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Uccide cane a bastonate, licenziato: “Penalmente rilevante, viene meno vincolo fiduciario”

Licenziato per aver ucciso un cane randagio a bastonate insieme a tre amici. A Sangineto, provincia di Cosenza, l’albergo a quattro stelle Sol Palace giovedì scorso ha dato il benservito per giusta causa a un dipendente, Luca Bonanata, coinvolto nell’uccisione di un randagio, per “condotta extralavorativa penalmente rilevante e idonea a far venir meno il vincolo fiduciario”, come si legge nella raccomandata consegnata a mano al giovane postata su facebook dall’albergo, qui. I quattro, il 24 giugno scorso, hanno legato, impiccato e seviziato il cane Angelo, un randagio di colore bianco conosciuto da tutti in paese, colpendolo con bastoni fino alla morte, filmando l’operato con i cellulari e mettendo il video sui social. I Carabinieri, dopo le indagini, li hanno denunciati per uccisione di animale (c.p. art. 544-bis), per il quale reato rischiano da 4 mesi a due anni di reclusione. Non sempre unanime la condanna dell’accaduto da parte di autorità e società civile. Se l’associazione animalista “Gaia Animali&Ambiente” annuncia l’intenzione di costituirsi parte civile al processo, chiedendo “giustizia contro la malvagità che spesso si nasconde nell’animo umano” e anche l’Oipa prende nettamente posizione, il sindaco della città, l’avvocato Michele Guardia, non se la sente di addossare subito la responsabilità addosso ai quattro ragazzi (“Conosco loro e le loro famiglie”) e preferisce la linea garantista, forse in parte preoccupato dell’immagine di Sangineto: “I ragazzi hanno riconosciuto l’errore, è stato un episodio bruttissimo e sono pentiti. Non condivido la gogna mediatica sul mio paese”. Anche sulla pagina facebook dell’albergo, non manca chi avanza dubbi sulla bontà del provvedimento di licenziamento: c’è chi dice che mancherebbe la data, chi sostiene non sia tanto facile licenziare un dipendente, chi sottolinea che non basterebbe un video su facebook come “giusta causa”, chi accusa l’hotel di licenziare il giovane per non rischiare di perdere clienti. Ma la stragrande maggioranza degli utenti plaude all’iniziativa dell’Hotel Sol Palace: “tutti in vacanza da voi” scrive Marilena, “complimenti alla dirigenza, è un gesto che vi fa onore” dice Saverio, “grazie per il gesto di civiltà” è il commento di Emanuela (nella foto sopra, il randagio Angelo. Sotto, tratta da Twitter, il comunicato dell’hotel Sol Palace).

sangineto1

  • Luca Frulli |

    Ottima iniziativa in un paese dove il popolo è pecora e il sindaco è colluso!!! DIMETTITI E VERGOGNATI!!!

  • Guido Minciotti |

    Luca Bonanata. C’è scritto nel post. Grazie di leggere (ahime, poco attentamente…) 24zampe, saluti gm

  • Salva re |

    Mi dite il nome di quest imbecille?

  • Guido Minciotti |

    Capisco i suoi sentimenti. Non è l’unica a provarli, sa? Ho letto sulla stampa locale che i quattro hanno vita molto difficile a Sangineto e dintorni: sono stati costretti ad allontanarsi da discoteche e pizzerie a causa delle proteste della gente. Grazie di leggere 24zampe, saluti gm

  • monica |

    Io credo nel gesto sincero del datore di lavoro….io mi indigno piuttosto della vergognosa posizione del sindaco che x salvare l’immagine del paese,sminuisce l’accaduto, si deve vergognare questi quattro assassini devono essere severamente condannati!

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