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Fisco, le spese mediche veterinarie per cani, gatti e pets entrano nel 730 precompilato

Anche le spese sostenute nel corso del 2016 per la salute di cani e gatti entreranno dal prossimo anno direttamente nella dichiarazione dei redditi precompilata. Si estende infatti anche a circa 400mila veterinari l’obbligo di comunicazione per aumentare le informazioni ”precompilate” che l’Agenzia delle Entrate inserirà nella prossima dichiarazione dei redditi. Il ministero dell’Economia, con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 settembre (qui), ha infatti esteso le categorie che dovranno comunicare i dati relativi a spese sanitarie effettuate quest’anno. “Considerato che occorre individuare i termini e le modalità per consentire la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese veterinarie”, il decreto disciplina la trasmissione telematica delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche: ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate gli iscritti agli albi professionali dei veterinari inviano al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche a partire dal 1 gennaio 2016, riguardanti le tipologie di animali individuate dal decreto del Ministero delle finanze 6 giugno 2001, n. 289, vale a dire gli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva (animali d’allevamento esclusi). La detrazione d’imposta è del 19 per cento. Per saperne di più sulle spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi precompilata, cliccare qui per leggere l’articolo di Francesca Milano del Sole 24 Ore.