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CONOSCERE I PIPISTRELLI, SASSO MARCONI (BO), SABATO 27 FEBBRAIO 2016

Sabato 27 febbraio 2016 dalle 20.30 alle 23.30, presso le Sale Civiche di Borgo di Colle Ameno a Pontecchio di Sasso Marconi (BO) si terrà la serata: “Le ali della notte: conosciamo i pipistrelli”, un affascinante viaggio alla scoperta del mondo dei Chirotteri (ingresso gratuito e aperto al pubblico). La serata si svolge all’interno di “CHIRecuperO”, il primo convegno italiano sul recupero e la riabilitazione dei chirotteri. In una serata tematica e attraverso una mostra fotografica si parlerà infatti di recupero e riabilitazione dei Chirotteri, l’ordine dei mammiferi di cui fanno parte i pipistrelli, con le immagini uniche della mostra di Paolo Taranto e di Francesco Grazioli. Interverranno all’incontro aperto al pubblico Davide Palumbo, Alessandra Tommasini, Gianna Dondini, Marco Riccucci, Davide Sita e Paolo Taranto. L’iniziativa si inserisce all’interno di CHIRecuperO il primo convegno italiano, che si svolgerà il 27 e 28 febbraio sempre a Colle Ameno, dedicato agli esperti di settore con l’obiettivo di diffondere ed aggiornare le corrette tecniche di recupero e riabilitazione alla libertà degli individui ritrovati feriti o in difficoltà e che vengono ricoverati nei centri di recupero animali selvatici. Il convegno è organizzato dal  Centro Tutela Fauna Monte Adone insieme a Tutela Pipistrelli Onlus, Centro naturalistico e archeologico Appennino pistoiese, Itinerari società cooperativa, Quelli della Notte Associazione e in collaborazione con la Regione Lazio – Agenzia regionale Parchi e l’Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Durante la serata saranno consegnati due premi in memoria di Susan Barnard, una delle più importanti recuperatrici di Chirotteri a livello mondiale: un premio sarà consegnato per ringraziare chi si è distinto per opere concrete per la tutela di colonie di chirotteri, mentre l’altro verrà consegnato alla miglior presentazione o poster del Convegno CHIRecuperO.

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RADUNO BULLDOG INGLESI, CESANO MADERNO (MI), DOMENICA 28 FEBBRAIO 2016

Locandina 9° Raduno del CBIB a Cesano M.noArrivano i “bulli”. Domenica 28 febbraio dalle 15.00 presso l’area cani di Cesano Maderno (via Sant’Eurosia) si terrà il 9º raduno dei Bulldog Inglesi Brianzoli (C.B.I.B.), un evento organizzato dal Club dedicato a questa razza canina per passare un pomeriggio in compagnia dei bulldog inglesi arrivati da tutta la Lombardia, in particolare dalla Brianza e dalle aree limitrofi del milanese. Un’occasione unica per tutti gli amanti degli amici a 4 zampe e della razza del Bulldog Inglese passare una giornata all’aria aperta e in compagnia di tanti cinofili. E’ stata questa l’idea che ha portato il fondatore del CBIB, il Club dei Bulldog Inglesi Brianzoli “Bulli della Porada” Matteo Gavioli, a scegliere di organizzare raduni in tutta la Brianza e, in futuro, in tutta l’area del milanese. Prezioso il contributo di Dario Corso e Maria Teresa Gioffrè nell’organizzazione dell’evento. Club che sta per toccare le 250 adesioni e punta a diventare punto di riferimento per tutti gli amanti della razza del bulldog inglese nel Nord Italia. Sono attese più di 70 persone e circa 35 cani per una giornata che si annuncia divertente e appassionante per chi ama i cani e in generale gli amici a 4 zampe. Un evento libero a cui sono invitati tutti, grandi e piccini. Ecco il link dell’evento: https://www.facebook.com/events/1753943194826599/ e la pagina ufficiale del CBIB: https://www.facebook.com/groups/BullidellaPorada/

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MOSTRA RAGNI VIVI, GENOVA, FINO AL 5 GIUGNO 2016

