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Bestiario in breve. Cigno reale a Ischia, 5K buoi affogati in Brasile, veleno a elefanti in Zimbabwe

ISCHIA: CIGNO REALE FA TAPPA AL PORTO
Un magnifico esemplare di cigno reale, in migrazione da Nord a Sud, ha fatto tappa nel pomeriggio di ieri a Forio d’Ischia, nella zona del porto. L’Ente protezione animali dell’isola d’Ischia (la foto Ansa l’ha fornita l’Enpa) ha rilevato i dati identificativi sull’anello apposto alla zampa sinistra del cigno reale e ha accertato che l’animale non presenta segni di ferite, malattie o di debilitazione. Ad un primo esame dell’Enpa l’esemplare inanellato, nato nel 2014, arriva da Zierikzee (Olanda).Un magnifico esemplare di cigno reale, in migrazione da Nord a Sud, ha fatto tappa nel pomeriggio a Forio d'Ischia, nella zona del porto. L'Ente protezione animali dell'isola d'Ischia ha rilevato i dati identificativi sull'anello apposto alla zampa sinistra del cigno reale e ha accertato che l'animale non presenta segni di ferite, malattie o di debilitazione. Ad un primo esame dell'Enpa l'esemplare inanellato, nato nel 2014, arriva da Zierikzee (Olanda). ANSA/UFFICIO STAMPA ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI +++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++
D’accordo con la Polizia municipale, sono state predisposte ronde di controllo per assicurare la tranquillità a questo magnifico esemplare. (Ansa)
BRASILE: AFFONDA IN AMAZZONIA NAVE CARGO CON 5MILA BUOI A BORDO
Una nave cargo che trasportava 5 mila buoi si è inclinata fino ad affondare nel porto di Vila do Conde, situato nell’Amazzonia brasiliana. Il mercantile, battente bandiera libanese, doveva andare in Venezuela. L’incidente sarebbe avvenuto al termine delle operazioni di carico. Non si sa quanti animali siano morti nè se vi siano morti o feriti tra i membri dell’equipaggio.
ZIMBABWE: 14 ELEFANTI MORTI AVVELENATI NELLE ULTIME SETTIMANE
Almeno 14 elefanti sono morti avvelenati con il cianuro nello Zimbabwe nelle ultime settimane. Lo hanno confermato oggi le autorità dei parchi nazionali, spiegando che in almeno 11 casi si sospetta l’ombra del bracconaggio. «Undici elefanti sono morti a causa di avvelenamento chimico nello Hwange National Park, nella parte occidentale del Paese, e nella riserva Deka, adiacente al parco, e tre altri sono morti nel Matusadona National Park, nel nord», ha annunciato la portavoce dei parchi Caroline Washaya aggiungendo che le zanne degli animali erano state tagliate, probabilmente dai bracconieri. Secondo la portavoce, cinque degli elefanti «sono stati avvelenati dai bracconieri nel parco Hwange» e altri sei sono stati trovati morti da ranger di pattuglia appena fuori dal parco. Nell’ultimo caso test di laboratorio hanno invece confermato che sono morti avvelenati dopo aver consumato rifiuti tossici in una discarica, escludendo che si sia trattato di un atto criminale. La polizia ha arrestato cinque uomini sospettati di essere coinvolti nella morte degli animali. Il bracconaggio è comune nei parchi nazionali dello Zimbabwe dove elefanti e rinoceronti sono gli obiettivi principali. L’anno scorso, più di 100 elefanti sono stati avvelenati con il cianuro dai bracconieri per il loro avorio.