Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
lupo_porva

I giovani allevatori europei: “Serve meno protezione per il lupo”

Le associazioni dei giovani allevatori di Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige chiedono un intervento della politica per la gestione del lupo in Europa. “La diffusione dei lupi porta inevitabilmente a un incontro con l’uomo e il bestiame. Per paura degli attacchi del lupo, gli agricoltori lasciano che i loro animali passino sempre meno tempo al pascolo, di conseguenza i pascoli vengono abbandonati e questo ha un grave impatto sul turismo e, in alcune aree, anche sull’agricoltura di montagna”, si legge in una nota congiunta. La presa di posizione arriva in seguito all’attacco di un lupo ad un allevamento di pecore a Mules, nel Comune di Campo di Trens, in Alto Adige, avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi. I giovani allevatori di Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige richiedono “un’azione immediata da parte dei politici per garantire una gestione sostenibile del lupo in Europa. Abbassando lo stato di protezione del lupo, si può continuare a garantire un allevamento di animali da pascolo sicuro. È necessario prendere misure proattive per dare ai giovani agricoltori pianificazione e certezza del diritto”, si sostiene ancora nella nota. (Ansa)

lupogregge

  • Aprile 2019 – Costa consegna il nuovo Piano lupo: esclusi gli abbattimenti controllati
  • Ottobre 2018 – Cani, e non lupi, a uccidere 25 pecore in Alto Adige: lo dice il dna
  • Marzo 2018 – Lupi in Alto Adige, nel 2017 risarciti danni per 9.680 euro: molte predazioni dovute a cani randagi
  • Dario |

    Mi sorprende siano giovani…non c’è mau sorpresa più grande della stupidità inattesa.
    Ugo è l’avidità a regolare la vita di molte persone e non è una novità la mistificazione della realtà

  • Ugo58 |

    Consiglio di vedere sul quotidiano di Bolzano le immagini del fatto di Mules, nel Comune di Campo di Trens . A mio avviso si tratta palesemente di una situazione “cercata”, infatti a fiano delle bestie uccise era gia pronto in bella vista un poster che evidenziava la cosa con tanto di foto. Non è la prima volta che succedono queste cose, in Germania è successo un paio di anni fa che degli allevatori per esacerbare la polemica contro i lupi, hanno volutamente immesso dei capi in recinti insufficienti in modo da rendere possibile la predazione. Inoltra, sempre dal quotidiano locale, non risultano siano state fatte indagini (es sui peli, DNA, ecc) per accertare se i responsabili siano effettivamente lupi, dicono genericamente di aver trovato una impronta di lupo. E se sono stati cani vaganti attirati apposta nel recinto?

  Post Precedente
Post Successivo