Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
coccodrillo_circo_martind4a5ee4a2903e9e2144b02bc3138ed50

Ritrovato in Sardegna Jack, il coccodrillo scappato dal circo

È stato ritrovato a Cala Liberotto a Orosei, nella costa centro orientale della Sardegna, il coccodrillo Jack sparito misteriosamente dal circo Martin, il 10 agosto. La notizia arriva dal Corpo forestale regionale della Sardegna, il cui personale non ha mai smesso di cercare l’animale. L’alligatore è stato catturato e messo in sicurezza proprio da una pattuglia della stazione del Corpo Forestale di Orosei a seguito di una segnalazione. L’alligatore, la cui scomparsa ha scatenato l’ironia social diventando in Sardegna il tormentone dell’estate, è stato visitato da un veterinario della Asl di Nuoro e starebbe bene. L’alligatore si trova ora nella sede del Corpo Forestale di Orosei, dove sarà sottoposto a un esame più approfondito da parte del professionista, prima di essere restituito a Eusanio Martino, titolare del circo Martin e legittimo proprietario dell’animale (nella foto sopra, Jack nel suo ambiente al circo. Sotto, il tweet di una giornalista della Tgr Sardegna con un video di Jack dopo la cattura).

JACK AVVISTATO IN PINETA DA UNA RAGAZZA A PASSEGGIO CON IL CANE

L’alligatore è stato avvistato nel primo pomeriggio da una ragazza che passeggiava col cane in via dei Giunchi, nella pineta di Cala Liberotto: la giovane si è subito allontanata dando nel frattempo l’allarme ai carabinieri della Compagnia di Orosei e ai proprietari di una villetta a pochi metri, che hanno rischiato di ritrovarsi l’animale in giardino. Una volta arrivati i militari hanno recintato la zona e chiamato i colleghi del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, che servendosi di coperte e di corde lo hanno immobilizzato e infine catturato. Le indagini dei Carabinieri proseguono per cercare di accertare se il caimano Jack sia scappato da solo dal circo, o sei sia stato rubato, come sosteneva il titolare della carovana e poi liberato. O ancora prelevato e liberato dagli ambientalisti che da sempre combattono la battaglia contro gli animali tenuti in gabbia.