A Genova c’è “Spiders”, la più grande mostra di ragni vivi mai allestita in Europa. Al Museo civico di Storia naturale, fino al prossimo 5 giugno, i visitatori possono ammirare all’interno di 60 terrari, che riproducono i loro habitat naturali, cinquanta specie di tarantole, dieci di scorpioni e tre di scolopendre provenienti da tutto il mondo. Ci sono esemplari di Theraphosa Blondi, Theraphosa Stirmi, Brachypelma Albopilosum dall’Honduras oppure la Lasiadora Klugi del Brasile (nella foto) o la Phormictopus Canceridis da Cuba, “per scoprirne l’anatomia, i loro veleni, con un approccio scientifico”, spiega il direttore del museo, Giuliano Doria. Vivono fra i 20 e i 28 gradi e una volta a settimana si cibano di vermi, cavallette e grilli. Gli esemplari più grandi come la Theraphosa mangiano anche piccoli topi vivi. Obiettivo della mostra, avvicinare il pubblico ad animali che da sempre hanno colpito l’immaginario collettivo e di cui molti hanno paura. La figura del ragno, primo animale a colonizzare le terre emerse, si ritrova infatti nelle leggende e nel folklore di tantissimi popoli, seppur con simbologie e valenze opposte e forme culturali diversissime che vanno dal mito di Aracne alla creazione del supereroe Spiderman. Alla mostra genovese sono previste visite guidate interattive durante le quali un operatore specializzato maneggia con cura alcuni esemplari per consentire ai visitatori un’osservazione più ravvicinata.
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BIOPARCO, ROMA, DOMENICA 28 FEBBRAIO 2016
Al Bioparco di Roma sono arrivate Dalia e Acacia, due femmine di giraffa reticolata provenienti dallo Zoo di Copenaghen, dove sono nate. Per festeggiare le nuove ospiti il Bioparco di Roma organizza per domenica 28 febbraio il “Sua Altezza la giraffa”. Sono sorelle: Dalia di quasi quattro anni e Acacia, quasi tre, condividono lo stesso recinto con il maschio Magoma, proveniente dallo zoo di Colonia in Germania, dove e’ nato nel 2011. I tre animali convivono in armonia nel recinto della Casa delle giraffe. I tre animali appartengono a una delle 9 sottospecie di giraffa esistenti, quella reticolata (Giraffa camelopardalis reticulata) che in natura vive nel sud dell’Etiopia, nell’area sudoccidentale della Somalia e nella zona settentrionale e in parte anche in quella centro-orientale del Kenya. La giraffa reticolata deve il suo nome al particolare pattern reticolato del mantello: grandi macchie poligonali di colore rosso-marrone separate tra loro da una rete di linee bianco brillanti. Queste macchie possono talvolta essere di colore rosso intenso e ricoprire in qualche caso perfino le zampe. Dalia e Acacia, cosi’ come Magoma, sono inserite nel programma europeo di riproduzione in cattivita’ (EEP) dedicato alle giraffe, al quale partecipano gli zoo membri dell’EAZA (Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari), come il Bioparco, che ospitano questi imponenti mammiferi. Curiosita’ – il nome «giraffa» deriva forse dall’arabo «xirapha» ovvero «colui che cammina velocemente», per via dei lunghi passi che compie nel muoversi. Attivita’ per il pubblico – Per festeggiare con la cittadinanza l’arrivo delle due splendide giraffe, il Bioparco organizza l’iniziativa `Febbraio giraffoso´: quattro domeniche dedicate al mammifero piu’ alto del Pianeta. Già svolte il 7 febbraio: Carnevale giraffoso, il 14: `San Valentino giraffoso´, il 21: `La giraffa in numeri´, manca solo domenica 28: `Sua Altezza la giraffa´.
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TIGRI ALLO ZOO, NAPOLI, DA SABATO 9 GENNAIO 2016

A partire dal prossimo sabato 9 gennaio le tigri dello zoo di Napoli lasciano le gabbie e il pavimento in cemento e vengono “liberate” in un’area che rievoca la loro terra d’origine. I tre esemplari di grandi felini asiatici, due femmine Valentina e Kira e un maschio Kashmir, tra i 15 e i 18 anni, potranno essere ammirati attraverso apposite vetrate. L’area messa a disposizione delle tigri e’ stata progettata per il loro benessere, sia negli spazi di piu’ di 3.500 metri quadrati, con ricoveri al coperto per ripararsi, che negli arredi, con vasche profonde 2,5 metri per immergersi nell’acqua e una vegetazione di diverse tipologie, piu’ o meno folta, per ricreare un’ambientazione simile al loro habitat naturale. Un grande traguardo per lo zoo di Napoli, per le tigri e i veterinari che, ad esempio, non dovranno piu’ tagliare loro le unghie che, sul cemento delle vecchie gabbie, non si consumavano naturalmente.