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Agenda animale, gli appuntamenti del weekend del 5-6 agosto 2017

Per segnalazioni scrivere a 24zampe@ilsole24ore.com o a twitter@24zampe

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DOGGY BEACH BAR, LIDI DI RAVENNA, SABATO 5 E DOMENICA 6 AGOSTO 2017

Piccole piscine per un tuffo rinfrescante e fresco gelato per i quattrozampe, tanti campioni da portare a casa ed esperti con cui confrontarsi e chiedere preziosi consigli attenderanno i cani e i loro proprietari nel primo di agosto in una spiaggia con area dog friendly della Riviera Romagnola, ai Lidi di Ravenna: Lily’s Kitchen, l’azienda britannica che ha rivoluzionato il mondo del Pet Food, in collaborazione con Robinson, primaria realtà attiva nell’ambito della vendita di alimenti ed accessori per animali, presenta Doggy Beach Bar. L’evento (in due tappe, la prima lo scorso weekend) è a partecipazione gratuita e si svolge il 5/6 agosto 2017 al Cayo Loco di Lido di Classe. Gli amici a quattro zampe che dalle ore 16 alle 21 circa del Sabato e della Domenica sono presenti sulle spiagge, trovano ad attenderli piccole piscine con palline da tennis per un tuffo rinfrescante e divertente, amici con cui giocare, ciotole d’acqua da cui dissetarsi, un’apposita area attrezzata con sdraio, ombrelloni e asciugamani. Oltre a ciò, viene distribuita ai presenti una shopper con diversi campioni omaggio di Lily’s Kitchen da portare a casa per far provare ai propri amici a quattro zampe deliziose ricette preparate con ingredienti naturali, biologici e selezionati con cura per il loro alto valore nutritivo. Con una piccola donazione, che verrà interamente devoluta ad ACPA Canile Comunale di Cesena, anche un fresco e salutare gelato di yogurt e mirtilli.

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FILM, RISPESCIA (GR), SABATO 5 AGOSTO 2017

Sabato 5 giugno LAV e Festambiente, ecologia, solidarietà e cultura per l’economia civile (29a edizione, 4 – 15 agosto 2017) presentano LION ARK (www.lionarkthemovie.com), film pluripremiato prodotto da Animal Defenders International (ADI) e sottotitolato in italiano da LAV, che racconta il salvataggio di 25 leoni, sequestrati da alcuni circhi in Bolivia e trasportati in Colorado dove una nuova vita li attende. Il film sarà presentato a Rispescia, Grosseto, nel corso del festival Festambiente durante la “Notte bianca dei giovani” sabato 5 agosto, alle ore 20.30 presso l’Auditorium. La proiezione sarà introdotta da LAV, con la partecipazione di Gaia Angelini, responsabile area Animali Esotici e di Giacomo Bottinelli dell’area A Scuola con LAV. Attraverso il racconto di LION ARK – operazione unica al mondo, che ha consentito la completa dismissione degli animali dai circhi in Bolivia, grazie alla collaborazione delle Autorità governative con gli attivisti di Animal Defenders – LAV porta all’attenzione del pubblico il tema delle condizioni degli animali utilizzati negli spettacoli e l’urgenza della loro completa dismissione dai circhi, sostenuta con la campagna “Un bel passo avanti”. La fine del circo con animali, infatti, è già realtà nella maggior parte degli Stati Membri dell’Unione Europea e in moltissimi Stati nel mondo; in Italia più del 70% dei cittadini (Eurispes 2016) si sono espressi per andare nella stessa direzione. La proposta di riforma del ministro Franceschini (Disegno di Legge 2287-bis sul Codice dello Spettacolo), attualmente in discussione al Senato, interpreta e dà voce, per la prima volta in 50 anni, a questa auspicata svolta culturale e scientifica: la sua approvazione permetterà di fare un bel passo avanti, una scelta di civiltà, affinché in Italia i circhi possano essere realtà che esprimano valori artistici veramente umani, senza fare uso di animali. “Grazie all’esperienza di ADI, raccontata nel film LION ARK e alla collaborazione di Festambiente, vogliamo portare all’attenzione del pubblico la drammatica realtà che si nasconde dietro un tendone da circo e le tante implicazioni relative all’uso degli animali – commenta Gaia Angelini, responsabile LAV Area Animali Esotici, che avverte – si tratta questioni importanti, che riguardano non soltanto l’etica ed il rispetto dei diritti degli animali, ma anche la veterinaria, l’etologia, la sicurezza pubblica e gli aspetti economici ed occupazionali di un settore fortemente in crisi (come confermato dal Rapporto Censis 2017 “I Circhi In Italia”), la cui riconversione è ormai un imperativo sociale. Il caso del Sud America, dove la maggior parte degli Stati ha già superato i circhi con animali tramite legislazioni mirate, sarà illustrato da alcuni protagonisti di questo cambiamento e dal film-documentario LION ARK che ne racconta le imprese in Bolivia. Tutto ciò a dimostrazione che la fine del circo con animali non solo è doverosa e non più procrastinabile, ma è anche possibile, con l’ausilio di modelli e buone pratiche già ampiamente praticati”. (Comunicato)

