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L’appello dei Veterinari di Milano: “No ai cuccioli illegali, sì ad acquisti consapevoli”

L’Ordine dei Medici Veterinari di Milano lancia un appello in vista del Natale per l’acquisto consapevole di cuccioli, spesso vittime di un mercato illegale in continua crescita. Ogni anno, nel periodo delle feste natalizie, si registra un sensibile aumento nelle vendite di cuccioli di cane e gatto, spesso vittime di un traffico illecito e sprovvisti di documentazione o dotati di documenti falsi. I piccoli animali d’affezione, prodotti in vere e proprie “fabbriche intensive” nei paesi dell’Est europeo (ne parla il libro “La fabbrica dei cuccioli”, di cui abbiamo scritto qui), vengono acquistati a pochi euro e rivenduti in Italia a cifre che possono toccare i 1500 euro, a seconda della razza. Cuccioli che non hanno completato lo svezzamento e destinati, nella maggior parte dei casi, a presentare gravi patologie (nella foto, cuccioli di cane durante un sequestro). Sequestro cuccioli del 16.11.2015 - Comunicato stampa - Immagine

Le bestiole affrontano viaggi in condizioni critiche, stipati in contenitori non idonei e senza cibo, acqua e possibilità di movimento per molte ore. I sopravvissuti spesso sono esemplari sofferenti, deboli e con disturbi comportamentali. Dal punto di vista della salute possono sviluppare gravi malattie infettive come cimurro e gastroenterite o presentare infestazioni di parassiti. Tutte conseguenze del mancato svezzamento e dei trattamenti farmacologici a cui vengono sottoposti prima che il loro sistema immunitario si sia correttamente formato. Un business stimato di circa 300 milioni di euro all’anno.

Per invitare a una scelta consapevole e rispettosa del benessere, che non alimenti il mercato internazionale di cuccioli, i veterinari milanesi lanciano un appello ai cittadini spiegando cause e conseguenze di questo traffico.

L’APPELLO DEI VETERINARI

1. Che il cucciolo sia dotato di microchip e di tutta la documentazione prevista dalla legge sulla provenienza e sulla profilassi (documentazione che può comunque rivelarsi contraffatta, per cui la soluzione ideale sarebbe quella di evitare la “pronta consegna” e di informarsi preventivamente sugli allevamenti più affidabili);

2. Che il nuovo proprietario sappia offrire tutto l’affetto e l’attenzione di cui questi animali hanno bisogno e che sanno ricambiare;

3. Che venga consultato un medico veterinario affinché indirizzi verso il soggetto più adatto al futuro proprietario;

4. Che vengano seguiti i corsi (facoltativi) per il “patentino”, fruibili anche prima di aver acquistato o ricevuto un cane, un valido supporto a comprendere l’animale, le norme vigenti e le esigenze della collettività.

“Una valida alternativa all’acquisto e un buon modo per contrastare il traffico illecito di cuccioli è l’adozione di un animale d’affezione presso un canile o un gattile”, spiegano i medici veterinari di Milano. “Non sempre la scelta di un pet cucciolo è la scelta più opportuna: un esemplare adulto ha carattere e sistema immunitario pienamente formati – spiega la presidente Carla Bernasconi – e un operatore esperto o un medico veterinario potranno consigliare al nuovo proprietario l’animale più adatto, evitando spiacevoli sorprese e l’alimentazione del traffico illecito internazionale. Inoltre, adottando un animale, si contribuisce a migliorarne lo stato di benessere”.