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Nuova ipotesi: il mostro di Loch Ness forse un’anguilla gigante

Potrebbero essere anguille giganti le creature oggetto di avvistamenti a Loch Ness, il lago scozzese famoso per il leggendario mostro. E’ quanto affermano scienziati neozelandesi in uno studio in via di pubblicazione. Gli autori della ricerca hanno cercato di catalogare tutte le creature che vivono nel loch (lago in scozzese) estraendo il Dna da campioni di acqua. Le analisi hanno permesso di escludere la presenza di grandi animali che secondo alcune ipotesi potrebbero essere stati scambiati per la mitica creatura. E tanto più quella di un rettile marino preistorico come il plesiosauro. “Non abbiamo trovato alcuna prova della presenza di una creatura anche lontanamente legata al plesiosauro, quindi, mi dispiace ma un’idea del genere non regge”, ha detto il prof. Neil Gemmell, genetista dell’università di Otago in Nuova Zelanda.

E’ ESCLUSO CHE SIA UNO STORIONE O UN PESCE GATTO GIGANTE

Lo scienziato ha escluso anche la presenza di grandi tipi di pesci, come lo storione o il pesce gatto, che possano essere stati scambiati per Nessie, come il ‘mostro’ è stato battezzato. “C’è invece la presenza – aggiunge Gemmell – di una quantità molto significativa di anguille. Quindi, si tratta di anguille giganti? Beh, i nostri dati non rivelano le dimensioni, ma la stessa quantità del Dna ritrovato non ci fa escludere la presenza di anguille giganti, che potrebbero essere state scambiate per il mostro”. Anche nel 1865 fu avvistato nel lago di Leurbost un serpente marino gigante, simile ad un’anguilla. Quella dell’anguilla gigante è una delle prime teorie fatte dopo i primi avvistamenti di Nessie segnalati nel 1933 a Loch Ness ma è stata presto abbandonata.

LE ANGUILLE MOLTO GRANDI SONO STATE SEGNALATE SPESSO

“Abbiamo trovato una gran quantità di Dna di anguille, abbondanti in molti dai campioni raccolti in diversi punti del lago”, precisano i ricercatori. “Anche se le teorie di rettili estinti hanno preso il sopravvento – proseguono i ricercatori – in realtà ci sono state continue segnalazioni di anguille molto grandi”. Il Dna delle anguille europee presenta però un altro problema, dal momento che questa specie di solito non supera 1,5 metro di dimensioni, mentre secondo chi avrebbe visto Nessie, le sue dimensioni sarebbero state ben maggiori. I dati raccolti in questo studio non mostrano, però, le dimensioni delle anguille nel lago.