla pecora Sopravvissana, dall’asino Ragusano al cavallo agricolo italiano. Per l’occasione di S. Antonio Abate sarà divulgato lo studio “Fattoria 2020” con gli ultimi dati sulla situazione di tutto quel patrimonio vivente di animali che hanno fatto la storia dell’Italia dal punto di vista economico e sociale, caratterizzando sia i ricchi territori della pianura che le aree di montagna più marginali e svantaggiate.

img_1602

ROMA

Benedizione degli animali in piazza San Pietro e XIII Giornata dell’Allevatore 2020. Alle ore ore 10.30: Funzione liturgica all’interno della Basilica Vaticana, presso l’Altare Cattedra, officiata da Sua Eminenza Cardinal Angelo Comastri, vicario di Sua Santità Papa Francesco, che al termine della Santa Messa assiste alla conclusione della sfilata a cavallo lungo Via della Conciliazione, per poi impartire la benedizione ad uomini ed animali radunati in Piazza Pio XII.

SIENA

Stasera in tutte le Contrade di Siena si svolgerà la toccante cerimonia di benedizione della Stalla del Cavallo. Alla presenza del Correttore di Contrada, del Capitano e del Popolo, si benediranno i luoghi dove poi il Cavallo alloggerà nei giorni di Palio.

COLOGNO MONZESE (MI)

Appuntamento alle ore 20.30 davanti al parcheggio della Piscina Comunale di Via Dalla Chiesa (davanti alla stazione MM2 Cologno Nord) per la benedizione degli animali domestici: cani, gatti, canarini, conigli, criceti, cavalli, a cura della Parrocchia di San Giuliano. A seguire accensione del grande falò, degustazione dolci, the e vin brulè.

PAVIA

Domenica 19 gennaio 2020 a Casorate Primo (Pv) una manifestazione in onore a Sant’Antonio Abate, con benedizione degli animali, mezzi agricoli, sfilata di cavalli, fuoco e riffa di Sant’Antonio.

SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)

Domenica 19 gennaio c’è la benedizione degli animali. Tutti i cittadini sangiovannesi e dei comuni vicini portano in Piazza Masaccio i loro animali domestici e da cortile, che in ricordo del giorno di Sant’ Antonio Abate ricevono la benedizione dal parroco della Basilica di Maria SS Delle Grazie.

OLGIATE OLONA (VA)

La benedizione degli animali si terrà per due giorni a Olgiate Olona (Va): venerdì 17 gennaio, giorno in cui si celebra la festa del Santo, e il giorno successivo, sabato 18 gennaio, sempre alle 15.30 dopo la celebrazione dei Vespri.

TESSERA (VE)

Benedizione degli animali il giorno venerdì 17 gennaio 2020 dalle 15:00 alle 16:00 alla Chiesa di S. Antonio Abate Tessera (torre in via Triestina) con don Lionello Del Molin parroco di Tessera e don Rinaldo Gusso, già parroco di viale don Sturzo.

ANAGNI (FR)

Tutto pronto per la festa di Sant’Antonio Abate in programma domenica ad Anagni (Frosinone). L’evento, in onore del Santo protettore degli animali, organizzato dall’associazione Tufano Insieme, è patrocinato anche da Confagricoltura Frosinone che ha voluto dare il proprio contributo alla riuscita dell’evento. Il programma aprirà alle 10.00 con la Santa Messa per terminare con il pranzo presso la tensostruttura riscaldata nel piazzale antistante la Chiesa. Durante la mattinata ci sarà il momento della processione con la statua di Sant’Antonio Abate, poi la benedizione degli animali e la sfilata dei cavalli e trattori agricoli.

UMBRIA

In tante località si tengono eventi, manifestazioni e festeggiamenti. A Gubbio, concerto in onore del Santo presso il Teatro Comunale. A Perugia, in Corso Bersaglieri, accensione del Focolare e benedizione degli animali. A Cascia, si tiene la Rassegna delle Pasquarelle Norcia i pastori con i loro animali bardati a festa sfilano per la città. Santa Maria degli Angeli, dopo una grande parata di animali si procede alla  benedizione. Mentre nei ristoranti viene preparato il Piatto di Sant’Antonio a base di rigatoni, carne in umido, polpette e salsicce. La tradizione vuole che ogni partecipante al pranzo porti un dolce per poi scambiarlo con quello degli altri presenti. A Monteleone di Spoleto i legnaioli, dopo la benedizione degli animali lasciano il loro carico di legna al parroco, per scaldare la canonica durante il lungo periodo invernale. A Vallo di Nera dopo la tradizionale benedizione viene offerta un pranzo a base di agnello al forno.

MARTA (VT)

In occasione della festa di S. Antonio Abate viene costruita una catasta di legna, sormontata da una corce, alla quale poi si dà fuoco. Dopo la messa e la processione con l’immagine del Santo vi sarà la benedizione degli animali.

LA SPEZIA

Alla Spezia il comune per S. Antonio Abate organizza con la curia vescovile la Benedizione degli animali 2020. Domenica 19 gennaio in piazza Europa alle ore 10 il sindaco e l’assessore alla tutela animali ha luogo la benedizione degli animali. Al termine della cerimonia di benedizione sono consegnati ngli attestati di fedeltà ai cittadini che hanno avuto l’amore e il coraggio di adottare un cane o un gatto presso il canile municipale della Spezia nel 2019. Presente lo stand del canile municipale della Spezia.