La procura di Trento riconosce il reato di maltrattamento per i 40 Alaskan Husky sequestrati a febbraio a Millegrobbe, affidando i cani alla Lav. “Abbiamo immediatamente trasferito i cani in una struttura idonea, individuata per garantire adeguati spazi e sicurezza agli animali. I cani sono stati sottoposti a visite cliniche approfondite: i referti veterinari hanno documentato numerosi casi di denutrizione, disidratazione, debilitazione fisica, infestazioni parassitarie, dermatiti, ferite e altre patologie riconducibili alla prolungata mancanza di cure e a condizioni di detenzione incompatibili con il loro benessere”, informa la Lav di Trento.
PRONTI PER ESSERE DATI IN ADOZIONE
“E proprio grazie a queste evidenze, la procura di Trento, oltre a riconoscere il reato di detenzione non compatibile con la natura gli animali, grazie all’enorme lavoro che abbiamo svolto – continua l’associazione -, ha riconosciuto anche il reato di maltrattamento. L’affidamento definitivo disposto dalla procura rappresenta un passaggio fondamentale per garantire a questi animali un futuro dignitoso e sicuro. Adesso tutti loro si meritano, come ogni animale, una vita degna e una cuccia sicura. Sono pronti ad essere adottati e accolti in famiglie e case dove non verranno più considerati strumenti ma da lavoro, ma esseri viventi, individui da rispettare e amare”. Per info adozionidirette.lav.it (LaPresse, post aggiornato con il link a Lav)
Su 24zampe: In Veneto prima chemioterapia con la cagnolina Joy al letto della paziente