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Coccodrillo sparito da circo nel nuorese: liberato da un animalista?

AGGIORNAMENTO DEL 22 AGOSTO 2019 IN CODA – IRONIA SOCIAL SULLA SPARIZIONE DI JACK IL CAIMANO

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POST ORIGINALE

E’ un giallo la sparizione del coccodrillo dal circo Martin a Orosei, in Sardegna. Una sparizione prima sospettata come volontaria poi denunciata come furto dai proprietari del circo arrivato il 10 agosto a Sos Alinos, una località turistica costiera del Nuorese. Comincia però a prendere piede una terza ipotesi: che l’alligatore possa essere stato liberato da qualche animalista. Di sicuro c’è che più volte il circo Martin è finito sotto la lente dell’associazione Lav, con ripetute denunce di maltrattamenti nell’impiego degli animali per l’attività circense e repliche dei circensi che è facile reperire in rete. “Farsi sottrarre un coccodrillo – commenta Gianluca Felicetti, presidente Lav – dimostra una volta di più che quelli non sono luoghi dove tenere animali, anche per motivi di sicurezza oltre che morali”. Nel 2014 la Procura di Tempio aveva disposto il sequestro di tutti gli animali del circo e indagato i proprietari per maltrattamenti, accuse sempre respinte dai gestori. Ieri a Sos Alinos i circensi stavano smontando i tendoni: il dubbio degli inquirenti è che qualcuno, approfittando del trasloco, abbia liberato il coccodrillo. L’amministrazione comunale di Orosei, con un post su Facebook, ieri ha lanciato l’allarme mettendo in guardia i cittadini e i turisti che si trovano in quella zona. “Si invita la popolazione a prestare particolare attenzione e segnalare ogni ipotetico avvistamento alle forze di polizia”, scrive il Comune. Forze dell’ordine già allertate da ieri notte: Polizia e Carabinieri hanno intensificato i controlli nel territorio, ma il coccodrillo (nella foto sotto) ancora non è stato trovato.

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AGGIORNAMENTO – PARLA IL PROPRIETARIO: SE NON GESTITO PUO’ FAR MALE

“E’ impossibile che il caimano possa essere scappato da solo, per me si tratta di furto. Ho sporto denuncia ai Carabinieri anche per preservare l’incolumità delle persone: è un animale in cattività che se non viene gestito può far male”. Lo ha detto all’Ansa Eusanio Martino, titolare del circo Martin fino a ieri a Orosei (oggi la carovana si è spostata a Tortolì), da cui l’alligatore di oltre un metro è sparito. “Ieri mi sono accorto dell’assenza del coccodrillo intorno alle 15 – ricostruisce Martino -: ho visto la teca spalancata, mancava il lucchetto e il caimano non c’era. La teca era all’interno di un semi-rimorchio coibentato, chiuso, impossibile andarsene da lì. Ma ammettiamo pure che sia riuscito ad uscire, non avrebbe fatto molta strada con un habitat a lui avverso: senza acqua e con le alte temperature di questi giorni. Abbiamo cercato ovunque e non c’era, così sono andato subito a denunciare la cosa ai Carabinieri per senso di responsabilità”. Il titolare del circo non ha idea di cosa possa essere successo e quando. “Presumo che sia successo durante la notte tra domenica e lunedì ma non ho certezze – spiega -. Quando mi sono svegliato, ieri mattina alle 8, non ho controllato la teca, mi sono accorto della sparizione solo alle 15. Non so chi abbia potuto fare un gesto del genere, ma potrebbe essere qualche disperato che ha agito per soldi: il caimano ha un valore molto alto, sui 5mila euro, ma chi ha necessità impellente di denaro può venderlo a molto meno, intorno ai 500 euro. So solo che non è facile gestire un animale del genere – avverte Martino -. A noi non resta che aspettare notizie dagli inquirenti che hanno acquisito i documenti e stanno effettuando i sopralluoghi”.

