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Il relax domenicale di Conte: sul prato con due cuccioli di cane

“Un po’ di relax domenicale prima di affrontare una nuova impegnativa settimana”, tuittava ieri sera Giuseppe Conte a corredo di una foto nella quale è sdraiato su un prato mentre gioca con due cani cuccioli. Nel tweet del presidente del Consiglio non sono riportate indicazioni nè sui nomi nè sulla provenienza ma sembra trattarsi di cuccioli di cane da caccia. Molta ironia nelle risposte al tweet di Conte: c’è chi ipotizza che i due cagnolini si chiamino “Matteo e Giggino”, chi lo paragona a Berlusconi per l’esibizione d’amore per i quattro zampe, chi più seriamente si chiede “visto che lei ama gli animali quando ci sarà finalmente una legge che punisca seriamente chi commette crudeltà verso queste povere anime?” e chi gli consiglia – se non vuole affrontare “la settimana impegnativa” che inizia oggi, tra i risultati elettorali dei ballottaggi, le tensioni nel governo, il vertice di stasera con Di Maio e Salvini e gli appuntamenti nazionali ed internazionali – di rimanere in giardino a giocare con i cani.

CONTE AL BRACCO DEI CARABINIERI: “VUOI SPORCARMI IL VESTITO? LAZZARONE…”

Conte non è nuovo a esternazioni di simpatia per il miglior amico dell’uomo. Poche settimane fa è stato protagonista a Pratica di Mare di un incontro con il cane Zagor: era inizio marzo quando il presidente del Consiglio non ha resistito al fascino del bracco italiano in forza all’Arma dei Carabinieri, e ha consentito che l’animale gli saltasse addosso. “Tu vorresti salire con le zampe sul vestito della domenica del presidente?”, chiede il premier in un video (visibile sotto) al cane. “Lo sai che questo è il mio vestito della domenica? Quello che uso per la festa? Lazzarone”… scherzava Conte rivolto al bracco, il cui nome Zagor è ispirato al celebre fumetto.

 

  • Carlo |

    Belle immagini. Gli animali sono una fonte inesauribile di amore e serenità. In questo paese non sono ancora tutelati abbastanza. Siamo in tanti ad aspettare che vengano inasprite le pene verso chi commette atti crudeli.

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