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MOSTRA PALEOAQUARIUM, GENOVA, FINO AL 31 MARZO 2018

Fino a marzo 2018 presso la Galleria Atlantide dell’Acquario di Genova una mostra sugli animali marini nella preistoria. “Paleoaquarium, il mare al tempo dei dinosauri”, curata dai paleontologi Stefania Nosotti e Simone Maganuco, è realizzata da Costa Edutainment spa in collaborazione con gli Experience Designer di ETT spa e lo studio paleontologico Prehistoric Minds. 500 mq di spazio espositivo, 5 ricostruzioni in scala 1:1, 315 mq di illustrazioni a parete in scala 1:1, 3 esperienze multimediali, un’area VR con 10 postazioni di Realtà Virtuale composte da sedute movimentate e Samsung Gear VR per un viaggio a 360° nel tempo e nello spazio. 180 secondi di video immersivo, consentono al visitatore di immergersi negli Oceani preistorici alla scoperta dei grandi predatori marini di allora. Punti forti dell’esposizione, per l’impatto spettacolare che hanno sul pubblico, sono le ricostruzioni degli animali acquatici del passato: un esemplare del plesiosauro Cryptoclidus dal lungo collo, rettile acquatico estinto conosciuto dai più per aver ispirato la leggenda del mostro di Loch Ness; il pliosauro Liopleurodon, strettamente imparentato con i plesiosauri, ma caratterizzato da collo breve e da fauci enormi; l’ittiosauro Ophthalmosaurus, che con la forma del suo corpo, lungo 4-5 metri, rimanda ai delfini dei giorni nostri; il calco di un cranio di Dunkleosteus “pesce” primitivo simile come morfologia esterna alle forme attuali, ma non imparentato con esse; Dunkleosteus visse circa 370 milioni di anni fa, era lungo circa 6 metri e pesava circa una tonnellata. Ultimo modello in mostra quello delle mascelle gigantesche del megalodonte (Charcharocles megalodon), lo squalo più grande che sia mai esistito.

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ZOOLOGIA, ROMA, SABATO 22 LUGLIO 2017

Villa Borghese è uno dei polmoni verdi della Città Eterna e sono molto gli animali notturni che la abitano. È con lo spirito di andarli a scoprire che il Museo Civico di Zoologia ha organizzato per sabato 22 luglio, dalle 20:45 alle 23:15, un evento alla scoperta della fauna urbana. Insieme a un esperto ricercatore, i partecipanti saranno invitati a individuare e riconoscere tracce, segnali e suoni delle diverse specie animali presenti in una delle ville storiche della Capitale. Grazie a tecniche specifiche, come per esempio la “caccia al lume”, si potranno richiamare anche lepidotteri e altri insetti notturni. Per l’evento, aperto sia ai bambini che agli adulti, l’appuntamento è nel piazzale del Giardino Zoologico. La quota di partecipazione è di 10 euro. Gli organizzatori consigliano di andare all’escursione indossando delle comode scarpe da camminata e ricordandosi di portare una torcia. Per ulteriori informazioni e per la prenotazione è possibile scrivere una mail all’indirizzo attivita@museodizoologia.it oppure telefonare al numero fisso 0697840700 oppure mobile 3202476948.

