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Bestiario in breve. India: 1. strage di elefanti per l’avorio, 2. mucca “volante” proibita, 3. difensori di vacche sacre

INDIA/1: ALLARME BRACCONIERI, DECINE DI ELEFANTI UCCISI NEL SUD DEL PAESE
Diverse decine di elefanti sono stati uccisi nel sud dell’India dai contrabbandieri di zanne di avorio. Lo riferisce il quotidiano The Indian Express in prima pagina. Le autorita’ del Kerala, in particolare, hanno arrestato una banda di bracconieri che ha confessato di aver ammazzato 33 pachidermi negli ultimi 18 mesi nelle foreste dello Stato e del vicino Tamil Nadu. In entrambi gli Stati sorgono diverse aree protette dedicate alla tutela di fauna in via di estinzione. I trafficanti hanno ammesso di aver venduto almeno 200 chili di avorio. Finora sono stati arrestati cinque uomini, ma la polizia pensa che almeno due altre gang siano attive in Tamil Nadu. Si stima che abbiano finora ucciso dai 35 ai 45 elefanti. Secondo il giornale, mentre il Kerala ha preso delle misure contro l’escalation del contrabbando, le autorita’ del vicino Tamil Nadu non sono ancora intervenute nonostante le richieste delle autorita’ dei parchi nazionali dove vivono gli animali. (Ansa)
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INDIA/2: POLIZIA RIMUOVE MUCCA “SOSPESA” IN CIELO ESPOSTA IN MOSTRA D’ARTE
Indian Hindu devotees dressed as Lord Krishna (3R) and Radha (4R) gather during a Gho Puja - cow worship - on the occasion of Gopal Ashtami in Jodhpur on November 19, 2015.  Gopal Ashtami festival celebrates the day when Lord Krishna was allowed to herd the cows for the first time by his foster father Nanda. Kashmiri Pandits and other Hindu communities perform 'Gho Puja' worship of cows on this day to seek blessings of Lord Krishna. AFP PHOTO
La polizia indiana ha proibito un’installazione artistica raffigurante una mucca gonfiabile sospesa in aria da un pallone aerostatico presentata ieri in una esibizione a Jaipur, la città ‘rosa’ nello stato nord occidentale del Rajasthan. Lo riferiscono i media locali. I due autori, Anish Ahluwalia e Chitan Upadhyay, sono stati fermati e portati in commissariato dopo essere stati costretti a rimuovere la loro opera dalla Jaipur Art Festival, una rassegna di arte contemporanea che si è aperta ieri. L’installazione, intitolata ‘Divine Bovine’, aveva attirato le proteste di alcuni radicali indù che l’hanno considerata offensiva per la loro fede. L’animale è considerato sacro per milioni di induisti (nella foto Afp). Negli ultimi mesi si sono registrati diversi incidenti connessi con il culto della vacca sacra creando diverse proteste negli ambienti laici e della sinistra. Decine di scrittori, artisti e scienziati hanno restituito premi e onorificenze per protesta contro il crescente clima di intolleranza religiosa alimentato dai gruppi dell’estrema destra indù affiliati ai partito di governo del Bjp.
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INDIA/3: GRUPPI DI VOLONTARI IN DIFESA DELLE VACCHE SACRE
Ogni notte, gruppi di volontari indù armati di bastoni si mobilitano nello Stato del Rajasthan, nell’India Nord-occidentale, contro i trafficanti di bovini, pronti a battersi all’ultimo sangue per proteggere un animale simbolico, la vacca sacra, venerato dalla maggioranza indù del paese. Spesso i ladri di bestiame aprono il fuoco o cercano di picchiare a sangue i giovani schierati a protezione dell’adorato animale. Molti sono stati minacciati di morte. Ma non intendono cedere. “Sono davvero molto addolorato nel vedere come le vacche sacre, vita e anima della cultura indù, siano in pericolo – dichiara Babulal Jangir, uno dei leader del Gau Raksha Dal, i reparti di protezione delle vacche sacre -. La maniera in cui vengono messe a morte e macellate, quello che devono soffrire… Tutto questo mi fa bollire il sangue e non ho altro scopo nella vita. La nostra priorità e salvare le vacche sacre a qualsiasi costo”. Secondo il pensiero religioso indù, spiega Babulal, in ognuno di questi animali si trovano 330 milioni di dei e di dee e salvando la vita di una vacca sacra si riceve la benedizione di tutte queste divinità. Per questo, macellazione e consumo di carne di mucca sono vietate in Rajasthan e anche in diversi Stati dell’India in cui vivono importanti minoranze musulmane e cristiane. La tensione sta crescendo pericolosamente. E il recente assassinio di almeno tre musulmani sospettati di avere mangiato carne proibita o di averne fatto traffico ha alimentato i timori di un’escalation incontrollabile di violenze interconfessionali.