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Bestiario in breve: oggi la macellazione rituale, salmone già cibo 11mila anni fa, pitone in Alto Adige, suicida con il cane a Roma…

ANIMALISTI ITALIANI ONLUS CONTRO LA MACELLAZIONE RITUALE, PREVISTA PER OGGI

Per gli islamici rappresenta la più totale sottomissione a Dio, per Animalisti Italiani Onlus -www.animalisti.it- una pratica brutale di sgozzamento, senza stordimento, dove l’animale aspetta agonizzante di esalare l’ultimo respiro scivolando in una lenta morte per dissanguamento. Si tratta della Festa del Sacrificio, il rituale religioso per cui oggi, il 23 settembre gli animali vengono ammazzati con un taglio alla gola e lasciati al loro destino di una morte esangue. Lo scorso 8 settembre una delegazione dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus è stata ricevuta dalla Presidenza della Camera, incontro nel quale ha sollecitato la Calendarizzazione e l’inizio della discussione della Proposta di Legge n. 1225, presentata da ormai oltre due anni, il 18 giugno 2013, che giace ancora nei cassetti del Parlamento. “L’Italia è un Paese laico, – argomenta il Presidente di Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale – dunque nel nostro Paese le leggi devono riguardare tutti: italiani e stranieri, senza deroghe per motivi religiosi. Noi chiediamo di seguire l’esempio di Olanda, Polonia, Svizzera, Lettonia, Svezia, Danimarca, Austria, Finlandia, Estonia e Slovacchia, le quali hanno vietato, in tutto o in parte, la macellazione rituale”. La proposta di legge numero 1225 mette in evidenza come la libertà religiosa sia un diritto inviolabile riconosciuto dalla Costituzione ma che, quando si traduce in comportamenti esterni, deve rispettare i limiti che scaturiscono dalla comparazione con gli altri valori tutelati dal nostro ordinamento giuridico.

Intanto a Como tutto è pronto per festeggiare in Piazza D’Armi un rito lontano dalla nostra cultura e assolutamente non previsto dal nostro ordinamento giuridico. L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco del Pd Mario Lucini, ha dato il placet affinché si possa celebrare la Festa del Sacrificio. “Un decreto legislativo del 1998 prevede che l’animale prima di essere ucciso debba essere privo di coscienza, – spiega il Presidente di Animalisti Italiani Onlus – in modo da evitargli ulteriori sofferenze. Lo stesso decreto, però, concede una deroga alle macellazioni rituali. Secondo un’inchiesta condotta dall’Organizzazione Internazionale Animal Equality il giro d’affari in Italia, della cosiddetta macellazione rituale halal per la religione musulmana, e kosher per quella ebraica, ammonta a circa 5 miliardi di euro. Anche le regole europee sul tema (regolamento 1099/2009) prevedono che l’uccisione dell’animale avvenga solo dopo lo stordimento. La normativa garantisce inoltre agli Stati membri dell’Unione Europea l’autonomia decisionale in tema di deroghe alla legislazione su stordimento e macellazione. Il risultato – tira le fila Caporale – è che in Europa il quadro è eterogeneo: alcuni Paesi vietano la macellazione rituale, altri la permettono, in altri invece è permessa ma non viene concessa deroga allo stordimento”.

TROVATI IN NORD AMERICA RESTI DI SALMONE UTILIZZATO PER NUTRIRSI 11.500 ANNI FA

Resti risalenti a 11.500 anni fa confermano che le persone in Nord America pescavano salmone già alla fine dell’ultima era glaciale. È quanto emerge da un nuovo studio grazie al quale è possibile ricostruire il consumo di questo pesce nella Regione, i cui resti sono stati trovati in un sito archeologico nell’Alaska centrale, dove due bambini furono sepolti. «Prima di questa scoperta, non avevamo davvero idea che i paleo-indiani consumassero salmone o pescassero», ha spiegato al New York Times Carrin Halffman, un’archeologa all’università Alaska Fairbanks e autore della ricerca, pubblicata sulla nuova edizione di «Proceedings of the National Academy of Sciences». I frammenti di ossa di salmone ritrovati sono circa 300. «Siamo davvero felici di avere questa prima prova», ha dichiarato Ben Potter, collega di Halffman e co-autore dello studio. Stando a quanto rinvenuto, i paleo-indiani consumavano altri animali come scoiattoli e lepri.

ALTO ADIGE, TROVATO PITONE DI UN METRO
Un pitone lungo un metro è stato trovato in un biotopo altoatesino. L’animale è stato catturato ed è ora ospite di un centro per il recupero della fauna a Bolzano. Come ha detto Roland Schwarz, comandante dei vigili del fuoco di Lana, il paese della Valle dell’Adige dove è stato trovato il serpente, l’animale deve essere stato abbandonato da un appassionato che voleva disfarsene e non sarebbe sopravvissuto ai rigori dell’inverno.
ROMA: MINACCIA IL SUICIDIO CON IL CANE, SALVATA DAI VIGILI A OSTIA
Ha minacciato di suicidarsi insieme al cane. Una donna è stata salvata dai vigili, a Ostia sul litorale romano. Gli agenti del gruppo Mare, diretti da Antonio Di Maggio, sono intervenuti dopo aver ricevuto una segnalazione e hanno trovato la donna che, dalle finestre del suo appartamento al terzo piano di un palazzo, urlava al suo cane di volerlo sopprimere in quanto «non più utilizzabile», oltre ad altre frasi senza senso. Dato che all’inizio la signora non apriva a porta, gli agenti hanno anche chiamato i vigili del fuoco, ma sono riusciti, dopo diversi minuti di trattative, a farsi aprire. Entrati nell’appartamento, gli agenti, come prassi, si sono tutti posizionati davanti alle finestre, visto che la donna minacciava di gettarsi nel vuoto insieme al cane. Allertato il personale medico, è stato autorizzato un trattamento sanitario obbligatorio e la donna è stata trasportata all’ospedale per i dovuti accertamenti. Il cane, spaventato dalle percosse probabilmente subite per tutta la mattinata, è stato affidato ad una vicina di casa, animalista, che si prenderà temporaneamente cura di lui.