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The Andean Condor, Vultur gryphus, is a vulture-like bird species found in the Andes mountains and adjacent Pacific coasts of western South America. It is the largest flying land bird in the Western Hemisphere and the heaviest member of the order Ciconiiformes. The condor is primarily a scavenger, feeding on carrion, and belongs to the New World vulture family Cathartidae.

Although about 5 cm shorter (beak to tail) on average than the California Condor, the Andean Condor is undoubtedly larger in wingspan: 108-122 in (274-310 cm). It is also heavier: up to 24-33 lb (11-15 kg) for males and 16-24 lb (7.5-11 kg) for females. Overall length can range from 46 to 53 inches (117 to 135 cm). Measurements are usually taken from specimens reared in captivity.

Argentina, trovati 34 condor protetti morti: hanno mangiato volpi e puma avvelenati da allevatori

In Argentina, un gruppo di 34 condor morti, insieme ai cadaveri di un puma e di alcuni animali da fattoria sono stati ritrovati posti uno sopra l’altro e parzialmente bruciati a Los Molles, nella provincia di Mendoza alla frontiera con il Cile. Media locali riferiscono che si presume che gli animali siano morti per avvelenamento. L’evento ha particolarmente sconvolto le associazioni ambientaliste perché il condor andino (Vultur gryphus, nella foto) è a rischio di estinzione ed è stato dichiarato Monumento Naturale Provinciale a Mendoza. In base al luogo del ritrovamento dei resti, si sospetta un caso di avvelenamento, molto probabilmente con prodotti agrochimici usati dagli abitanti della zona, ha riferito il quotidiano La Nación. I risultati delle analisi necrologiche e tossicologiche saranno pronti in circa due settimane, secondo quanto riportato dal sito di Minutouno. I corpi dei condor sono stati trovati a quasi 3mila metri di altezza. Un comunicato del Segretariato all’Ambiente di Mendoza ha riferito che “nonostante il deterioramento dei cadaveri, sono stati identificati 20 maschi e 14 femmine” tra gli esemplari morti. Adrian Gorrindo, capo del Dipartimento della fauna selvatica del segretariato, ha spiegato che la principale ipotesi su quanto accaduto porta le responsabilità agli allevatori della zona, che per proteggere il loro bestiame, avvelenano animali selvatici come la volpe e il puma. (Ansa)