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Agenda animale, gli appuntamenti del weekend del 7-8 novembre 2015

Per segnalazioni scrivere una mail a 24zampe@ilsole24ore.com

MOSTRA INDESIDERABILI, CAGLIARI, FINO AL 9 NOVEMBRE 2015

“Gli Indesiderabili” è il tema della mostra della Lav, dedicata agli animali selvatici con i quali e’ possibile convivere, che ha gia’ fatto tappa in molte citta’ d’Italia (ne abbiamo parlato qui su 24zampe) e nelle prossime settimane sara’ ospitata fino a lunedì a Cagliari per trasferirsi poi per l’ultima tappa a Bergamo. La mostra, curata da Matteo De Mayda, Fabrizio Urettini e da Elisa Fabris e’ gratuita. Queste le prossime location, in collaborazione con le Sedi Lav di queste citta’, dove sara’ visitabile.
CAGLIARI 31 ottobre-9 novembre, Mem – Mediateca del Mediterraneo, Via Goffredo Mameli, 164, dal 31 ottobre al 9 novembre.
BERGAMO 23-29 novembre, Auditorium di Piazza Liberta’, dal 23 al 29 novembre. Conferenza di presentazione con il responsabile nazionale Lav Animali Selvatici, Massimo Vitturi il 26 novembre. (*orari da confermare)

In Italia circa 4 persone su 10 vivono con uno o piu’ animali: si tratta per la maggior parte di cani e gatti, che sono parte integrante di milioni di famiglie, ospitati e accuditi con affetto e con responsabilità. Ma non e’ cosi’ per tutti gli animali: altri infatti, sono maltrattati, allontanati, osteggiati perche’ considerati invasivi, pericolosi, perfino nocivi. La contraddizione e’ che spesso questi animali mal tollerati, sono stati introdotti nell’ambiente proprio da mani umaneà spesso con superficialita’ o per moda, trascurando del tutto le conseguenze per gli animali stessi o per l’ambiente. La mostra “Gli Indesiderabili” vuole proporre un nuovo punto di vista nei confronti delle centinaia di migliaia di animali uccisi ogni anno nel nostro Paese, senza alcuna reale necessita’, spesso per una malsana intolleranza. Se la nutria avesse il musetto di un cucciolo di cane, se il colombo avesse l’eleganza di un pavone, forse il nostro approccio con questi animali sarebbe diverso e molto probabilmente oggi non sarebbero dipinti come “flagelli”. Non esistono animali dannosi, gli animali fanno gli animali e basta. Siamo noi umani che utilizzandoli a nostro esclusivo beneficio, sradicandoli dai loro luoghi di origine e traslocandoli in aree sconosciute, assumiamo comportamenti dannosi.

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MANIFESTAZIONE ANTIVIVISEZIONE, MILANO, DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015

Domenica 8 novembre a Milano presso gli studi Rai di corso Sempione 27 alle ore 10.30 attivisti appartenenti a varie sigle si raduneranno per una protesta autorizzata e pacifica contro Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) che dal 2 all’8 novembre 2015 in occasione dei Giorni della Ricerca raccoglie sponsorizzata dalla Rai fondi da destinare alla ricerca oncologica. Airc finanzia una ricerca anche in vivo ovvero la vivisezione: una «scienza» falsa e fuorviante. Gli animalisti protestano contro la questua mediatica promossa e sostenuta dalla Rai, che in qualita’ di servizio pubblico non puo’ e non deve avallare la sofferenza e una ricerca fallimentare sovvenzionata con denaro pubblico e di privati cittadini ignari. Inoltre, la Rai ha il dovere di garantire la libera e corretta informazione senza omissioni o censure, dando la possibilita’ di contraddittorio a ricercatori e scienziati che vogliono promuovere la ricerca con metodi sostitutivi. A Milano il presidio e’ organizzato dal movimento Riscatto Animale e movimento Cani Sciolti con la partecipazione di Animalisti Italiani, Associazione Animalisti Onlus, Iapl (International Animal Protection League), Leal, Lega Antivivisezionista, Life, Meta (Movimento Etico Tutela Animali), Ugda (Comitato Ufficio Garante Diritti Animali) e da attivisti indipendenti. Un portavoce del movimento Riscatto Animale sottolinea: «L’attuale ricerca prevede metodi, ormai superati, su `modello animali´, che si sta rivelando il piu’ colossale errore metodologico in quanto nessuna specie animale puo’ costituire il modello sperimentale per un’altra. La legge non obbliga il ricercatore ad utilizzare la sperimentazione animale, ma spesso l’abitudine e la complicita’ con le lobby della ricerca e del farmaco, nonche’ ragioni di carriera, superano la doverosa curiosita’ di sperimentare e utilizzare i nuovi metodi di ricerca avanzata gia’ disponibili». Le altre citta’ coinvolte dalla protesta sono Firenze, Roma, Torino e Napoli. Cosi’ in comunicato Liberazione Animale.

