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Boonchai Bach (C), 40, a Vietnamese national with Thai citizenship and alleged kingpin in Asia's illegal trade in endangered species, is escorted past journalists as he is processed at a police station in Bangkok on January 20, 2018.
Thai police have arrested an alleged kingpin in Asia's illegal trade in endangered species, dealing a blow to family-run syndicate that smuggles elephant ivory, rhino horn and tiger parts to Chinese and Vietnamese dealers. / AFP PHOTO / Roberto SCHMIDT

Elefanti, tigri e rinoceronti mandano in carcere il boss del traffico di animali esotici in Thailandia

La polizia thailandese ha arrestato uno dei più grossi trafficanti di animali selvatici, sospettato di aver gestito la maggior parte del contrabbando in Asia negli ultimi dieci anni. Boonchai Bach (nella foto Afp/Roberto Schmidt), 40enne thailandese di origini vietnamite, è stato preso in custodia nel nord-est del paese nel weekend, in relazione al contrabbando di zanne di rinoceronti provenienti dall’Africa, per un valore di oltre un milione di dollari, con il coinvolgimento di un funzionario locale e di un cittadino cinese. L’uomo – che ha respinto le accuse – avrebbe giocato un ruolo chiave insieme con la sua famiglia nel traffico di avorio, tigri, leoni ed altre specie a rischio di estinzione. La Thailandia è un paese di transito per il traffico di animali esotici, soprattutto verso la Cina, ed era considerata il più grande mercato illegale di avorio del mondo, prima dell’introduzione nel 2015 di un legge che punisce questi traffici. (Ansa-Ap)