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L’orso Yoghi fa causa a Trump: i grizzly di Yellowstone nel mirino dei cacciatori?

Finisce in tribunale la vicenda degli orsi di Yellowstone, che a giugno il Dipartimento della fauna selvatica Usa ha fatto togliere dalla lista delle specie in pericolo di estinzione tutelate negli Stati Uniti e quindi ora rischiano di diventare trofei di caccia. Alcuni gruppi ambientalisti e animalisti, insieme a una tribù indiana di Cheyenne del Montana, si sono rivolti al giudice per chiedere di tornare a proteggere i grizzly del Parco nazionale, presentando tre cause contro la decisione governativa. Tra le ragioni addotte anche il cambiamento climatico (contro il quale il presidente Trump ha scelto di non agire), che starebbe mettendo sotto pressione gli orsi perché colpisce ciò di cui si nutrono. Due mesi fa il governo americano ha stabilito che i grizzly di Yellowstone, dove vive anche il personaggio dell’orso Yoghi, non sono più specie protetta perché la loro popolazione è aumentata notevolmente, passando da 136 esemplari nel 1975 – quando era entrata in vigore la protezione – ai 700 attuali. Ne avevamo scritto qui su 24zampe. La decisione riconsegna la giurisdizione sugli orsi grigi ai tre Stati in cui ricade il parco di Yellowstone, cioè Montana, Idaho e Wyoming, che potrebbero decidere di consentire la caccia nelle aree limitrofe del parco. La mossa degli ambientalisti si somma a un’altra causa intentata il mese scorso dai nativi americani di sette Stati Usa e del Canada, che puntano il dito contro la caccia al grizzly perché contraria al loro credo religioso e spirituale. Inoltre, nell’aprile scorso il gruppo ambientalista statunitense Center for Biological Diversity ha citato in giudizio l’amministrazione Trump nel tentativo di difendere gli orsi, le volpi e i lupi presenti nei rifugi nazionali per la fauna selvatica dell’Alaska, in pericolo per la revoca di alcune norme in loro tutela. Lo stesso gruppo animalista, pochi giorni prima, ha accusato Trump di causare, con la costruzione del muro, danni a coyote, antilocapre, bighorn, giaguari, ocelotti e a tutta la fauna selvatica che si muove da sempre liberamente tra gli Usa e il Messico. Ne abbiamo parlato qui e qui su 24zampe. (nella foto Reuters/Jim Urquhart, un orso nella Hayden Valley in Wyoming, nel territorio del parco di Yellowstone)