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ANIMALI ESOTICI, BASSANO DEL GRAPPA (VI), SABATO 7 E DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015

Appuntamento dedicato al mondo del terrario e dei rettili. Il 7 e l’ 8 novembre 2015 sarà possibile partecipare alla fiera “Animals” che si conferma per il terzo anno consecutivo nel programma del Bassano Expo. Alla fiera si possono ammirare e anche acquistare moltissimi animali esotici: tartarughe terresti e acquatiche, iguana, serpenti, rane, camaleonti, pesci tropicali, piccoli mammiferi e piante. Gli stand sono forniti di tutte le attrezzature e i prodotti indispensabili per la cura e l’allevamento dei rettili e degli anfibi. Si tratta di un importante appuntamento che riunisce tanti appassionati del settore ma anche un’occasione per vedere straordinari animali che faranno felici bambini e adulti. Il Bassano Expo si trova presso Via Valsugana, 22, 36022 Cassola VI, per ulteriori informazioni cliccare qui.

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MOSTRA SUL LEGAME GATTO-UOMO, VERONA, FINO AL 29 NOVEMBRE 2015
Da divinità nell’antico Egitto a incarnazione del diavolo nel medioevo cristiano, il legame che unisce il genere umano a quello dell’animale domestico più diffuso è tra i più affascinanti. A ripercorrere le tappe di questa storia d’amore è la mostra ‘Il Gatto e l’Uomo’ dall’1 al 29 novembre al Palazzo della Gran Guardia di Verona. In 20 sezioni tematiche saranno presentate centinaia di testimonianze nei secoli tra dipinti, fotografie, stampe antiche provenienti anche dal Cats Museum di Cattaro (Montenegro), da collezionisti privati, dal Museo Correr e Ire di Venezia. Una sezione della mostra è dedicata al gatto nero che nella storia vive momenti diversi. Adorato sulle navi romane, che lo accoglievano a bordo per ingraziarsi la divinità Diana affinché vegliasse sulla rotta durante la notte, era utilizzato come ricatto sul campo nella battaglia di Pelusio, quando i persiani hanno sconfitto gli egiziani che si sono rifiutati di combattere dopo aver visto dei gatti legati agli scudi nemici. Libri antichi, riviste e stampe, il gatto è diventato un soggetto anche nelle favole come ne ‘Il Gatto con gli stivali’ ma che originariamente parlava di una gatta. Ed è proprio dalla versione seicentesca della fiaba che deriva il modo di dire ‘fare la gatta morta’, quando il protagonista disconosce la sua amica felina che, fingendosi morta, mette alla prova la sua fedeltà. L’adagio però potrebbe riferirsi anche alla fiaba di Esopo ‘il gatto e i topi’, nel quale un famelico gatto intento nella caccia fa credere ai roditori di essere morto. Anche i personaggi famosi della storia non resistono al fascino ambivalente del gatto: dolce e crudele, attraente e pericoloso insieme. Nella mostra decine di esempi di come il gatto sia il protagonista della pubblicità rivolta all’universo femminile. In occasione del centenario della Grande Guerra, due sezioni dedicate a oltre 200 immagini che parlano del gatto nel conflitto come protagonista di messaggi augurali e nella satira, ma anche nel ruolo di mascotte dei reggimenti. Tra gli approfondimenti, domenica 8 novembre è in programma ‘Il gatto nell’occulto e nella superstizione’: a partire dalle 14.30, Federico Barbierato, docente del dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona, parla dell’immagine ambivalente del protagonista della mostra – un po’ animale di compagnia e un po’ inquietante presenza del demoniaco all’interno della casa – e racconta alcuni episodi contenuti in processi inquisitoriali, a partire da quelli del Sant’Uffizio veneto. Barbierato indaga anche su fatti misteriosi, scritti inquietanti e leggende accaduti tra il Medioevo e l’età moderna, attraverso storie come ‘Il grande massacro dei gatti’ in una stamperia parigina del Settecento o ripercorrendo le vicende del gatto protagonista del mondo dell’arte e della letteratura. Poi ’il gatto nella storia’ (15 novembre) e una tre giorni dedicata al gatto di casa, in data da programmare.
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MOSTRA FOTOGRAFIA NATURALISTICA, MILANO, FINO AL 23 DICEMBRE 2015

