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Bestiario in breve. Distrutta colonia felina a Roma, protesta per pellicce all’Europarlamento, in edicola “Vegan Italy”

ROMA: UN ALTRO ATTACCO ALLA COLONIA FELINA SUL LUNGOTEVERE, DA SEL APPELLO ALLE ADOZIONI
A pochi giorni di distanza dal primo raid, che ha visto l’avvelenamento di due gatti e la distruzione di alcune cucce costruite con pazienza da Claudia Santori, responsabile della colonia felina ospitata nell’ansa golenale sinistra di Lungotevere, questa notte, per la seconda volta, alcuni ignoti si sono introdotti nell’area distruggendo definitivamente quel che rimaneva. A darne notizia, in una nota congiunta, Mauro Cioffari (Capogruppo Sel Municipio Roma I Centro), Graziella Manca (Consigliere Sel Municipio Roma I Centro) e Sabrina Albanesi (Responsabile Diritti Animali e Ambiente Sel Roma Area Metropolitana). «Rinnoviamo l’appello al Sindaco di Roma, all’Assessore Estella Marino e alle autorità competenti, – dichiarano – affinché venga urgentemente predisposta ogni idonea iniziativa per la riqualificazione dell’ansa golenale dell’argine sinistro del Tevere, da Ponte Sublicio a Ponte Testaccio, restituendola alla fruibilità dei cittadini e delle cittadine, garantendo, al contempo la vita e il benessere degli animali ospitati sulle rive del Tevere». «Il Comune di Roma – concludono i tre esponenti capitolini di Sel -dimostri, come ha fatto negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto in collaborazione con le associazioni di volontariato, di difendere e tutelare anche i cittadini a quattro zampe della Capitale. Alla crudeltà gratuita si risponda con una campagna di adozioni e di stallo per i 18 gatti della colonia felina, molti dei quali giovani esemplari, che vivono al momento in una situazione di estremo pericolo. Si individuino in fretta i responsabili di tanta crudeltà». (Kronos)
PROTESTA M5S PER MOSTRA PELLICCE ALL’EUROPARLAMENTO
“Come é possibile che la stessa istituzione che sostiene di preoccuparsi attivamente per il benessere animale e che mette nero su bianco la tutela degli esseri senzienti sui Trattati ospiti un’esposizione sui benefici che il settore delle pellicce e dei visioni garantisce all’Europa?”. E’ quanto chiede Marco Zullo, eurodeputato del Movimento 5 Stelle, che attacca il Parlamento Europeo per aver permesso, al suo interno, l’allestimento dell’enorme padiglione di FurEurope, che raccoglie le associazioni di pellicceria e gli allevatori di visone europei. “Nell’esposizione ci sono pellicce di animali morti in bella vista – prosegue Zullo – brochure che magnificano l’industria della pellicceria e persino un cartone animato che spiega come un abbandono di visoni e pellicce conduca il mondo all’età della pietra. Una manifestazione oscena che non può lasciarci indifferenti”, osserva Zullo. “Come rappresentante del Movimento 5 Stelle in Europa ho subito scritto al presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, perché l’istituzione che lui rappresenta sostiene, con l’articolo 13 del Trattato Ue, che gli animali sono esseri senzienti e come tali vanno rispettati, che il loro benessere debba essere tenuto nella dovuta considerazione e che le crudeltà ai loro danni vadano perseguite. Come può la stessa istituzione permettere che al suo interno venga ospitata un’esposizione in cui gli animali vengono esposti morti, sotto forma di pellicce e visoni?”. (Ansa)

IN EDICOLA “VEGAN ITALY”, RIVISTA DEL MONDO VEG CON RICETTE, NOTIZIE, APPROFONDIMENTI CULTURALI

Le Edizioni Sonda hanno presentato in anteprima allo scorso Salone Internazionale del biologico e del naturale di Bologna la nascita di una nuova rivista dedicata all’alimentazione vegana e alla cultura del rispetto per gli animali. Vegan Italy e’ realizzata da chi di questi temi si occupa quotidianamente, per passione o per lavoro e contiene veg-news dall’Italia e dal Mondo, rubriche e approfondimenti curati da voci autorevoli del mondo della medicina e della filosofia, interviste inedite ai personaggi piu’ rappresentativi del mondo veg, report aggiornati dalle principali citta’ italiane e estere, le novita’ in fatto di ristorazione e il punto di vista delle personalita’ di spicco di un mondo in crescente ascesa, ma soprattutto tantissime ricette illustrate dagli chef e dalle foodblogger piu’ conosciute. La copertina del primo numero di Vegan Italy e’ dedicata a Isa Chandra Moskowitz, ambasciatrice della cucina vegana nel mondo e illustre testimone di un nuovo attivismo culinario. Secondo l’editore, Antonio Monaco, «Vegan Italy vuole entrare da protagonista nel dialogo culturale sull’alimentazione, in un momento in cui proprio il cibo e’ sottoposto a cambiamenti e a un’attenzione sempre maggiore. Siamo tutti piu’ attenti al valore del cibo, alla sua origine e alle conseguenze su salute e ambiente. Il cibo e’ protagonista della rivista, ma viene presentato attraverso la cultura e l’informazione; non solo menu e ricette, quindi, ma anche attraverso l’arte, il cinema, la letteratura”. E ancora opinioni, proposte di scienziati ed esperti, approfondimenti di cultura vegan e le risposte alle domande dei lettori.