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Maiali danesi per prosciutti italiani? Report porta “La porcata” in tv

Report torna a occuparsi di animali. Il programma di inchieste di Rai3, condotto da Sigfrido Ranucci, lunedì 20 maggio alle 21.30 trasmette “La porcata”. Nel corso della puntata le telecamere Rai entrano in un allevamento di maiali allevati per produrre prosciutto Dop – di notte, senza autorizzazione, accompagnate dalla squadra investigativa di Lav – e filmano le condizioni in cui vivono questi animali, in compagnia di topi che arrivano a camminargli addosso e di altri esemplari che per il sovraffollamento e lo stress gli staccano le orecchie a morsi. Non solo. I prosciutti di Parma Dop e San Daniele sono il fiore all’occhiello della produzione italiana di salumi, generano un volume d’affari di circa un miliardo di euro l’anno e rappresentano la gastronomia italiana in tutto il mondo. Un rigido disciplinare produttivo regola il rilascio del marchio Dop ma secondo un’indagine condotta dalle procure di Torino e Pordenone nella filiera di questi due prosciutti sarebbe stata largamente usata carne di maiale danese, non ammessa dal regolamento. Circa un milione di prosciutti è stato sequestrato dagli inquirenti. In totale i prosciutti a cui è stato revocato il marchio Dop sono circa il 20 per cento della produzione annua di Parma e San Daniele. Documenti esclusivi in possesso del programma – di Emanuele Bellano, con la collaborazione di Alessia Cerantola e Greta Orsi, chi l’avesse perso lo può rivedere qui – permettono di affermare che la frode sarebbe ancora in essere. La seconda inchiesta di Report della serata è “Il capitale umano” di Michele Buono.

[aggiornamento del 21 maggio – nel terzultimo paragrafo sarebbe più corretto scrivere “…largamente usata carne di maiale ‘di origine’ danese”: per le inseminazioni delle scrofe sarebbe stato utilizzato seme di verri di razza duroc, non ammesso dal disciplinare dop]

  • Corrado |

    Se tutto questo non basta, se dopo i servizi di Report, e i reportage di Animal Equality, da taluni lo considerano ancora un “fiore all’occhiello”; siamo ben messi.

  • Dario |

    Cara Antonella, Conta molto per TE, questa è una bellissima cosa…

  • Antonella P. |

    Considerando le indagini passati e presenti…. provo sconcerto e tristezza. Non sono complice ma questo poco conta per i poveri animali…Bravo Report e bravo il Sole 24 ore per l’obbiettività e per raccontare semplicemente LA VERITA’!

  • Dario |

    Cara Maria, al caro Signor Bernard interessano i fiori all’occhiello della nostra economia, ma lo sono anche le bombe a mano e quelle che esportiamo allegramente in arabia saudita, si fiori all’occhiello, certo. Eppur mi interessano anche gli umani sopratutto quelli deboli e indifesi come gli animali, quelli che non hanno tribuna ne voce…

    L’orrenda condizione degli animali, che anche se trattati bene, comunque vengono uccisi, ai signori non importa niente, nulla… a me sembra un’enormità che non riesco a comprendere, capire assimilare, non sono un integralista, cerco di vivere insieme agli altri terrestri rispettandoli, amandoli NON uccidendoli per interposta persona, non cibandomi di loro, di nessuno di loro, la sofferenza porta sofferenza, l’orrore orrore, un orrore senza fine…

  • Dario |

    Caro Bernard si tenga il fiore all’occhiello. io all’occhiello metto la mia sensibilità
    Il sole, report e tutti i terrestri di buona volontà.

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