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ANIMAL STARS, TORINO, FINO ALL’8 GENNAIO 2018

Ci fanno ridere e piangere, ci riempiono di tenerezza o di paura, ci stupiscono, ci lasciano col fiato sospeso, ci fanno desiderare di averli al nostro fianco. Sono gli animali al cinema, veri e propri divi, diventati spesso icone e motivo di successo per una pellicola. A loro il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica la mostra ‘Bestiale! Animal Film Stars’. Curata da Davide Ferrario e Donata Pesenti Campagnoni è in programma fino all’8 gennaio. “Siamo molto orgogliosi – dice il presidente del Museo, Paolo Damilano – di ospitare questa mostra dedicata al rapporto tra cinema e animali frutto di un grande lavoro d’equipe e con collaborazioni con importanti istituzioni internazionali. Si aggiunge alle tante iniziative realizzate in questi primi 6 mesi che hanno portato bel 20 mila visitatori in più rispetto allo scorso periodo dello scorso anno”. La mostra presenta in dieci sezioni 270 animali-attori attraverso più di 440 fra fotografie, manifesti, storyboard, costumi di scena, memorabilia e animatronics oltre a sequenze di film assemblati in 16 montaggi speciali. Duecentottanta i film documentati e due i temi principali, l’animale star e la relazione tra personaggio e interprete e l’animale-attore, dalla ‘recitazione animale’ all’uso sempre più predominante di effetti speciali digitali e animatronics. Nei primi cinquant’anni della sua storia, spiega Ferrario, “il cinema ha presentato gli animali sotto una doppia veste, quella di amici o nemici dell’uomo e quella in cui sono simili agli uomini”. L’antropomorfizzazione “è una formula che funziona sempre – continua il regista – molto spesso a costo della dignità dei diretti interessati, ma umanizzare le bestie può anche servire a rovesciare la prospettiva, cioè non si ride più perché gli animali sono ridicoli ma perché ci possono far ridere di noi stessi”. “Nella vita di ciascuno di noi c’è un animale icona fra quelli del cinema”, aggiunge la Pesenti, che è anche la direttrice pro tempore del Museo del Cinema di Torino. “L’idea dell’esposizione – spiega – è nata dopo la morte di Uggie, il cane da Oscar di ‘The Artist’ di cui tutta la stampa ha parlato. Questo ci ha fatto capire quanto la nostra vita sia segnata dagli animali dello schermo”. Fra gli ospiti John Cox, Oscar per gli effetti speciali per ‘Babe’ e mago degli animatronics: “Il mio lavoro – sottolinea – è ottenere dagli animali quello che non puoi e non devi chiedere a loro”. (nella foto un fotogramma del film “Belle e Sebastien”).

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VIDEO-INSTALLAZIONE, VARESE, FINO AL 15 OTTOBRE 2017

Ispirandosi alla favola “Comare volpe e compare lupo”, l’artista statunitense Robert Wilson ha realizzato una video-installazione per la collezione permanente di Villa Panza, storica dimora a Varese che fa parte del patrimonio del Fai. L’opera, presentata oggi, è composta da un trittico di video interconnessi: tre ritratti del lupo, della volpe e dell’agnello, gli animali protagonisti della favola della tradizione napoletana inserita anche nella raccolta ‘Fiabe italiane’ di Italo Calvino edita nel 1956, inseriti in un paesaggio onirico e surreale. Completa l’installazione la musica del duo statunitense CocoRosie, diffusa nella stanza. Per il suo lavoro inedito Wilson si è lasciato ispirare dalla storia di un ‘patto’ tra la volpe e il lupo rotto a causa dell’ingordigia, con conseguente vendetta. “Spesso le persone mi chiedono quali siano le idee che stanno dietro le mie immagini – ha spiegato Wilson durante la presentazione – io rispondo che non interpreto il mio lavoro, l’interpretazione è per gli altri. Le favole sono una fonte di ispirazione, dare un significato a questo lavoro limita la sua poesia e la possibilità di far nascere altre idee”.  Fino al prossimo 15 ottobre rimarrà aperta a Villa Panza la mostra ‘Tales’ di Robert Wilson e, una volta chiusa l’esposizione, la video-installazione entrerà a far parte della collezione permanente assieme all’opera ‘A House for Giuseppe Panza’.

