A Milano si schiudono le uova dei falchi pellegrini che nidificano sul Pirellone

Pasquetta speciale in cima al Grattacielo Pirelli a Milano dove ieri mattina, intorno alle 9:50, è nato il primo pullo del 2026 di Giò e Giulia, la coppia di falchi pellegrini che da anni nidifica sulla torre simbolo della Regione Lombardia.  “Un evento – commenta il presidente Attilio Fontana – atteso e seguito da migliaia di cittadini, affezionati alla storia dei due rapaci urbani che, dal 2014, tornano puntualmente a oltre 125 metri di altezza per dare vita a una nuova covata”. Un’altra schiusa poi intorno alle 19. Il nome della coppia è un omaggio all’architetto Gio Ponti, progettista del Pirellone, e a sua moglie Giulia Vimercati. Dopo il primo avvistamento nell’aprile 2014, è stato realizzato un nido artificiale sulla sommità dell’edificio, accompagnato dall’installazione di webcam sul portale media della Regione (da cui sono tratte le immagini in alto: nella prima si intravedono un pullo a sinistra e un uovo ancora integro a destra) che consentono di seguire in diretta tutte le fasi della nidificazione. C’è anche un nutrito gruppo Facebook.

UNA NASCITA SIMBOLICA CHE CONIUGA NATURA E AMBIENTE URBANO

Dal 2016, anno della prima covata osservata live, Giò e Giulia sono diventati una presenza familiare per il pubblico, quasi vere e proprie ‘celebrità’cittadine. Come ogni anno, la coppia ha iniziato a frequentare il nido già a gennaio, per poi avviare il periodo di corteggiamento e la successiva cova tra fine febbraio e inizio marzo. Anche quest’anno, dopo la deposizione, si attende ora la schiusa di tutte le uova ma la nascita del primo pullo rappresenta un segnale importante della continuità di una presenza che coniuga natura e ambiente urbano nel cuore di Milano. Nelle prossime ore è attesa la nascita degli altri piccoli, in un evento che, ancora una volta, unisce la città attorno a uno spettacolo naturale unico.

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