Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Vuoi provare la colazione vegana? Alle 11 alla stazione MM Porta Genova a Milano, offre Lav

“Essere vegano e in ottima forma”. E’ il motto della campagna della Lav che oggi, martedì 20 ottobre alle ore 11, alla fermata metropolitana di Porta Genova a Milano, invita tutti a “Indovina chi viene a colazione?”, l’evento che distribuisce colazioni 100% vegetali. Testimonial della campagna Lav presenti all’iniziativa: l’imprenditrice Ati Safavi e l’attore Giuseppe Lanino, vegani felici e convinti. Insieme a Mirco Bergamasco (nel video), campione di rugby e anche lui testimonial Lav, vegano e atleta professionista, sono i protagonisti di 3 spot che per l’occasione e nei 15 giorni successivi saranno trasmessi dal circuito tv (Telesia) in tutte le stazioni della Metropolitana di Milano, per ricordare che “si può essere vegani e in ottima forma”.

 

 

Questo anche il messaggio della campagna stampa che dal 16 ottobre riveste i tornelli d’ingresso alla Metropolitana di Porta Genova e di Piazzale Loreto, fino a fine mese. “Indovina chi viene a colazione?” inaugura una serie di iniziative che saranno messe in campo dalla Lav a Milano, da oggi al 1 novembre, quando cadrà il World Vegan Day, per riportare l’attenzione dei singoli cittadini e delle istituzioni verso l’urgenza di decisioni e azioni affinché la necessità di nutrirsi sia sostenuta da politiche concrete e da pratiche realmente sostenibili ed efficaci, come la scelta dell’alimentazione vegana. Qui l’elenco degli eventi collegati.

L’iniziativa vuole anche essere una risposta a quell’Expo 2015 che sta per concludersi a Milano senza impegni risolutivi nei confronti delle pluridenunciate emergenze alimentari che investono il Pianeta. La Lav vuole “riportare l’attenzione dei  singoli cittadini e delle istituzioni verso l’estrema urgenza di decisioni e azioni, affinché la necessità di nutrirsi sia sostenuta da politiche concrete, tese a preservare ambiente, animali, salute. Una realtà su cui pesa come un macigno la necessità di garantire l’accesso al cibo a quasi 800 milioni di persone che muoiono di fame, con 1,9 miliardi di persone malnutrite, tra le quali 165 milioni di bambini vittime di malnutrizione con gravi conseguenze a lungo termine”, spiega sul proprio sito l’associazione antivivisezionista.