AGGIORNAMENTO – TRA LE IPOTESI ANCHE IL FURTO SU COMMISSIONE

I militari della Compagnia di Siniscola e gli esperti del Centro Anticrimine dei Carabinieri forestali hanno avviato le indagini e intensificato i controlli dopo la sparizione del coccodrillo Jack dal circo Martin, attendato ieri a Orosei, nel nuorese, e oggi a Tortolì, nell’Ogliastra, sempre  in Sardegna. Le ipotesi sulla sparizione dell’alligatore sono tutte aperte: furto, magari su commissione, fuga, un blitz animalista o la volontà di qualche circense di volersi disfare del rettile perché costa troppo mantenerlo. In molti non credono al furto e pensano a un blitz degli animalisti per liberare l’alligatore: “Un’ipotesi piuttosto inverosimile quella di attribuire la responsabilità agli animalisti”, dice l’Enpa in un appello in cui chiede di non uccidere il caimano, ma di recuperarlo in sicurezza e affidarlo a un santuario. Quanto alla pista del furto, non sembra convincere neanche gli esperti. “Risulta difficile capirne il motivo non essendoci un mercato, se non in maniera molto limitata, per questi animali esotici – precisa all’Ansa il comandante del Corpo Forestale della Sardegna Antonio Casula -. La ragione più plausibile può essere che ci sia qualche appassionato”.

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da web inoltralte da Fabrizio Fois

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AGGIORNAMENTO DEL 22 AGOSTO 2019 IN CODA – IRONIA SOCIAL SULLA SPARIZIONE DI JACK IL CAIMANO
Mentre proseguono le ricerche del caimano Jack, sparito dal circo Martin a Orosei, sulla costa del Nuorese, nella notte tra domenica e lunedì, la notizia della scomparsa – un furto, come hanno denunciato i titolari del circo – ha dato una svolta all’estate 2019 in Sardegna. Sulla vicenda si è scatenata l’ilarità sulle chat e sul web, diventando un vero e proprio tormentone nelle discussioni on line e sotto l’ombrellone. Da giorni impazzano sui social i cosiddetti “meme” (le foto ritoccate con tanto di scritta) sul coccodrillo in fuga nelle due varianti linguistiche dell’italiano e del sardo, alcuni dei quali esilaranti. Prima la parodia con il logo di una nota marca di abbigliamento che ha per simbolo il coccodrillo, poi c’è il coccodrillo allo spiedo come se fosse un maialetto sardo. E ancora: il caimano che bussa alla porta: “Sono io ajo apri”. In alcuni casi i meme sulla fuga del caimano si intrecciano con le altre notizia dell’attualità come la crisi di Governo. “Quando tutti stanno seguendo la crisi del Governo italiano e tu te ne freghi perché sei in Baronia cercando il coccodrillo”. O la parodia del “cattivo” dell’Uomo Ragno trasformato in coccodrillo. Ironizza sulla vicenda anche il sindaco Nino Canzano, uno dei primi a dare la notizia su Facebook, dopo la denuncia del titolare del circo: “Dopo un primo momento di preoccupazione – ha detto all’Ansa – la cosa è sfuggita di mano sul lato ironico e il nostro paese ha avuto questa improvvisa notorietà. Molte volte abbiamo investito in depliant e marketing per far arrivare i turisti, ma questa notizia del coccodrillo, se fossi stato malizioso, l’avrei dovuta inventare io – ride Canzano -. Tra l’altro ci sono passato io stesso: mi hanno fatto la caricatura mentre cavalco un coccodrillo”. Poi però annuncia: “Stiamo predisponendo un regolamento secondo cui potranno venire a Orosei solo gli spettacoli circensi che non hanno al loro interno animali in cattività. C’è una forte sensibilità su questo tema – conclude Canzano – e devo dire che è un tema che mi sta molto a cuore anche al di là di ciò che è successo in questi giorni”.

  • Raffaella |

    Salve a tutti sono contraria , a circo che mette in mostra e fanno soffrire gli animali esibendoli come giocattoli e non essere viventi sfruttando loro per avidità e crudeltà a scopo di lucro tutti gli animali in genere tigri leoni coccodrilli cavalli insomma tutti io spero e mi auguro che finalmente possa avvenire e legiferare una legge che vieta gli animali a farli esibire nei circhi !!!!! Perché non si può fare queste atroci sofferenze un animalista e ambientalista .

  • Nora bruschi |

    penso ce la preso un animalista

  • Anna Poggesi |

    Di sicuro servirà’ per manifatturare borse !! NON conoscete la gente ??

  • Ida Eszter Debreczeni |

    Mi viene orrore incontrare un coccodrillo per caso

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