Ha fatto perdere le proprie tracce la balenottera avvistata stamane al Molo Beverello di Napoli, dove è rimasta per alcune ore apparentemente disorientata. L’ipotesi è che il cetaceo sia riuscito ad uscire dal porto di Napoli dopo che in mattinata aveva fatto la sua comparsa nell’area degli aliscafi diretti alle isole del Golfo di Napoli, arrivando tra la sorpresa generale fin sotto le banchine. Dopo poco sono arrivate sul posto due unità della Guardia Costiera con a bordo personale della stazione zoologica Anton Dohrn e dell’Istituto Zooprofilattico di Portici che hanno monitorato la situazione per tutta la mattinata; la balena, un esemplare di almeno 8 metri di lunghezza, ha nuotato a lungo nello specchio d’acqua davanti al Maschio Angioino, immergendosi per poi tornare in superficie svariate volte.
FORSE URTATA DALLE IMBARCAZIONI DI PASSAGGIO IN PORTO
Il traffico navale in arrivo e partenza dal Molo Beverello è stato inizialmente bloccato dall’autorità marittima per poi riprendere parzialmente in seguito e infine ripristinato del tutto con gli aliscafi dirottati verso rotte distanti dalle evoluzioni della balenottera. Poco dopo le 16 il cetaceo è stato avvistato per l’ultima volta poco fuori l’imboccatura del porto; la speranza è che possa aver ritrovato la strada verso il mare aperto anche se, secondo alcune testimonianze, l’animale sembrava in condizioni di salute non ottimali e non si può escludere che – dato lo stato di debolezza – possa essere stato urtato dalle imbarcazioni di passaggio mentre nuotava all’interno dell’approdo partenopeo. (Ansa, foto Ciro Fusco/Ansa)
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AGGIORNAMENTO DEL 28 FEBBRAIO 2026 – TROVATA MORTA LA BALENOTTERA
Non ce l’ha fatta la balenottera avvistata visibilmente disorientata lunedì mattina nelle acque limitrofe al Molo Beverello di Napoli. A ritrovarne il corpo esanime ieri sera nei pressi dell’imboccatura del porto, poco prima delle 21, la nave Bruno Gregoretti della Guardia Costiera, che l’ha avvistata, in prossimità dell’uscita del porto galleggiare priva di vita. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Napoli ha subito allertato la motovedetta sar cp890 che, unitamente ad un mezzo navale del gruppo ormeggiatori di Napoli, ha provveduto a spostare la balenottera, ormai alla deriva, dalle rotte di ingresso e di uscita del traffico navale del porto, in quanto avrebbe potuto costituire un pericolo per la sicurezza della navigazione. Nelle prime ore della mattinata di oggi, la balenottera è stata trasferita nei cantieri navali Piloda shipyard del porto di Napoli, che hanno offerto la disponibilità a ricoverarla in sicurezza nel loro sito e ad assicurare, con i loro mezzi meccanici e le loro attrezzature, l’eventuale movimentazione del cetaceo. Sempre in mattinata sono intervenuti in cantiere, per gli accertamenti tecnico/sanitari del caso, gli uomini dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, che ha il compito di eseguire l’esame autoptico per determinare le cause che hanno determinato il decesso del cetaceo, unitamente ai referenti della Regione Campania ed in particolare dell’Asl Napoli 1 centro, del Centro di riferimento regionale per la sicurezza sanitaria del pescato e del Centro di riferimento regionale di igiene urbana veterinaria. (Ansa)
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