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MODA ANIMALIER, TORINO, FINO AL 3 SETTEMBRE 2017

Aperta alla Reggia di Venaria, a Torino, la mostra “Jungle. L’immaginario animale nella moda”. La Versailles italiana si veste di animalier e ospita nelle sue sale un centinaio di abiti, vere opere d’arte, ideati dai più grandi stilisti al mondo. Dal primo stampato a pantera della storia della moda, ideato da Christian Dior nel 1947, molte fantasie zoomorfe si sono susseguite in passerella. Tra gli altri stilisti esposti si ricordano Hermes, Valentino, Ferragamo, Krizia, Givenchy, Ken Scott, Thierry Mugler, Jean Paul Gaultier e Cavalli. Fino al 3 settembre. Per saperne di più, cliccare qui. (nella foto sopra, Ansa, l’ingresso della mostra e, sotto, Veruschka, icona di stile degli anni ’60-70, bellezza rivoluzionaria che indossava capi animalier con una naturalezza tale da arrivare a sentirsi animale lei stessa. Sopra, fotografata da Peter Beard in Kenya nel 1966, è ricoperta di lucido da scarpe a formare una fantasia tigrata).

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MOSTRA DINOSAURI, NAPOLI, FINO AL 5 NOVEMBRE 2017

Passeggiare nella riserva Wwf degli Astroni adesso è come fare un salto nel passato. Un salto nella preistoria. Fino al 5 novembre, agli Astroni arrivano i dinosauri della mostra ‘Dinosauri in Carne e Ossa’. La mostra evento a tema preistorico sbarca così a Napoli in una veste molto suggestiva e unica. L’esposizione si sviluppa su un percorso di oltre sei chilometri, lungo circa un paio d’ore, circondati dalla natura incontaminata e dai suggestivi interni della Torre Borbonica. Camminando si incontrano ricostruzioni di dinosauri a grandezza naturale di una quarantina di animali estinti tra cui dinosauri iconici come il temibile T-rex e il gigantesco Diplodoco. Mascotte della mostra è ‘Ciro’, cucciolo di dinosauro campano. “Con questa edizione napoletana della mostra – ha spiegato – Simone Maganuco, paleontologo e tra i curatori della mostra – abbiamo scelto di focalizzarci sul tema dell’estinzione, proponendolo nell’itinerario di visita, nell’attività didattica e negli eventi”. L’obiettivo dell’allestimento scelto è “coinvolgere i visitatori con un intrattenimento di qualità, appassionandoli alla scienza, alla paleontologia e alla storia della vita in tutte le sue forme”. La mostra è realizzata da GeoModel con la collaborazione di Wwf Oasi ed è promossa dall’associazione Paleontologica A.P.P.I. Oltre ad ammirare le riproduzioni di dinosauri, sarà possibile scoprire perché si sono estinti, comprendere la dinamica evolutiva adattamento/estinzione e la necessità di tenerne conto anche oggi nell’approccio dell’uomo verso la natura. “Una mostra di tale portata non può che avere obiettivi ambiziosi – ha concluso – Antonio Canu, presidente di Wwf Oasi – tra cui il contatto dei bambini con l’Oasi Wwf Cratere degli Astroni, un vero e proprio gioiello naturale a due passi dal centro città. Sarà l’occasione per molti di loro per scoprire una realtà nuova di cui Napoli può vantarsi”. La mostra è aperta il venerdì pomeriggio dalle 14 alle 18,30; il sabato, domenica e festivi dalle 9,30 alle 18.30.