In Trentino risultano in calo nel 2025 i danni da orso: 126 episodi, pari a -30 per cento rispetto al 2024, per 91mila euro di importo e una diminuzione che riguarda anche gli animali investiti sulla strada. Aumentano invece nello stesso periodo i danni da lupo, più 35 per cento sull’anno prima per 151 episodi e 133mila euro di importo complessivo. Sono alcuni dei numeri condivisi nel Tavolo sui grandi carnivori, dedicato soprattutto all’aggiornamento dal settembre 2025 al gennaio 2026, in attesa dei dati consolidati sulla consistenza delle popolazioni di orso e lupo del 2025 previsti verso marzo. Nel 2025 sono 13 le cucciolate di orso registrate, in linea con gli anni precedenti. Quattro invece gli orsi trovati morti nel 2025, furono 9 nel 2024, di cui uno investito mentre per gli altri tre sono in corso accertamenti per sospetto bracconaggio.
ALMENO QUATTRO I NUCLEI FAMILIARI DI SCIACALLO DORATO PRESENTI
Per il lupo, 5 gli esemplari trovati morti da settembre a febbraio, 27 in tutto il 2025, e si è registrato il primo abbattimento gestionale, nel settembre 2025 in Lessinia, in esecuzione del decreto di rimozione del presidente della Provincia autonoma di Trento, nel rispetto della direttiva Habitat, per prevenire ulteriori danni alle attività di economia di montagna. Quanto allo sciacallo dorato, almeno quattro i nuclei familiari presenti nel 2025. Sono alcuni dei numeri condivisi nel Tavolo sui grandi carnivori, dedicato soprattutto all’aggiornamento dal settembre 2025 al gennaio 2026, in attesa dei dati consolidati sulla consistenza delle popolazioni di orso e lupo del 2025 previsti verso marzo. “Anche da questi numeri, che potranno essere approfonditi una volta disponibili i numeri consolidati del censimento, si conferma la necessità di non abbassare la guardia, continuando a garantire sul tema dei grandi carnivori la massima attenzione e impegno”, ha detto l’assessore provinciale Roberto Failoni.
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