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Bruxelles, “sì alle leggi salvanatura”, soddisfatti animalisti e ambientalisti #allarmenatura

AGGIORNAMENTO DELLE 17.10 – GLI EURODEPUTATI: “ATTUARE LE LEGGI SALVANATURA”

Le leggi ‘salva-natura’ non vanno modificate, ma meglio attuate. Questa la posizione espressa oggi dagli eurodeputati sulle direttive Habitat e Uccelli, attualmente in fase di revisione da parte dell’esecutivo Ue, con un voto a stragrande maggioranza (592 a favore, 52 contrari e 45 astensioni). Soddisfazione da parte del Wwf, che insieme ad altre associazioni ambientaliste, come BirdLife International, l’anno scorso ha lanciato una massiccia campagna in difesa di questa eco-normativa, sostenuta da mezzo milione di cittadini europei. Anche i ministri dell’ambiente dei 28 si sono espressi in difesa della normativa, in particolare l’Italia e altri otto Paesi Ue. Secondo gli eurodeputati, una possibile revisione delle direttive salva-natura “metterebbe in pericolo l’attuazione della strategia per la biodiversità, con un lungo periodo di incertezza legale e il rischio di tutela e finanziamenti indeboliti, che sarebbe negativo per la natura, le persone e il business”. La Commissione europea dovrebbe invece presentare una proposta legislativa che punti su controlli efficaci, per individuare le violazioni delle direttive ambientali. Nel 2012 solo il 58% dei siti della natura protetta comunitaria della rete Natura 2000 disponeva di piani di gestione. “Siamo felice che oggi il Parlamento europeo abbia deciso di ascoltare oltre mezzo milione di persone e i governi a sostegno delle leggi europee per la natura” commenta Andreas Baumuller del WWf Ue. “Si tratta di un altro messaggio forte alla Commissione europea: è sbagliato e costoso cambiare qualcosa che funziona”.

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Confermare le direttive Habitat e Uccelli e applicarle con più efficacia in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea. E’ quanto chiedono agli europarlamentari italiani Legambiente, Lipu e Wwf in vista del voto per la biodiversità europea. Oggi, dicono le associazioni ambientaliste, gli europarlamentari votano la relazione della Commissione per l’Ambiente, la “Mid term review” sulla Strategia per la biodiversità al 2020, che propone importanti azioni, da portare avanti sia a livello europeo che a livello nazionale, utili a raggiungere gli obiettivi della Strategia. “Nella relazione – sottolineano Lipu, Legambiente e Wwf – si chiede l’attuazione piena, l’applicazione e il finanziamento delle direttive europee Uccelli e Habitat quali strumenti principali per arrestare la perdita di biodiversità entro il 2020, respingendo così l’ipotesi di una loro revisione, che porterebbe a ritardi, incertezze e problemi”.
A Red deer stag barks, with females seen behind, in the morning sun in Richmond Park in west London
Mezzo milione di cittadini europei, ricordano le tre associazioni, l’anno scorso hanno firmato, grazie alla campagna internazionale #Allarmenatura (ne abbiamo scritto qui su 24zampe), una petizione per difendere le direttive europee e per chiederne un’efficace applicazione. In vista dunque del voto, e inoltre della conclusione della Fitness Check sulle direttive comunitarie Habitat e Uccelli (ossia del percorso di valutazione dello stato di salute delle due direttive), che si concluderà nella prossima primavera, le associazioni chiedono agli europarlamentari di sostenere, con un voto favorevole, la relazione della Commissione per l’Ambiente, perché “una migliore applicazione e attuazione delle direttive, insieme a un finanziamento adeguato, sarebbe un bene per la natura, per i cittadini dell’Unione, per le imprese europee e per il futuro dell’Europa”.