L’APE ITALIANA “MELLIFERA LIGUSTICA” E’ IL PRIMO IMPOLLINATORE
Quella italiana, della sottospecie Apis mellifera Ligustica, insieme all’Apis mellifera Sicula, rappresenta il primo impollinatore, il 90% di tutti gli insetti utili presenti negli ecosistemi nazionali, diffuso in modo capillare negli ambienti rurali, urbani, peri-urbani e naturali. Un’ape specializzata sia in campo aperto, sia nelle produzioni in serra. Un settore in cui l’Italia è in testa alle classifiche dell’Ue, anche grazie all’attenzione delle istituzioni, del ministero dell’Agricoltura in particolare, con cui la Fai ha un canale sempre aperto di confronto in particolare quest’anno visto che la Federazione, insieme alla Giornata mondiale delle Api del 20 maggio, celebra il 73° anno dalla propria fondazione.
TUTTAVIA IN ITALIA 34 SPECIE DI API NATIVE SONO A RISCHIO ESTINZIONE
In Italia contiamo oltre 60 tipologie di mieli uniflorali e infiniti millefiori che esprimono identità locali uniche”. Tuttavia, avverte Mariacristina Villani dell’Università di Padova, “nella nostra penisola abbiamo 34 specie di api native in pericolo di estinzione, è essenziale promuovere azioni concrete di divulgazione per proteggere un patrimonio naturale indispensabile alla vita e alla sicurezza alimentare”. Il progetto “Honeybees & Vineyard”, promosso da Fondazione Sostain Sicilia e realizzato dalla Fai col sostegno di Intesa Sanpaolo, ha coinvolto dieci aziende vitivinicole (Cantina Birgi, Cos, Donnafugata, Fazio, Feudo Arancio, Gorghi Tondi, Nicosia, Planeta, Principe di Corleone e Tasca d’Almerita) attraverso l’installazione di 50 alveari e l’utilizzo di api Apis mellifera come bioindicatori ambientali.
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