Larry “congeda” il sesto premier e aspetta Starmer al 10 Downing St.

“Rishi Sunak è andato da Re Carlo III per dimettersi ma Keir Starmer non è ancora primo ministro, quindi chi è in carica? Io!”, scrive Larry the cat su X. Il “Chief Mouser to the Cabinet office” – il gatto da tredici anni e mezzo a servizio della corona inglese con il prestigioso incarico “capo cacciatore di topi all’ufficio di gabinetto” – ha rilasciato questa secca analisi della situazione politica britannica attuale dopo che il partito laburista ha vinto le elezioni ed è salito al potere con una vittoria schiacciante sui conservatori, alla guida del paese da quattordici anni. Larry, che ha un profilo social ironico gestito da un fotografo gattofilo, è invece un vero ex gatto randagio “assunto” per tenere ratti e parassiti vari lontani dal numero 10 di Downing street, la casa assegnata al primo ministro a Londra. Larry è nato nel gennaio del 2007 e proviene dal gattile di Battersea Park, che si affaccia sul Tamigi all’altezza di Chelsea.

IL GATTO LARRY E’ UN IMPIEGATO PUBBLICO A TUTTI GLI EFFETTI

E’ entrato nello staff del premier di turno il 15 febbraio 2011 come civil servant, un impiegato pubblico a tutti gli effetti. A Downing street Larry ha servito sei “prime minister” – David Cameron, Theresa May, Boris Johnson, Liz Truss e Rishi Sunak – ed è stato in carica anche più a lungo della Thatcher, che durò in carica quasi dodici anni, Tony Blair, poco più di dieci, e Winston Churchill, circa dieci ma in due mandati. La pagina wiki a lui dedicata riporta numerose informazioni tra cui gli scontri con gli altri civil servant a 4 zampe e che la sua prima uccisione di un topo risale al 22 aprile 2011. (la foto in alto è tratta dal profilo X/Twitter di Larry gestito da un fotografo freelance gattofilo).

Per restare aggiornati sulle elezioni inglesi c’è il sito del Sole 24 Ore

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