Brevettata una nuova ricetta per produrre un foie gras più etico e rispettoso del benessere animale, gustoso come l’originale ma ottenuto senza ricorrere all’alimentazione forzata: prevede che il fegato di oche e anatre nutrite normalmente venga mescolato al grasso prelevato dallo stesso pollame e trattato con enzimi (lipasi) naturalmente presenti nell’organismo degli animali. Il risultato è pubblicato sulla rivista Physics of Fluids dai ricercatori dell’Istituto Max Planck per la ricerca sui polimeri in Germania e l’Università della Danimarca meridionale.
“BENE INTERROMPERE O ALMENO RIDURRE LE PRATICHE DI ALIMENTAZIONE FORZATA”
“È sempre stato un sogno rendere il foie gras più accessibile e migliore per il benessere degli animali: è bene interrompere, o per lo meno ridurre, queste pratiche di alimentazione forzata”, afferma il fisico tedesco Thomas Vilgis, che insieme alla sua equipe si era imposto di raggiungere l’obiettivo senza impiegare ingredienti aggiunti o additivi. Come primo tentativo, i ricercatori hanno provato a emulsionare il fegato di anatre e oche con il loro stesso grasso aggiungendo il collagene estratto da pelle e ossa e poi cotto: il prodotto finale, però, non aveva la giusta consistenza. Allora i ricercatori hanno pensato di trattare il grasso degli uccelli con gli enzimi lipasi degli animali stessi, imitando così i processi che si verificano naturalmente nell’organismo di questi animali.
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