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Agenda animale, tutti gli appuntamenti del weekend del 3-4 settembre 2016

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REPTILES DAY, LONGARONE (BL), DOMENICA 4 SETTEMBRE 2016
Dai felini ai serpenti. Dopo la Mostra internazionale felina a Longarone Fiere, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Vienna con il ‘Best in show’, vinta da ‘With me forever’ dell’allevamento l’Occhio di Ra di Jesolo Lido-Venezia, domenica 4 settembre tornano protagonisti i serpenti, i sauri, le tartarughe e gli anfibi, i piccoli mammiferi da compagnia, gli insetti ornamentali, i ragni e gli scorpioni, impressionanti ma non pericolosi. Si apre, infatti, la 18sima edizione di Reptiles day, la più conosciuta mostra mercato italiana di terraristica. Circa 100 espositori italiani e stranieri, provenienti da Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Austria, Slovenia, Germania e Spagna, proporranno il non plus ultra della terraristica europea con ben cinque nuove aziende internazionali che hanno deciso di debuttare in Italia con la loro offerta proprio a Longarone. Diversi anche gli espositori di piante carnivore e piante rare. Quindi non solo animali, ma anche tutto il necessario al loro mantenimento e al loro benessere: terrari semplici o decorati, sistemi di illuminazione e riscaldamento, controllo di temperatura e umidita, vari tipi di substrati e materiali decorativi, alimenti e integratori. Non mancheranno, inoltre, le associazioni come Apae e Linnaeus che con i loro esperti potranno rispondere a tutte le domande e dare suggerimenti preziosi, sia agli appassionati che ai curiosi che si vogliono avvicinare a questo affascinante mondo. “Reptilesday – spiegano gli organizzatori – durerà una sola giornata. Siamo arrivati a questa conclusione sopratutto per il benessere degli animali riducendo il tempo fuori casa. Quando Reptilesday nacque 15 anni fa era l’unica fiera e quasi l’unica occasione per potersi incontrare tra noi appassionati, e avendo molto da discutere un solo giorno non bastava”. “Quindi possiamo affermare -sostengono- che non siamo solo la più antica e rinomata fiera di rettili sul territorio italiano, ma siamo un punto di incontro e siamo la fiera che ha aperto le porte per l’Europa. Siamo la prima e attualmente unica fiera italiana che nel regolamento ha messo una limitazione agli animali di origine cattura, dando più spazio agli allevatori, offrendo la qualità di animali nati in cattività. L’esperienza positiva di Reptiles Day ha stimolato la crescita di altri eventi simili e possiamo dire che ormai anche in Italia ci sono diverse fiere molto conosciute a livello europeo come ad esempio Squamata o Verona reptiles”.
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CANI E RAPACI, VARGO DI STAZZANO (AL), DOMENICA 4 SETTEMBRE 2016
Una giornata di festa in un piccolo borgo, Vargo di Stazzano, provincia di Alessandria, all’interno della quale si dedicano due momenti agli animali: rapaci e cani. Domenica 4 settembre si inizia al mattino alle 10 con un mercatino di piccolo artigianato, si pranza e si cena con prodotti locali e genuini, un piatto di ravioli o di tagliatelle (anche vegetariani) o un’insalata con le verdure dell’orto, accompagnati dalla musica della Banda Brisca e da frittelle e vino gratis. Durante la giornata di “Vargo in festa”, una esposizione di rapaci a cura della falconiera Serena Santinelli di Rapaci&rapaci: con una civetta delle tane, un gufo reale europeo e un barbagianni illustra a grandi e piccini la biologia di questi uccelli predatori notturni e con un approccio didattico presenta a chi è interessato come i rapaci vivono in natura e come si rapportano con l’uomo. Nel pomeriggio, contestualmente alla “merenda a quattro zampe”, l’educatore cinofilo Valter Ferrarazzo di Novi Ligure parla di come creare una buona relazione con il proprio cane, quali sono i suoi bisogni e come organizzarne il gioco e le uscite. Con il suo cane Rocky e con i cani del pubblico, Ferrarazzo dà una dimostrazione pratica dei benefici dell’educazione cinofila e di quanto possa migliorare il rapporto cane-uomo. Vargo di Stazzano è a sette chilometri dall’uscita autostradale di Serravalle Scrivia (Al).
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GRIFONI E AVVOLTOI, FORGARIA NEL FRIULI (UD), DOMENICA 4 SETTEMBRE 2016
Un giovane grifone, nato in riserva alla fine di marzo, oggi spiccherà il suo primo volo. L’appuntamento è per domenica 4 settembre, alle 15, alla Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino, nel Comune di Forgaria nel Friuli. Oltre al sindaco del Comune di Forgaria, Pierluigi Molinaro, e al vicesindaco Luigino Ingrassi, saranno presenti l’assessore regionale Mariagrazia Santoro, Cesare Avesani Zaborra, direttore del Parco Natura Viva, presidente dell’Unione Italiana Zoo e Acquari e capofila del progetto “Grifoni: osservati speciali”. L’animale sarà dotato di un anello identificativo ma anche di un sofisticato sistema radio satellitare (acquistato grazie alle offerte dei visitatori della Riserva di Cornino, al contributo di alcune strutture zoologiche e all’impegno del Parco Natura Viva), che consentirà di seguire i suoi spostamenti. L’evento, organizzato dalla Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino in collaborazione con il Parco Natura Viva di Bussolengo, sarà proposto in occasione della giornata di sensibilizzazione al rispetto degli avvoltoi. I visitatori potranno scegliere il nome del giovane grifone collegandosi alla pagina facebook della riserva oppure scrivendo una mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it.
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ZOO DI VETRO, MILANO, FINO AL 25 SETTEMBRE 2016
Esposti per la prima volta, gli animali della collezione Bersellini sono al Museo Civico di Storia Naturale di Milano fino al 25 settembre, in un allestimento originale che affianca le opere artistiche agli animali e agli ambienti già presenti. La Collezione Bersellini è una raccolta molto rappresentativa di opere (fiori e animali) realizzate in vetro di Murano da artisti e designer che sono state figure di riferimento nel panorama artistico internazionale. L’esposizione, promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura e dal Museo di Storia Naturale di Milano in collaborazione con il Comitato Nazionale Italiano AIHV (Association Internationale pour l’Histoire du Verre), ha il duplice obiettivo di far conoscere la tradizione della lavorazione del vetro artistico muranese e di stimolare un dialogo e delle riflessioni fra il mondo della natura e quello dell’arte. La lavorazione del vetro in Italia (e nel mondo) è molto antica e, per molti secoli, ha rappresentato un settore fondamentale dell’economia. In Italia si è rivelata anche una delle più alte espressioni artistiche: i maestri vetrai muranesi si sono distinti, soprattutto nel corso del XVI secolo, per le loro capacità innovative dal punto di vista tecnologico e per le opere che riuscivano a creare, rendendo Venezia e Murano punti di riferimento internazionale per questo settore. L’allestimento di questa mostra intende quindi stimolare un dialogo immaginario fra gli animali “artistici” e quelli “reali”, offrire al visitatore la possibilità di ammirare i pezzi della Collezione Bersellini e far riflettere sulle forme create dalla natura e dall’arte (nella foto sopra, Tigre di Ercole Barovier, Vetreria Artistica Barovier & C., 1928 circa, 18×33 cm. Sotto, la locandina della mostra).
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BIOWATCHING E BIRDWATCHING, GRAZZANO VISCONTI (PV), WEEKEND E FESTIVI
Tante le idee per conoscere il parco del Castello di Grazzano Visconti (Piacenza) nella stagione estiva: dalle lezioni tematiche di fotografia, per chi è dotato di una reflex multiaccessoriata ma anche per chi possiede un semplice smartphone, alle lezioni naturalistiche di biowatching e birdwatching per osservare uccelli, anfibi, mammiferi e insetti, accompagnati da esperti ornitologi e biologi specializzati. Il parco è visitabile unicamente con visita guidata il sabato (15 – 16:30), la domenica (11:15 – 15 – 16:30) e i giorni festivi.
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MOSTRA FOTOGRAFICA, MILANO, FINO AL 1° OTTOBRE 2016

