Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
0188afb7-06d3-4962-b0c5-be9f2836f6a0

Addio a Franco Zeffirelli, regista e convinto animalista

AGGIORNAMENTO DEL 17 GIUGNO 2019 – ZEFFIRELLI AMAVA I SUOI CANI, RICAMBIATO

Racconta uno dei figli del maestro che i suoi due cani, Dolly e Blanche, erano legatissimi a lui e “non lo lasciano un attimo, non si scostano dalla bara. Soprattutto Dolly, la più piccola, se ne sta lì sul divano a fissarlo”.
+++

POST ORIGINALE DI SABATO 15 GIUGNO 2019 – E’ MORTO FRANCO ZEFFIRELLI

E’ morto a Roma dopo lunga malattia Franco Zeffirelli. Il regista aveva 96 anni. “Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno”, scrive il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Franco Zeffirelli se ne è andato questa mattina. Uno dei più grandi uomini della cultura mondiale. Ci uniamo al dolore dei suoi cari. Addio caro Maestro, Firenze non ti dimenticherà mai” continua commosso il sindaco della città del maestro Zeffirelli. Con lui scompare “non soltanto un regista celebrato in tutto il mondo, amante ed interprete dei classici, capace di dirigere con la stessa maestria un film, una pièce teatrale o un’opera lirica, ma un uomo di straordinaria sensibilità: cattolico, liberale antifascista prima e anticomunista poi, fustigatore instancabile del politicamente corretto, ha lavorato con i più grandi, da Visconti a De Sica, da Anna Magnani a Elizabeth Taylor, ottenendo indimenticabili successi internazionali. Non stupisce che un tale artista fosse anche un animalista convinto”, scrive Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. “Gli sono personalmente grata per l’adesione, nel 2010, al movimento ‘La Coscienza degli animali’ di cui sono stata promotrice con un altro illustre italiano che ci ha lasciato: il professor Umberto Veronesi”. In occasione della Prima giornata nazionale del Movimento, Zeffirelli tenne un discorso memorabile. “Ho amato e amo così tanto i cani – disse tra l’altro – che il mio sogno è quello di spegnermi con uno di loro al mio fianco. Li ho amati perché sanno dare quello che gli uomini, ormai, non sanno dare più: la fedeltà, l’amore completo e totale, il rispetto. Un cane ama chi ti ama, ma non esita a difenderti da chi vuole farti del male. E non è poco”.

</span></figure></a> Franco Zeffirelli con Blanche al termine della presentazione del Rigoletto di Giuseppe Verdi, nella casa museo del Maestro Zeffirelli a Roma, 6 novembre 2018.<br>ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
Franco Zeffirelli con Blanche al termine della presentazione del Rigoletto di Giuseppe Verdi, nella casa museo del Maestro Zeffirelli a Roma, 6 novembre 2018.
ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
  • Anna Colombi |

    Non pensavo fosse così dedito hai cani! Mi dispiace! dicevano di lui fascista, non è vero era antifascista ma neanche comunista, era come il mio povero papà!

  • Dario |

    Speriamo anche nel lascito….

  Post Precedente
Post Successivo