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Anche la Val d’Aosta ha paura del lupo: entro due mesi la richiesta per “controllare la specie”

La Valle d’Aosta chiederà all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) l’autorizzazione al controllo del lupo attraverso l’abbattimento. Lo ha riferito ieri l’assessore regionale all’agricoltura e risorse naturali, Alessandro Nogara, che oggi incontra i rappresentanti degli enti locali per un raccordo su questo dossier. Secondo le stime, la popolazione lupina in Valle è di 20 – 25 esemplari. “Un’apposita commissione è al lavoro – ha riferito Nogara – per l’elaborazione dei dati e della documentazione da inoltrare all’Ispra per la richiesta di controllo della specie, conto di arrivare a un risultato entro un paio di mesi”. Dopo le province autonome di Trentino e Alto Adige, dunque, anche la Valle d’Aosta pensa a imbracciare i fucili contro il re dei predatori nostrani. Contrarie agli abbattimenti le associazioni Legambiente e Arci Val d’Aosta, che nei mesi scorsi avevano ricordato alle autorità “che il nomadismo a larghissimo raggio dei lupi, che vanno dove c’è da mangiare, riporterebbe in breve tempo altri esemplari nei territori dove intervenissero abbattimenti”. Al di là del confine, gli allevatori francesi hanno ottenuto l’ok per 40 “prelievi” dopo aver denunciato razzie di bestiame. Ne abbiamo scritto qui su 24zampe.