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Si accende un nuovo faro sul “mondo pet”: nasce l’Osservatorio Quattrozampeinfiera

I consumi legati al mondo pet hanno fatto registrare una crescita costante anche durante gli anni di crisi. I dati positivi del mercato italiano, fotografati dal rapporto Assalco Zoomark, di cui abbiamo parlato qui, sono l’espressione locale di un contesto globale in cui la crescita complessiva del mercato petcare negli ultimi 5 anni è del 10%. Nel nostro Paese sono circa 60 milioni i pet, con oltre 14 milioni fra cani e gatti, 13 di uccelli, 30 di pesci. Animali che godono di un ruolo forte e crescente in qualità di membri della famiglia: per la loro salute e il loro benessere non si esita a orientare la scelta verso prodotti di qualità elevata e il fatturato del settore è intorno ai due miliardi di euro l’anno.

In questo contesto nasce Osservatorio Quattrozampeinfiera: si propone di andare a fotografare preferenze, abitudini e comportamenti degli italiani proprietari di cani e gatti e discutere i dati emersi con esperti e aziende del ramo pet. Alla prima indagine hanno risposto 300 dei circa 50mila visitatori delle precedenti edizioni della fiera, sia di Milano che di Napoli: numeri che hanno quindi ulteriori spazi di crescita. La nuova iniziativa nasce sotto il segno della manifestazione fieristica dove cani e gatti, insieme ai loro padroni, possono divertirsi e interagire con tante attività create per loro sotto la guida di esperti di settore. A Milano è giunta alla quarta edizione e si tiene il prossimo weekend del 3 e 4 ottobre 2015.

Nord e sud hanno in comune diversi comportamenti, ad esempio “Amici e conoscenti” per un futuro proprietario su due (47,47%),  sono ancora gli intermediari privilegiati per conoscere il proprio amico a quattrozampe. Poco più di uno su quattro (28,28%), invece, si reca in un allevamento. Ancora parecchio “fai da te” nel campo dell’educazione del proprio amico a quattrozampe, visto che ben il 46,10% dichiara di avere reperito su internet e su riviste specializzate le informazioni per educarlo mentre solo il 29, 83% si è rivolto ad un istruttore o un esperto del settore.

Buone notizie sul fronte della cura e del benessere: il veterinario, infatti, rispettivamente con il 97,99% e 67,68%, resta il punto di riferimento privilegiato sia per quanto riguarda i problemi di salute sia per quanto riguarda i consigli in materia di alimentazione. Sempre in tema salute, c’è molta attenzione nel fare prevenzione (soprattutto dai parassiti) e a far controllare i propri amici a quattrozampe durante l’anno: ben il 64,55% dichiara infatti di effettuare più di 2 controlli l’anno e la percentuale sale addirittura al 96,33% quando si parla di prevenzione dai parassiti con prodotti specifici.

Gli acquisti per il proprio amico a quattrozampe sono per lo più effettuati nei negozi specializzati (con il 78%), con una maggior propensione per gli acquisti online al nord: 14,77% a Milano contro 9,93% a Napoli. Più del 40% dichiara di non recarsi mai dal toelettatore e per contro un 18,67% dichiara di recarsi più di 5 volte l’anno. Amici e parenti restano la soluzione per la maggior parte dei partecipanti al sondaggio (61,02%) quando sono costretti a lasciare in custodia il proprio amico a quattrozampe mentre il 26,78% dichiara di lasciarlo a casa da solo. Seguono solo con percentuali molto minori, la ricerca di una pensione o di un dogsitter/catsitter, rispettivamente per un 8,14% e 4,07% dei partecipanti.