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Morto l’orso friulano Elisio, ucciso in Slovenia da un cacciatore

Un orso di circa 5 anni, monitorato da un gruppo di ricerca dell’Università di Udine e dotato di un radiocollare, è stato abbattuto legalmente da un cacciatore sloveno mentre si trovava nei boschi di Senozece, frazione di Divaccia. Elisio – così era stato ribattezzato il plantigrado in onore del cacciatore che l’aveva avvistato nel 2017 a Verzegnis (Udine), partecipando poi alla sua cattura – si spostava frequentemente da un luogo all’altro, raggiungendo quindi anche la Slovenia. Il fatto, riporta il Messaggero Veneto (sotto il loro video caricato su Youtube), è accaduto la settimana scorsa. Nel tempo, Elisio aveva attraversato cinque volte a nuoto il lago di Cavazzo ed era riuscito a superare l’autostrada Trieste-Lubiana, priva di corridoi ecologici.

ELISIO, L’ORSO NUOTATORE

Attraverso il radiocollare era riuscito a fornire dati – sei mila fix di posizione – senza eguali. Da quando poi aveva varcato il confine, tutte le settimane il coordinatore del gruppo di ricerca dell’ateneo friulano, Stefano Filacorda, comunicava gli spostamenti alla forestale slovena, sapendo che in quel Paese la popolazione degli orsi viene controllata con un numero di abbattimenti annui. Il cacciatore che ha sparato da un’altana può non aver visto il radiocollare: è un tipo di caccia che si effettua da grandi distanze. In Slovenia – uno stato più piccolo della regione Lombardia – vivono centinaia di orsi, tant’è vero che la sua carne si può persino cucinare e servire a tavola. Nel 2007 anche l’orso Bepi, catturato e dotato di collare dall’Università di Udine, aveva fatto la stessa fine.

LE REAZIONI

“Ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per accertare le responsabilità di questo grave episodio. Già avevo sollecitato iniziative di contrasto ai numerosi episodi di abbattimento di orsi e lupi addirittura richiesti dalle regioni, non è accettabile che adesso venga ucciso anche un animale protetto, a cui era stato applicato un collare che avrebbe dovuto segnalare tale condizione al cacciatore”. Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Walter Rizzetto, in merito all’abbattimento in Slovenia dell’orso Elisio. “Rinnovo la mia richiesta al governo – aggiunge Rizzetto – di prendere urgenti provvedimenti a tutela di queste specie per escludere ogni iniziativa di abbattimento”. (nella foto sopra una sua immagine ripresa con una fototrappola notturna, nella foto in fondo le operazioni di radiocollaraggio)

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