A Pescara il “veterinario sociale” per gli animali domestici di famiglie in difficoltà

A Pescara debutta il ‘veterinario sociale’ un servizio del Comune dedicato alle famiglie in condizioni di disagio economico che non possono accedere facilmente alle cure per i loro pet. Il Comune promuove la nuova iniziativa a tutela della salute e del benessere degli animali d’affezione nell’ambito delle Politiche per il cittadino e tutela mondo animale. Il servizio attivato è previsto in una delibera di Giunta su iniziativa dell’assessore Zaira Zamparelli – si spiega in una nota – si tratta di una misura volta ad agevolare le famiglie garantendo cure sanitarie essenziali agli animali da compagnia e prevenendo fenomeni di abbandono o rinuncia alla proprietà dovuti a una fase di difficoltà delle famiglie stesse. Per l’attuazione sono stati pubblicati 2 distinti avvisi pubblici, consultabili sul sito del Comune, di cui uno rivolto ai veterinari che intendono aderire all’elenco di chi garantisce le cure e l’altro per le famiglie che posseggono animali beneficiari delle cure.

L’ASSESSORE: I PREZZI SARANNO CALMIERATI

Presentando gli avvisi, Zamparelli ha ringraziato il consigliere comunale Paolo Sola “che ha proposto la figura del veterinario sociale” e ha parlato della volontà di “andare incontro alle famiglie che non possono sostenere le spese per le cure degli animali, ormai presenti in molte case. I veterinari”, ha proseguito, “praticheranno prezzi calmierati. È mia intenzione”, ha concluso l’assessore, “promuovere un cambio di passo, per favorire il benessere degli animali”. Ci sono “21 giorni di tempo per rispondere all’avviso”, ha specificato la dirigente comunale Roberta Pellegrino facendo presente che “i veterinari confluiranno in un catalogo, aperto anche ai free lance, e i cittadini sceglieranno dal catalogo”. Nicola De Luca, presidente dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Pescara ha commentato di aver “accolto positivamente l’idea del Comune, tenendo conto delle difficoltà delle famiglie. Da parte mia – ha aggiunto – cercherò di motivare i professionisti: le strutture veterinarie sono 15, più qualche free lance che può garantire visite domiciliari per chi ha difficoltà a raggiungere le strutture”.

QUALI VETERINARI POSSONO ADERIRE

Per quanto riguarda i camici bianchi, al catalogo possono iscriversi, secondo l’avviso, “medici veterinari liberi professionisti (freelance) residenti a Pescara, studi associati e strutture medico-veterinarie autorizzate con sede operativa nel Comune di Pescara in possesso di determinati requisiti generali (tra cui l’assenza di condanne penali incompatibili con l’esercizio della professione) e professionali”. I professionisti aderiranno al tariffario prefissato dall’Amministrazione comunale per una serie di servizi: per esempio, visita clinica di base a 25 euro, vaccinazioni a 20 euro + il costo del vaccino, sterilizzazioni da 50 a 200 euro). Per ogni prestazione erogata, il medico veterinario o la struttura dovrà emettere fattura elettronica nei confronti del Comune che procederà alle liquidazioni previa verifica della regolare esecuzione della prestazione, della completezza della documentazione fiscale e della sussistenza delle condizioni necessarie alla liquidazione. Le adesioni dovranno pervenire entro il 23 ottobre 2026 e sono previsti aggiornamenti mensili del catalogo. Quanto ai cittadini beneficiari, i requisiti per partecipare sono: residenza nel Comune di Pescara; indicatore Isee (ordinario o corrente) non superiore a 12mila euro; proprietà di cani o gatti regolarmente identificati e registrati; regolarità nei confronti dei tributi comunali. Ciascun beneficiario potrà usufruire di visite, vaccinazioni, sterilizzazioni, esami diagnostici ed eventuali interventi speciali fino a un tetto massimo di 500 euro per ciascun animale e com unque fino alla capienza dei fondi disponibili. (Adnkronos Salute)

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