Cento immagini naturalistiche, scelte dai giudici del Wildlife Photographer of the Year 2015 tra le 42mila provenienti da 96 paesi, arrivano a Milano. Lo scatto migliore è quello del fotografo americano Michael ‘Nick’ Nichols, “The last great picture”, ma i fotografi italiani sono ben a fuoco: Bruno D’Amicis riesce a conquistare una delle 21 categorie del concorso e gli scatti di altri sei colleghi arrivano in finale. L’esposizione, visitabile alla Fondazione Matalon fino al 23 dicembre 2015, regala come sempre spettacolari immagini della natura mostrando la bellezza del pianeta in tutte le sue forme, dai paesaggi più remoti e incontaminati, al mondo animale, al regno botanico, che sono in costante evoluzione. Un viaggio affascinante anche al fine della salvaguardia dell’ambiente, da preservare nella sua ricchezza e nella sua straordinaria diversità. Per agevolare la visita alle famiglie, con 2 genitori (o adulti) paganti si ha diritto alla gratuità per 2 bambini (fino a12 anni) da loro accompagnati. Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67 – 20121 Milano, aperto tutti i giorni tranne il lunedì, biglietto intero: € 8,00 | ridotto: € 6,00 (bambini 6 -12 anni, Over 65) | tessera associativa: € 1,00 | gratuito: bambini 0-5 anni, altre informazioni qui.

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DINOSAURI INTERATTIVI, NAPOLI, FINO AL 10 GENNAIO 2016
Viaggio nel tempo fino a 100 milioni di anni fa, quando i dinosauri regnavano sulla Terra. A Napoli, dal oggi al 10 gennaio 2016, l’Albergo dei Poveri si trasforma in una giungla del Mesozoico invasa da enormi creature per la nuova edizione della mostra «Days of the Dinosaur». La prima si tenne nel 2012 e vi parteciparono oltre 85mila visitatori.
La nuova esposizione torna a Palazzo Fuga (piazza Carlo III) con piu’ di 30 esemplari a grandezza naturale, animati con la sofisticata tecnologia animatronica. Giganti progettati e costruiti fedelmente non solo nell’aspetto, ma anche nei movimenti e nei «comportamenti», con il supporto di un team di paleontologi professionisti. Dinosauri che muovono parti del corpo, occhi, lingua e dita delle zampe con un effetto di eccezionale realismo sullo sfondo di scenari mozzafiato. Giochi di luci, suoni spaventosi e allestimenti floreali per offrire ai visitatori – abituati agli interessanti, ma statici fossili dei musei tradizionali – un’esperienza straordinaria. Un giardino giurassico «vivo» per incontrare da vicino creature ormai estinte come il Tyrannosaurus rex, l’animale preistorico piu’ celebre al mondo, mentre attacca mortalmente un Brachiosauro, il cosiddetto «rettile con le braccia». E per osservare il Lambeosaurus, famoso per il buffo «becco d’anatra», o l’Oviraptor, un dinosauro relativamente piccolo, il cui teschio era dotato di un forte becco senza denti, ideale per frantumare uova, o, ancora, il noto Velociraptor, un cacciatore agile con artigli affilati sulle zampe anteriori pronto all’attacco.