E’ dedicata al pioniere della fotografia Eadweard Muybridge (1830-1904) la mostra “Muybridge Recall”, dal 19 maggio al 1° ottobre nella Galleria del Credito Valtellinese di corso Magenta 59 a Milano. Con i suoi studi fotografici sul movimento di animali e uomini, Muybridge alla fine dell’800 svela fondamenti di biodinamica fino ad allora ignoti, arrivando a influenzare la pittura impressionista. Il fotografo inglese in California dimostra inequivocabilmente che un cavallo in corsa si stacca dal terreno quando le zampe si trovano in posizione raccolta sotto il corpo e non, come erronamente pensato (e dipinto e scolpito) fino ad allora, in condizione di massima apertura. Prosegue la carriera riprendendo altri animali, uccelli, persone, tra cui anche disabili, e inventa lo Zoopraxiscopio, per proiettare le sue immagini in sequenza, antesignano del cinema. La mostra, per la prima volta in Italia, è aperta da martedì a sabato con orari 13.30-19.15, ingresso libero, e chiusa domenica e lunedì, nei festivi e dal 2 agosto al 5 settembre. Per saperne di più, cliccare qui, per vedere una selezione delle foto cliccare qui.

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STORIE DI UNA BALENA, FIRENZE, DAL 12 MAGGIO 2016

Una balena preistorica circondata da una ricca fauna fossile, testimonianza della comunità marina che si è venuta a creare attorno al cetaceo adagiatosi sul fondale. E’ la sorpresa offerta a partire dal 12 maggio dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze con “Storie di una balena”, nuova sala espositiva permanente all’interno della sezione di Geologia e Paleontologia, già ricca di importanti testimonianze fossili della Toscana. Lo scheletro del cetaceo, risalente al Pliocene e lungo 10 metri, è stato rinvenuto nel 2007 presso Orciano Pisano, in un campo coltivato, alla profondità di appena 50 centimetri. La balena, recuperata nella sua connessione anatomica e restaurata dai paleontologi dell’Ateneo, viene esposta insieme ad altri reperti fossili (mammiferi, pesci e invertebrati) che per lungo tempo hanno ricavato risorse energetiche dalla decomposizione della carcassa. “Per la prima volta in Italia sarà possibile osservare – spiegano i curatori Stefano Dominici ed Elisabetta Cioppi – che cosa è successo in tempi geologici nella comunità marina creatasi alla morte della balena. Vogliamo offrire la sensazione di camminare sul fondo del mare dell’antichità, a 100-150 metri di profondità, grazie anche a un allestimento innovativo, coinvolgente e multimediale, curato dall’architetto Lorenzo Greppi”. Il percorso espositivo presenta, fra l’altro, le varie specie che hanno tratto energia vitale dalla carcassa, anelli della catena alimentare dell’ecosistema: squali, granchi, ricci di mare. E, ancora, gli animali vissuti insieme alla balena: delfini, capodogli, foche, razze e altri pesci, tartarughe marine e uccelli.