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Allevamenti intensivi e filiera della carne, i controlli minSalute-Nas nel periodo 2015-2017

AGGIORNAMENTO DEL 25 MARZO 2017

Cambia serata la programmazione di “Animali come noi”: passa al lunedì sera, sempre su Rai Due alle 23.30. Cliccare qui per saperne di più.

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POST ORIGINALE DEL 15 MARZO 2017

Le telecamere Rai che entrano negli allevamenti intensivi forse mettono un po’ di agitazione nelle autorità. E’ prevista stasera su Rai Due alle 23.30 la prima puntata della trasmissione televisiva “Animali come noi“, condotta da Giulia Innocenzi, e il ministero della Salute, con qualche ora di anticipo, rilascia un comunicato che illustra l’attività di controllo 2015-2017 sul sistema produttivo che porta la carne sulle nostre tavole. Sono stati poco più di novemila i controlli eseguiti e in un caso su tre, circa tremila, hanno dato riscontro positivo. Più di cinquemila le sanzioni, tra penali e amministrative. I rilievi mossi dai Carabinieri dei Nas sono soprattutto per carenza di condizioni igieniche e mancato rispetto delle norme sui mangimi. “La filiera delle carni – spiega il comunicato – è oggetto di sistematici controlli eseguiti dai Carabinieri dei N.A.S. nell’ambito di una pianificazione annuale concordata con il Ministro della Salute. Obiettivi dei servizi sono gli allevamenti, i mangimifici, le industrie di macellazione e trasformazione nonché le strutture di vendita all’ingrosso e al dettaglio. Le verifiche mirano ad accertare il possesso dei necessari requisiti igienico strutturali ed il rispetto delle normative di settore, sia di derivazione europea che nazionale e tendono, altresì, all’individuazione degli animali non correttamente identificati e iscritti alla Banca Dati Nazionale e delle carni di provenienza non tracciata al fine di infrenare fenomeni di commercio e macellazione clandestina di carni non certificate dagli organismi di controllo sanitari. Nell’ambito della strategia operativa dei N.A.S., si inseriscono i controlli annualmente eseguiti e che hanno riguardato, tra le altre, anche alcune aziende oggetto di servizi televisivi nel corso dei quali sono state denunciate presunte situazioni pregiudizievoli per il benessere degli animali. Nell’ultimo triennio, di concerto con il Ministero della salute, i Carabinieri dei NAS hanno predisposto mirati controlli negli allevamenti intensivi di animali da reddito, diretti a prevenire e reprimere trattamenti illeciti praticati sugli animali, effettuati sia mediante l’abuso di farmaci veterinari regolarmente registrati, che di sostanze farmacologicamente attive vietate (sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste), potenzialmente pericolose sia per la salute degli animali che per quella umana, con particolare riferimento a: tenuta degli animali nei siti (spazi dedicati – condizioni igienico-sanitarie); sovraffollamento; stato di nutrizione e di salute degli animali; utilizzo di mangimi deteriorati; utilizzo di anabolizzanti o di altre sostanze non consentite; identificazione degli animali; sterilizzazioni e vaccinazioni; condizioni di trasporto; metodi di stordimento e di macellazione e macellazione clandestina di ovini, solitamente agnelloni fino a 6 mesi di vita, venduti in nero dagli allevatori. Nel periodo 2015-17 i controlli sull’intera filiera produttiva (importazione, allevamento, macellazione, distribuzione e vendita al dettaglio) sono stati pari a 9.293 a seguito dei quali sono state riscontrate 2.955 irregolarità, segnalate 2.109 persone alle autorità Amministrative e 623 a quelle Giudiziarie. Le sanzioni penali sono state 1.296 mentre quelle amministrative 3.821 per un importo di € 4,3 mln. Il valore delle strutture, dei capi e dei prodotti sottoposti a sequestro è stato pari a € 225 mln”.